<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>World Food &#187; Pomodori</title>
	<atom:link href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.worldfood.it</link>
	<description>Ricette, storia, curiosità sui migliori piatti della cucina internazionale</description>
	<lastBuildDate>Tue, 08 Nov 2011 20:08:37 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>Ricetta Tom Kha Gai</title>
		<link>http://www.worldfood.it/ricetta-tom-kha-gai/</link>
		<comments>http://www.worldfood.it/ricetta-tom-kha-gai/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 Nov 2011 20:26:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina Thailandese]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Zuppe e Minestre]]></category>
		<category><![CDATA[Brodo di pollo]]></category>
		<category><![CDATA[Carne di Pollo]]></category>
		<category><![CDATA[Cipollotto]]></category>
		<category><![CDATA[Citronella]]></category>
		<category><![CDATA[Coriandolo]]></category>
		<category><![CDATA[Funghi]]></category>
		<category><![CDATA[Latte]]></category>
		<category><![CDATA[Latte di cocco]]></category>
		<category><![CDATA[Lime]]></category>
		<category><![CDATA[Peperoncino]]></category>
		<category><![CDATA[Pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[Riso]]></category>
		<category><![CDATA[Salsa di pesce]]></category>
		<category><![CDATA[Succo di lime]]></category>
		<category><![CDATA[Zenzero]]></category>
		<category><![CDATA[Zucchero di canna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worldfood.it/?p=2035</guid>
		<description><![CDATA[Il Tom Kha Gai è un piatto tradizionale della cucina thailandese, una zuppa preparata con pollo e spezie, semplice ma con il caratteristico sapore Thai &#8211; un equilibrio tra piccante, salato, dolce e aspro. E&#8217; un piatto che in Thailandia non ha stagioni e si gusta tutto l&#8217;anno, ma è particolarmente adatta e godibile durante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/tom-kha-gai.jpg" alt="Tom Kha Gai" />Il Tom Kha Gai è un piatto tradizionale della <a title="Cucina Thailandese" href="/category/cucina-thailandese">cucina thailandese</a>, una zuppa preparata con pollo e spezie, semplice ma con il caratteristico sapore Thai &#8211; un equilibrio tra piccante, salato, dolce e aspro.<span id="more-2035"></span></p>
<p>E&#8217; un piatto che in <strong>Thailandia</strong> non ha stagioni e si gusta tutto l&#8217;anno, ma è particolarmente adatta e godibile durante i nostri freddi inverni, quando può anche restituire effetti benefici alla salute, contribuendo a scongiurare i malanni di stagione, raffreddore o influenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a title="Gallery Tom Kha Gay" href="/ricetta-tom-kha-gai/?page=gallery">FOTO: Tom Kha Gai</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il<strong> Tom Kha Gai</strong> può essere servito come antipasto o come piatto jolly (può diventare un <a title="Primi Piatti" href="/category/cucina/primi-piatti/">primo piatto</a> aggiungendo della pasta).</p>
<div class="box2">
<h2>Ingredienti</h2>
<p>(le dosi qui indicate si intendono per 2 persone, se la zuppa è il piatto principale, mentre si intendono per 4/6 persone se la zuppa viene servita come antipasto)</p>
<p>1l e 1/2 di <strong>brodo di pollo</strong></p>
<p>1-2 petti di <a title="Carne di Pollo" href="/tag/carne-di-pollo/"><strong>pollo</strong></a></p>
<p>1 gambo di <strong>citronella</strong></p>
<p>4 foglie di <a title="Lime" href="/tag/lime/"><strong>lime</strong></a> kaffir</p>
<p>100 gr. di <strong>funghi shiitake</strong>, tagliati</p>
<p>1 pezzo di galangal o <strong>zenzero</strong> grattugiato (non più grande di 8 cm)</p>
<p>da 1 a 3 <a title="Peperoncino" href="/tag/peperoncino/"><strong>peperoncini</strong></a> rossi freschi, tritati (a piacere), o sostituire con 0,4 gr. di peperoncino secco macinato.</p>
<p>200 ml di <strong>latte di cocco</strong></p>
<p>2 cucchiai di <strong>succo di lime</strong> (30 ml ca)</p>
<p>2 cucchiai di <a title="Salsa di Pesce" href="/tag/salsa-di-pesce/"><strong>salsa di pesce</strong></a> (30 ml ca)</p>
<p>1 cucchiaino di <strong>zucchero di canna</strong> (facoltativo, a seconda dei gusti)</p>
<p>1 manciata foglie di <strong>coriandolo</strong> fresco</p>
<p>30 gr. di <strong>cipollotto</strong> fresto a fette</p>
<p>3 gr. di <strong>coriandolo fresco</strong></p>
<p>Opzionale: altri ortaggi, come fette di peperone e pomodorini</p>
<p>Opzionale: grano o <a title="Riso" href="/tag/riso/"><strong>riso</strong></a>, se viene servito come piatto principale (vedi punta in basso)</div>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Affettare e tritare la parte inferiore del gambo citronella. Conservare la parte superiore del gambo per la zuppa.</p>
<p>Porre il brodo di pollo in una pentola larga su fuoco medio-alto e portare ad ebollizione.</p>
<p>Far rosolare per 2 o 3 minuti il pollo, tagliato a striscioline, in una padella con un cucchiaio d&#8217;olio.</p>
<p>Aggiungere il pollo e i funghi tagliati al brodo.</p>
<p>Aggiungere la citronella tritata (inclusa la parte superiore del gambo), le foglie di lime kaffir e il peperoncino fresco (o, in sostituzione, quello in polvere).</p>
<p>Far bollire 5-8 minuti, o fino a quando il pollo è cotto.</p>
<p>Abbassare la fiamma a fuoco medio.</p>
<p>Aggiungere il galangal o lo <a title="Zenzero" href="/tag/zenzero/">zenzero</a>, il latte di cocco, la salsa di pesce e le verdure opzionali.</p>
<p><strong>Mescolare bene</strong>.</p>
<p>Far cuocere a fuoco lento 1-2 minuti.</p>
<p>Ridurre la fiamma al minimo.</p>
<p>Aggiungere il succo di limone e mescolare.</p>
<p>Fare un test di assaggio per verificare che ci sia il giusto equilibrio tra piccante, acido, salato e dolce.</p>
<p>Aggiungere un cucchiaio di salsa di pesce in più se non è abbastanza saporita.</p>
<p>Se è troppo acida, aggiungere un po&#8217; di zucchero.</p>
<p>Se è troppo piccante, o se lo si desidera più cremosa, aggiungete del latte di cocco.</p>
<p>Regolate il sapore in base ai vostri gusti personali.</p>
<p>A questo punto la <strong>zuppa</strong> è pronta per essere servita.</p>
<p>Una volta versata nelle ciotole, aggiungere una presa di coriandolo fresco e il cipollotto a fette. Si consiglia di consumarla quando è <strong>ancora calda</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worldfood.it/ricetta-tom-kha-gai/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricetta Chili con Carne</title>
		<link>http://www.worldfood.it/ricetta-chili-con-carne/</link>
		<comments>http://www.worldfood.it/ricetta-chili-con-carne/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2009 09:25:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sarah</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina Messicana]]></category>
		<category><![CDATA[Più letti]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi piatti di carne]]></category>
		<category><![CDATA[Aglio]]></category>
		<category><![CDATA[Birra]]></category>
		<category><![CDATA[Carne di Manzo]]></category>
		<category><![CDATA[Cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[Cumino]]></category>
		<category><![CDATA[Formaggio Cheddar]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta di pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[Pepe di Cayenna]]></category>
		<category><![CDATA[Peperoncino]]></category>
		<category><![CDATA[Peperoni]]></category>
		<category><![CDATA[Pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[Zucchero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worldfood.it/?p=1936</guid>
		<description><![CDATA[Conosciuto anche semplicemente come chili, è un piatto messicano, uno stufato di carne macinata con peperoncino, aglio, cipolla e cumino. La versione tradizionale di questo piatto veniva preparata con pezzi grossi di manzo. Nella ricetta ci sono anche pomodoro e fagioli. Le teorie più accreditate fanno risalire l’origine di questo piatto al 1840 in Messico, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/chili-con-carne.jpg" alt="Chili con Carne" />Conosciuto anche semplicemente come chili, è un <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina-messicana">piatto messicano</a>, uno stufato di carne macinata con <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoncino">peperoncino</a>, aglio, cipolla e <a href="http://www.worldfood.it/tag/cumino">cumino</a>. La versione tradizionale di questo piatto veniva preparata con pezzi grossi di <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">manzo</a>. Nella ricetta ci sono anche pomodoro e <a href="http://www.worldfood.it/tag/fagioli">fagioli</a>.<br />
<span id="more-1936"></span><br />
Le teorie più accreditate fanno risalire l’origine di questo piatto al 1840 in Messico, dove veniva preparato come sostituto del Pemmican (un piatto antico dei Nativi d’America). Secondo altri, questa ricetta veniva preparata dai contadini poveri messicani con tutti i pezzi di carne avanzati dalle altre preparazioni, per non buttare via niente, non sprecare.</p>
<p>Qualunque sia la sua origine, nel tempo è diventato il cibo della riconciliazione e del perdono. Veniva servito nelle taverne del paese sudamericano come “complimentary food” (cibo gratuito) agli avventori che ordinavano da bere.<br />
<br />
Ingredienti</p>
<div class="box2"><span style="font-style: italic;"><br />
675 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">manzo</a> macinato<br />
230 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolla</a> gialla tagliata grossolanamente<br />
120 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoni">peperoni</a> verdi tagliati finemente<br />
4 cucchiai di <a href="http://www.worldfood.it/tag/aglio">aglio</a> tritato<br />
2 cucchiai di <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoncino">peperoncino</a><br />
½ cucchiaio di <a href="http://www.worldfood.it/tag/sale">sale</a><br />
2 cucchiaini di <a href="http://www.worldfood.it/tag/cumino">cumino</a><br />
¼ cucchiaino di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pepe-di-cayenna">pepe di cayenna</a><br />
Una latta di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodori</a> pelati<br />
3 cucchiai di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pasta-di-pomodoro">pasta di pomodoro</a><br />
1 cucchiaino di <a href="http://www.worldfood.it/tag/zucchero">zucchero</a><br />
2 bicchieri di <a href="http://www.worldfood.it/tag/birra">birra</a> scura<br />
120 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/formaggio-cheddar">formaggio Cheddar</a> grattugiato<br />
</span></div>
<p>Fate saltare la <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">carne</a> in padella, con due dita d’<a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio</a>, fino a che non abbrustolisce. Aggiungere quindi le <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolle</a>, i peperoni, l’<a href="http://www.worldfood.it/tag/aglio">aglio</a>, il <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoncino">peperoncino</a>, il sale, il cumino e il <a href="http://www.worldfood.it/tag/pepe-di-cayenna">pepe di cayenna</a>: mescolare il tutto e rosolare per circa 5 minuti.</p>
<p>A parte, in una ciotola, spappolare con le mani i <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodori</a> pelati e aggiungere la <a href="http://www.worldfood.it/tag/pasta-di-pomodoro">pasta di pomodoro</a>, lo zucchero e la <a href="http://www.worldfood.it/tag/birra">birra</a>. Versate i pomodori schiacciati in una pentola profonda insieme alla padella di carne insaporita.</p>
<p>Portare a ebollizione e cuocere per 35/40 minuti.</p>
<p>Consiglio: ottimo da gustare con delle tortillas morbide, delle simil-piadine facilmente reperibili nei supermercati. Enjoy!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worldfood.it/ricetta-chili-con-carne/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricetta Amatriciana</title>
		<link>http://www.worldfood.it/ricetta-amatriciana/</link>
		<comments>http://www.worldfood.it/ricetta-amatriciana/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2009 10:04:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lerio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Salse]]></category>
		<category><![CDATA[Bucatini]]></category>
		<category><![CDATA[Guanciale]]></category>
		<category><![CDATA[Olio di oliva]]></category>
		<category><![CDATA[Pecorino]]></category>
		<category><![CDATA[Pepe]]></category>
		<category><![CDATA[Peperoncino]]></category>
		<category><![CDATA[Pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[Spaghetti]]></category>
		<category><![CDATA[Vino bianco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worldfood.it/?p=1903</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;Amatriciana è un sugo usato come condimento per la pasta tipico della cucina italiana, a base di guanciale, pecorino e, a partire dal 18esimo secolo, pomodoro. Originario del paese di Amatrice (sito nella zona montagnosa nella provincia di Rieti, nel Lazio), il sugo all&#8217;Amatriciana divenne presto uno dei condimenti più apprezzati in Italia e non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/amatriciana.jpg" alt="Amatriciana" />L&#8217;Amatriciana è un <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina/salse">sugo</a> usato come condimento per la pasta tipico della <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina-italiana">cucina italiana</a>, a base di guanciale, <a href="http://www.worldfood.it/tag/pecorino">pecorino</a> e, a partire dal 18esimo secolo, <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodoro</a>.<br />
Originario del paese di Amatrice (sito nella zona montagnosa nella provincia di Rieti, nel Lazio), il sugo all&#8217;Amatriciana divenne presto uno dei condimenti più apprezzati in Italia e non solo.<br />
Nonostante non sia chiara l&#8217;origine esatta del piatto, si sa che per secoli è stato preparato con <a href="http://www.worldfood.it/tag/guanciale">guanciale</a> e pecorino locale ed era noto come <a href="http://www.worldfood.it/ricetta-bombolotti-alla-gricia">Gricia</a>.<span id="more-1903"></span> Gli ingredienti di base sono comuni tra quanto disponibile nelle popolazioni locali, compreso l&#8217;<a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio di oliva</a> di cui venne fatto uso in un secondo momento. L&#8217;aggiunta del <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodoro</a>, come detto, avvenne a partire dal 18esimo secolo e di ciò si ha testimonianza in alcuni libri di ricette francesi datati 1807. La coincidenza del periodo con l&#8217;uso del pomodoro nei sughi e nei condimenti era comune in Italia nel periodo napoleonico.<br />
Nonostante gli <a href="http://www.worldfood.it/tag/spaghetti">spaghetti</a> siano il tipo di pasta più utilizzato per il sugo all&#8217;Amatriciana, va detto che tradizionalmente sono i bucatini ad essere usati per questo famoso condimento.</p>
<p>Vediamo ora la ricetta, davvero molto semplice ma la cui buona riuscita dipende molto dalla genuinità degli ingredienti.<br />
<br />
Ingredienti per 4 persone</p>
<div class="box2"><span style="font-style: italic;"><br />
350 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodori</a> pelati<br />
75 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pecorino">pecorino</a> non troppo saporito<br />
1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoncino">peperoncino</a><br />
1 cucchiaio di <a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio di oliva</a><br />
100 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/guanciale">guanciale</a><br />
1 bicchiere di <a href="http://www.worldfood.it/tag/vino-bianco">vino bianco</a><br />
400 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/spaghetti">spaghetti</a> o <a href="http://www.worldfood.it/tag/bucatini">bucatini</a><br />
<a href="http://www.worldfood.it/tag/pepe">pepe</a> secondo gusto<br />
</span></div>
<p>Scaldate l&#8217;<a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio</a> in una padella abbastanza grande e metteteci il <a href="http://www.worldfood.it/tag/guanciale">guanciale</a> tagliato a listarelle non troppo sottili. Mentre il guanciale soffrigge aggiungeteci il <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoncino">peperoncino</a>. Non appena il grasso del guanciale diventa trasparente, aggiungete il bicchiere di <a href="http://www.worldfood.it/tag/vino-bianco">vino bianco</a>.<br />
Continuate a soffriggere fino a che il guanciale non sarà diventato croccante, quindi toglietelo dal fuoco e tenetelo da parte.<br />
Usando la stessa padella e lo stesso olio per il guanciale, cuocete ora i <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodori</a> a fiamma bassa.<br />
Nel frattempo, fate cuocere la pasta e, una volta al dente, scolatela direttamente nella padella con il pomodoro e aggiungendo il <a href="http://www.worldfood.it/tag/guanciale">guanciale</a> tenuto da parte. Fate saltare il tutto per qualche istante, dopodichè macinate un po&#8217; di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pepe">pepe</a> e servite con una buona dose di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pecorino">pecorino</a> grattuggiato.</p>
<p>Buon appetito!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worldfood.it/ricetta-amatriciana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricetta Huevos Rancheros</title>
		<link>http://www.worldfood.it/ricetta-huevos-rancheros/</link>
		<comments>http://www.worldfood.it/ricetta-huevos-rancheros/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 08 Mar 2009 23:27:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lerio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina Messicana]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti Unici]]></category>
		<category><![CDATA[Salse]]></category>
		<category><![CDATA[Aglio]]></category>
		<category><![CDATA[Brodo di pollo]]></category>
		<category><![CDATA[Burro]]></category>
		<category><![CDATA[Cilantro]]></category>
		<category><![CDATA[Cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[Cumino]]></category>
		<category><![CDATA[Fontina]]></category>
		<category><![CDATA[Jalapeno]]></category>
		<category><![CDATA[Olio di oliva]]></category>
		<category><![CDATA[Pepe di Cayenna]]></category>
		<category><![CDATA[Peperoni]]></category>
		<category><![CDATA[Pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[Succo di pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[Tortillas]]></category>
		<category><![CDATA[Uova]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worldfood.it/?p=1899</guid>
		<description><![CDATA[Oggi vi presentiamo i cosidetti Huevos Rancheros (traducibile più o meno come Uova allo stile del Ranch), un piatto da colazione tipico della cucina messicana. Tale piatto divenne poi molto famoso ed apprezzato prima negli Stati Uniti e poi nel resto del mondo, tanto da essere praticamente una presenza fissa in ogni brunch che si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/huevos-rancheros.jpg" alt="Tempura" />Oggi vi presentiamo i cosidetti Huevos Rancheros (traducibile più o meno come <a href="http://www.worldfood.it/tag/uova">Uova</a> allo stile del Ranch), un piatto da colazione tipico della <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina-messicana">cucina messicana</a>.<br />
Tale piatto divenne poi molto famoso ed apprezzato prima negli <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina-statunitense">Stati Uniti</a> e poi nel resto del mondo, tanto da essere praticamente una presenza fissa in ogni brunch che si rispetti. Come già detto, i Huevos Rancheros vengono serviti nella colazione di metà mattinata<span id="more-1899"></span>: gli agricoltori messicani infatti, dopo un pasto più che frugale consumato all&#8217;alba, usavano fare una pausa a metà mattinata con un pasto molto sostanzioso per recuperare le forze necessario per il lavoro.<br />
La versione base del piatto consiste di <a href="http://www.worldfood.it/tag/tortillas">tortillas</a> di mais leggermente fritte e <a href="http://www.worldfood.it/tag/uova">uova</a> fritte accomagnate da una salsa fatta con <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodoro</a> e <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoni">peperoni</a>. Oltre a ciò, fagioli, fette di <a href="http://www.worldfood.it/tag/avocado">avocado</a> e patatine fritte sono gli accompagnamenti più classici.<br />
Tra le molte, una delle varianti più apprezzate si chiama Huevos Divorciados (letteralmente: Uova Divorziate) in cui vengono servite due uova fritte, una coperta da salsa di pomodoro e chili e l&#8217;altra coperta da <a href="http://www.worldfood.it/ricetta-guacamole">salsa guacamole</a>, separate tra loro da un &#8220;muro&#8221; di fagioli.</p>
<p>Vediamo quindi la ricetta dei Huevos Rancheros.<br />
<br />
Ingredienti per 4 persone</p>
<div class="box2"><span style="font-style: italic;"><br />
<a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">Olio di oliva</a><br />
250 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolle</a> tagliate<br />
125 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoni">peperoni</a> verdi tagliati<br />
125 gr di peperoni rossi tagliati<br />
1 cucchiaino di <a href="http://www.worldfood.it/tag/cumino">cumino</a><br />
1/2 cucchiaino di <a href="http://www.worldfood.it/tag/sale">sale</a><br />
1/4 cucchiaino di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pepe-di-cayenna">pepe di cayenna</a><br />
1 cucchiaio di <a href="http://www.worldfood.it/tag/jalapeno">jalapeno</a> sminuzzato<br />
1 cucchiaino di <a href="http://www.worldfood.it/tag/aglio">aglio</a> sminuzzato<br />
250 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodori </a>tagliati a pezzi con il <a href="http://www.worldfood.it/tag/succo-di-pomodoro">succo</a><br />
1 tazza di <a href="http://www.worldfood.it/tag/brodo-di-pollo">brodo di pollo</a><br />
3 cucchiai di <a href="http://www.worldfood.it/tag/cilantro">cilantro</a> sminuzzato<br />
4 <a href="http://www.worldfood.it/tag/tortillas">tortillas</a> di mais<br />
2 cucchiai di <a href="http://www.worldfood.it/tag/burro">burro</a><br />
350 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/fontina">fontina</a> grattuggiata<br />
8 <a href="http://www.worldfood.it/tag/uova">uova</a> grandi<br />
</span></div>
<p>Per fare la salsa Ranchero, scaldate dell&#8217;<a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio di oliva</a> in una pentola di medie dimensioni a fiamma medio-alta. Aggiungete la <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolla</a> e i peperoni facendoli rosolare e mescolandoli per 4 minuti circa. Aggiungete quindi il <a href="http://www.worldfood.it/tag/cumino">cumino</a>, il sale, il <a href="http://www.worldfood.it/tag/pepe-di-cayenna">pepe di cayenna</a>, il jalapeno e l&#8217;<a href="http://www.worldfood.it/tag/aglio">aglio</a>, mescolando il tutto per altri 30 secondi circa. A questo punto aggiungete i pomodori e il succo e mescolate per 2 minuti. Ora aggiungete il <a href="http://www.worldfood.it/tag/brodo-di-pollo">brodo</a> e fate cuocere per 15 minuti, ovvero fino a quando il tutto non risulti più denso.<br />
Togliete la pentola dal fuoco, aggiungete il <a href="http://www.worldfood.it/tag/cilantro">cilantro</a> ed altre spezie a gusto, quindi coprite per mantenere la salsa calda.</p>
<p>A questo punto scaldate 1/2 cucchiaino di olio di oliva in una padella di grandi dimensioni a fiamma medio-alta. Aggiungete una <a href="http://www.worldfood.it/tag/tortillas">tortilla</a> alla volta e cucinatela fino quando non diventa scura sul lato (30 secondi circa), quindi giratela e cucinatela sull&#8217;altro lato per altri 30 secondi. Ripete per tutte le altre tortillas.</p>
<p>In 2 padelle di medie dimensioni, scioglieteci un cucchiaio di <a href="http://www.worldfood.it/tag/burro">burro</a> ciascuna sul fuoco a fiamma medio-alta. Rompete 4 <a href="http://www.worldfood.it/tag/uova">uova</a> in ciascuna padella e friggete per circa 1 minuto. Spolverateci la <a href="http://www.worldfood.it/tag/fontina">fontina</a> grattuggiata, coprite le padelle e finite di cucinare per un altro minuto e mezzo.</p>
<p>Mettete una <a href="http://www.worldfood.it/tag/tortillas">tortilla</a> in ciascun piatto, quindi metteteci sopra 2 <a href="http://www.worldfood.it/tag/uova">uova</a> e coprite il tutto con la <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina/salse">salsa</a> Ranchero e servite.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worldfood.it/ricetta-huevos-rancheros/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricetta Lasagne alla Bolognese</title>
		<link>http://www.worldfood.it/ricetta-lasagne-alla-bolognese/</link>
		<comments>http://www.worldfood.it/ricetta-lasagne-alla-bolognese/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 15:17:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sarah</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti Unici]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi piatti di carne]]></category>
		<category><![CDATA[Burro]]></category>
		<category><![CDATA[Carne di Maiale]]></category>
		<category><![CDATA[Carne di Vitello]]></category>
		<category><![CDATA[Carote]]></category>
		<category><![CDATA[Cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[Farina]]></category>
		<category><![CDATA[Fogli di Lasagna]]></category>
		<category><![CDATA[Latte]]></category>
		<category><![CDATA[Noce moscata]]></category>
		<category><![CDATA[Olio di oliva]]></category>
		<category><![CDATA[Pancetta]]></category>
		<category><![CDATA[Parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[Pepe]]></category>
		<category><![CDATA[Pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[Prosciutto cotto]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[Sedano]]></category>
		<category><![CDATA[Vino rosso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worldfood.it/?p=1762</guid>
		<description><![CDATA[Le lasagne al forno sono uno dei piatti più tipici della cucina italiana, preparato in tutta la penisola con piccole varianti di ingredienti. Vengono generalmente preparate in una teglia e consistono in una stratificazione di dischi di pasta all’uovo, intervallati da ripieno. Le lasagne più famose sono forse quelle al ragù bolognese, preparate con pomodoro, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/lasagne-alla-bolognese.jpg" alt="Lasagne alla Bolognese" />Le lasagne al forno sono uno dei piatti più tipici della <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina-italiana">cucina italiana</a>, preparato in tutta la penisola con piccole varianti di ingredienti. Vengono generalmente preparate in una teglia e consistono in una stratificazione di dischi di pasta all’uovo, intervallati da ripieno.</p>
<p>Le lasagne più famose sono forse quelle al ragù bolognese, preparate con <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodoro</a>, carne trita mista (<a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-maiale">maiale</a>, vitello, <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">manzo</a>), parmigiano e besciamelle.<span id="more-1762"></span> Esistono anche la variante napoletana (con le polpettine di carne, mozzarella e <a href="http://www.worldfood.it/tag/ricotta">ricotta</a>) e al <a href="http://www.worldfood.it/ricetta-pesto-alla-genovese">pesto</a>. In realtà questo tipo di ricetta lascia molto spazio all’inventiva personale: tra gli strati di pasta all’uovo infatti, ognuno può decidere di metterci quello che vuole, per esempio verdure o formaggi. Io faccio una variante al <a href="http://www.worldfood.it/tag/porri">porro</a>, crescenza e besciamelle che, senza troppa modestia, è sublime!</p>
<p>Le origini di questo piatto risalgono all’Antica Roma. Secondo le fonti, infatti, Cicerone ne era un assiduo consumatore: con l’avanzare della vecchiaia il famoso filosofo (ma anche avvocato e scrittore latino, nonché uomo politico dell&#8217;ultimo periodo della Repubblica Romana) se le faceva preparare in continuazione, essendo molto morbide e liquide e quindi adatte alla sua “dentatura anziana”.</p>
<p>Per un piatto così famoso una citazione cinematografica tutta particolare. In Clerks, la popolare commedia low-budget di Kevin Smith che ripercorre la giornata di un commesso al lavoro durante il suo giorno di riposo, Silent Bob dice una ed una sola battuta, che però riguarda le lasagne: “You know, there&#8217;s a million fine looking women in the world, dude. But they don&#8217;t all bring you lasagna at work. Most of them just cheat on you” (Il mondo è pieno di belle donne, amico. Ma non tutte ti portano le lasagne al lavoro, anzi la maggioranza ti tradisce).<br />
<br />
Ingredienti</p>
<div class="box2"><span style="font-style: italic;"><br />
- 500 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/fogli-di-lasagna">fogli di lasagna</a> (consiglio le Sfogliavelo di Rana, pronte all’uso neanche da lessare)<br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/parmigiano">Parmigiano</a> reggiano a profusione, grattato</p>
<p>Per la besciamelle:<br />
- 150 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/burro">burro</a><br />
- 1,5 litri di <a href="http://www.worldfood.it/tag/latte">latte</a><br />
- 150 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/farina">farina</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/noce-moscata">Noce moscata</a></p>
<p>Per il ragù:<br />
- 1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolla</a><br />
- 1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/carote">carota</a><br />
- 1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/sedano">sedano</a><br />
- 400 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pelati</a><br />
- 200 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-vitello">trita di vitello</a><br />
- 200 gr <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-maiale">trita di maiale</a> (se si vuole 100gr di trita di maiale e 100gr di salsiccia)<br />
- 80 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pancetta">pancetta</a><br />
- 1 fetta, spessa un dito, di <a href="http://www.worldfood.it/tag/prosciutto-cotto">prosciutto cotto</a><br />
- ½ bicchiere di <a href="http://www.worldfood.it/tag/vino-rosso">vino rosso</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">Olio di oliva</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/sale">Sale</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/pepe">Pepe</a></p>
<p></span></div>
<p>Partiamo dalla besciamelle: sciogliere il <a href="http://www.worldfood.it/tag/burro">burro</a> in una pentola e poi aggiungere la <a href="http://www.worldfood.it/tag/farina">farina</a>. Una volta che il composto è morbido ed omogeneo versare a filo il <a href="http://www.worldfood.it/tag/latte">latte</a>. Continuare a mescolare fino a che la besciamelle non si forma (una dozzina di minuti più o meno). Prima di spegnere il fuoco, una spruzzata di <a href="http://www.worldfood.it/tag/noce-moscata">noce moscata</a> e sale e tenere da parte.</p>
<p>Per il ragù: Rosolare la <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolla</a>, il sedano e la <a href="http://www.worldfood.it/tag/carote">carota</a> con qualche dito d’olio in un altro tegame. Aggiungere quindi i vari tipi di carne (il prosciutto e la <a href="http://www.worldfood.it/tag/pancetta">pancetta</a> andranno precedentemente tritati, con la mezzaluna o con qualche minuto nel frullatore). Rosolare la carne qualche minuto a fuoco vivo, spruzzare di <a href="http://www.worldfood.it/tag/vino-rosso">vino rosso</a> e una volta evaporato, aggiungere i pelati. Abbassare la fiamma e far andare per almeno un paio d’ore (più va il ragù e più è buono), mescolando di tanto in tanto. Aggiustare il tutto di sale e <a href="http://www.worldfood.it/tag/pepe">pepe</a>.</p>
<p>A questo punto passiamo alla costruzione della lasagna. In una teglia adagiare un foglio di lasagna (due o tre se servono, dipende anche dalla grandezza della teglia), cospargere di ragù, besciamelle e <a href="http://www.worldfood.it/tag/parmigiano">parmigiano</a> reggiano grattugiato e adagiare sopra un altro foglio di lasagna….E così via fino a che la teglia non è riempita. Infornare a 180 gradi per mezz’ora e lasciare riposare una decina di minuti prima di servire.</p>
<p>Per una volta mi permetto di dare un consiglio…a me piace molto la lasagna al ragù accompagnata da una buona bottiglia di Bonarda (poi magari qualche sommelier potrebbe obbiettare…).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worldfood.it/ricetta-lasagne-alla-bolognese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricetta Bouillabaisse</title>
		<link>http://www.worldfood.it/ricetta-bouillabaisse/</link>
		<comments>http://www.worldfood.it/ricetta-bouillabaisse/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Feb 2009 17:45:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sarah</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina Francese]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi piatti di pesce]]></category>
		<category><![CDATA[Zuppe e Minestre]]></category>
		<category><![CDATA[Aglio]]></category>
		<category><![CDATA[Alloro]]></category>
		<category><![CDATA[Aneto]]></category>
		<category><![CDATA[Anguilla]]></category>
		<category><![CDATA[Arance]]></category>
		<category><![CDATA[Basilico]]></category>
		<category><![CDATA[Bottarice]]></category>
		<category><![CDATA[Bouquet garni]]></category>
		<category><![CDATA[Capitone]]></category>
		<category><![CDATA[Cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[Concentrato di pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[Dentice]]></category>
		<category><![CDATA[Granchio]]></category>
		<category><![CDATA[Olio di oliva]]></category>
		<category><![CDATA[Pepe]]></category>
		<category><![CDATA[Pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[Prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[Sanpietro]]></category>
		<category><![CDATA[Scorfano]]></category>
		<category><![CDATA[Triglia]]></category>
		<category><![CDATA[Zafferano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worldfood.it/?p=1742</guid>
		<description><![CDATA[La Bouillabaisse è un piatto tradizionale marsigliese a base di pesce, una zuppa/stufato (come nel caso del goulash): si presenta come un brodo di pesce contenente diversi tipi di pesce, molluschi e vegetali, il tutto condito con una varietà di spezie e aromi, come aglio, scorza di arancia, basilico, alloro e zafferano. In una bouillabaisse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/bouillabaisse.jpg" alt="Bouillabaisse" />La Bouillabaisse è un piatto tradizionale marsigliese a base di <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina/piatti-di-pesce">pesce</a>, una zuppa/stufato (come nel caso del <a href="http://www.worldfood.it/ricetta-goulash">goulash</a>): si presenta come un brodo di pesce contenente diversi tipi di pesce, molluschi e vegetali, il tutto condito con una varietà di spezie e aromi, come <a href="http://www.worldfood.it/tag/aglio">aglio</a>, scorza di arancia, <a href="http://www.worldfood.it/tag/basilico">basilico</a>, alloro e <a href="http://www.worldfood.it/tag/zafferano">zafferano</a>.</p>
<p>In una bouillabaisse degna di questo nome ci devono essere almeno tre tipi di pesce diversi, solitamente <a href="http://www.worldfood.it/tag/scorfano">scorfani</a>, triglie e gronghi.<span id="more-1742"></span> Ma può anche contenere <a href="http://www.worldfood.it/tag/dentice">dentici</a>, rombi, bottatrici, cefali e naselli. Per quanto riguarda i molluschi invece nel nostro piatto di oggi possiamo trovare ricci di mare, cozze, <a href="http://www.worldfood.it/tag/granchio">granchi</a> e in alcuni casi anche la piovra. Le versioni più costose e raffinate contemplano anche l’aragosta. Per quanto riguarda la verdura troviamo tra i vegetali più usati porri, <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolle</a>, pomodori, sedano e <a href="http://www.worldfood.it/tag/patate">patate</a>. Il tutto viene poi generalmente servito con la “rouille”, una maionese fatta con <a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio di oliva</a>, aglio, <a href="http://www.worldfood.it/tag/zafferano">zafferano</a> e pepe di cayenna. La bouillabaisse è una ricetta che generalmente viene preparata per almeno 10 persone: più persone dividono la pietanza più è facile aumentare la varietà di pesci usati e migliore sarà il sapore!</p>
<p>Secondo la tradizione, le origini di questo piatto risalgono ai Focei, abitanti di una città greca della Ionia e fondatori della città di Marsiglia (600 prima di cristo). Uno dei loro piatti fondamentali era uno stufato di pesce che si chiamava “kakavia”. Tracce di questa pietanza appaiono anche nella mitologia romana: la bouillabaisse era il cibo con cui Venere nutriva Vulcano.<br />
La versione attuale di questa ricetta la dobbiamo ai pescatori marsigliesi, che la preparavano direttamente al porto di ritorno dalla pesca con un mix di tutto quello che avevano appena pescato. Già nel 19esimo secolo comunque il piatto era diventato popolare in tutta la città ed era servito anche nei ristoranti di classe, nonostante fosse nato come cibo povero.</p>
<p>Una piccola particolarità di questo piatto? Tutti gli ingredienti non vengono buttati in un calderone unico e cucinati tutti insieme. Si parte infatti con l’ebollizione del brodo e poi i vari tipi di pesce vengono aggiunti di volta in volta. Ogni volta che il brodo con il pesce incorporato comincia il bollore, la fiamma va abbassata: il nome di questo piatto, infatti, è la combinazione di due parole occitane (lingua romanza parlata nel Sud della <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina-francese">Francia</a>), “bolhir” (bollire) e “abaissar” (abbassare – il fuoco di cottura).</p>
<p>Un piatto così famoso non può non aver ricevuto menzioni cinematografiche. Nel famoso “Harry Potter e il calice di fuoco”, Fleur Delacour (una maghetta francese) serve la nostra ricetta agli studenti di Hogwarts durante una festa.</p>
<p>Vediamo la ricetta…che è meglio!<br />
<br />
Ingredienti (per almeno 8 persone)</p>
<div class="box2"><span style="font-style: italic;"><br />
- 1,8 Kg abbondante di <a href="http://www.worldfood.it/tag/dentice">dentice</a><br />
- 1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/capitone">capitone</a> (o anguilla), tagliata in 4 pezzi<br />
- 10 <a href="http://www.worldfood.it/tag/granchio">granchi</a> piccoli<br />
- 1,3 Kg di <a href="http://www.worldfood.it/tag/scorfano">scorfano</a><br />
- 1,3 Kg <a href="http://www.worldfood.it/tag/bottarice">bottatrice</a><br />
- 1,3 Kg <a href="http://www.worldfood.it/tag/triglia">triglie</a><br />
- 1,3 Kg <a href="http://www.worldfood.it/tag/sanpietro">sanpietro</a><br />
- 900 gr <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodori</a>, ognuno tagliato in 4<br />
- 4 <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolle</a> a fette<br />
- 2 spicchi d’<a href="http://www.worldfood.it/tag/aglio">aglio</a> schiacciati<br />
- 2 cucchiaini di <a href="http://www.worldfood.it/tag/concentrato-di-pomodoro">concentrato di pomodoro</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">Olio di oliva</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/bouquet-garni">Bouquet di erbe</a> (<a href="http://www.worldfood.it/tag/aneto">aneto</a>, alloro, <a href="http://www.worldfood.it/tag/basilico">basilico</a> e scorza di arancia legati insieme)<br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/sale">Sale</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/pepe">Pepe</a><br />
- 2 cucchiaini di <a href="http://www.worldfood.it/tag/zafferano">zafferano</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/prezzemolo">Prezzemolo</a><br />
</span></div>
<p>In una pentola capiente versare tre dita di <a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio di oliva</a> e soffriggere la cipolla a fuoco lento. Aggiungere i <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodori</a> e il concentrato con la fiamma al minimo. Versare quindi nella pentola 3 litri di acqua, il bouquet di erbe, e alcuni pesci (<a href="http://www.worldfood.it/tag/dentice">dentice</a>, capitone e i piccoli <a href="http://www.worldfood.it/tag/granchio">granchi</a>) e aggiustare il tutto si sale e pepe. Cuocere a fuoco basso per almeno 20/25 minuti.</p>
<p>A questo punto rimuovere il bouquet di erbe e aggiungere il <a href="http://www.worldfood.it/tag/sanpietro">sanpietro</a>, lo scorfano e lo <a href="http://www.worldfood.it/tag/zafferano">zafferano</a>. Se dovesse esserci la necessità, aggiungere ancora un poco di acqua, fino a che il pesce non è completamente coperto. Bollire per 10 minuti.</p>
<p>Aggiungere il pesce restante e bollire per altri 10 minuti.</p>
<p>Per la salsa vi consigliamo di usare una <a href="http://www.worldfood.it/tag/maionese">maionese</a> semplice o addirittura di servire il piatto senza: è una zuppa molto gustosa, a mio parere la maionese ne coprirebbe la varietà di sapori.</p>
<p>Per servire: Tagliare delle fette di pane (tipo Altamura), passarli al forno 10 minuti e condirli leggermente con olio e <a href="http://www.worldfood.it/tag/sale">sale</a> e posizionarli ai lati di una scodella. Versare quindi la zuppa e spargere un pizzico di <a href="http://www.worldfood.it/tag/prezzemolo">prezzemolo</a> tritato sulla superficie. Bon appetit!</p>
<p>fonti: <a href="http://en.wikipedia.org">Wikipedia</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worldfood.it/ricetta-bouillabaisse/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricetta Zuppa Vegana di Peperoni Rossi</title>
		<link>http://www.worldfood.it/ricetta-zuppa-vegana-di-peperoni-rossi/</link>
		<comments>http://www.worldfood.it/ricetta-zuppa-vegana-di-peperoni-rossi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jan 2009 14:27:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sarah</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina Peruviana]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[Zuppe e Minestre]]></category>
		<category><![CDATA[Acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Aglio]]></category>
		<category><![CDATA[Avocado]]></category>
		<category><![CDATA[Cilantro]]></category>
		<category><![CDATA[Cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[Cumino]]></category>
		<category><![CDATA[Jalapeno]]></category>
		<category><![CDATA[Limone]]></category>
		<category><![CDATA[Olio di oliva]]></category>
		<category><![CDATA[Peperoni]]></category>
		<category><![CDATA[Pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worldfood.it/?p=1704</guid>
		<description><![CDATA[Oggi abbiamo deciso di introdurvi alla cucina vegana con una buonissima zuppa di peperoni rossi leggermente piccante. Il veganismo è uno stile di vita che mira ad escludere l’uso di qualsiasi animale o suo prodotto derivato sia per l’alimentazione, ma anche per l’abbigliamento e qualsiasi altro scopo: i vegani sono contrari all’uso e al consumo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/zuppa_vegana_peperoni_rossi.jpg" alt="Zuppa Vegana di Peperoni Rossi" />Oggi abbiamo deciso di introdurvi alla cucina vegana con una buonissima zuppa di <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoni">peperoni</a> rossi leggermente piccante.</p>
<p>Il veganismo è uno stile di vita che mira ad escludere l’uso di qualsiasi animale o suo prodotto derivato sia per l’alimentazione, ma anche per l’abbigliamento e qualsiasi altro scopo: i vegani sono contrari all’uso e al consumo di animali e di loro prodotti come le <a href="http://www.worldfood.it/tag/uova">uova</a>, il formaggio, ma anche borse e scarpe di pelle (giusto per fare un esempio).<span id="more-1704"></span> Le ragioni alla base di una scelta di vita vegana sono le più svariate: diritti degli animali, rispetto dell’ambiente, scelta di vita salutista o questioni religiose. Particolare preoccupazione destano, tra la maggior parte dei vegani, i test sugli animali e l’allevamento intensivo, che richiede un “grande spreco” di risorse.<br />
Per i più, i profani, il veganismo rimane un’estremizzazione del vegetarismo.</p>
<p>Diversi sondaggi dimostrano che circa l’1% degli americani sono vegani e lo 0,4% degli inglesi.</p>
<p>Le diete vegane sono considerate ideali per ridurre il rischio di diverse malattie come il cancro al colon, attacchi di cuore, pressione alta, colesterolo fuori controllo, cancro alla prostata e ictus: tutte patologie riscontrabili più facilmente nelle persone che praticano diete ricche di grassi e zuccheri.</p>
<p>E’ molto importante considerare che una dieta vegana non da all’individuo che la pratica il necessario apporto quotidiano di calcio, iodio, vitamine e altro: è infatti consigliato per chi pratica questo tipo di dieta il ricorso a integratori e vitamine.</p>
<p>Ma vediamo la nostra ricetta…<br />
<br />
Ingredienti (per 2 porzioni)</p>
<div class="box2"><span style="font-style: italic;"><br />
- 1 bel <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoni">peperone</a> rosso grande<br />
- 1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodoro</a> Roma, spelato e tagliato a dadini<br />
- 60 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolle</a> dolci<br />
- 1 o 2 spicchi di <a href="http://www.worldfood.it/tag/aglio">aglio</a>, schiacciati<br />
- 1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/jalapeno">jalapeño</a>, tritato e privato dei semi<br />
- 120 ml di <a href="http://www.worldfood.it/tag/acqua">acqua</a><br />
- 1 cucchiaio di <a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio extravergine di oliva</a><br />
- 60 gr di foglie di <a href="http://www.worldfood.it/tag/cilantro">cilantro</a><br />
- Il succo di mezzo <a href="http://www.worldfood.it/tag/limone">limone</a><br />
- Un pizzico di <a href="http://www.worldfood.it/tag/cumino">cumino</a> (secondo gusto)<br />
- Un pizzico di <a href="http://www.worldfood.it/tag/sale">sale</a> (anche qui secondo gusto)<br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/pepe">Pepe</a><br />
- ½ <a href="http://www.worldfood.it/tag/avocado">avocado</a><br />
</span></div>
<p>Mettere tutti gli ingredienti sopracitati, tranne l’<a href="http://www.worldfood.it/tag/avocado">avocado</a>, in un frullatore. Far andare il tutto per alcuni minuti, fino a che il composto non diventa cremoso ed omogeneo. Una volta pronto il mix, aggiustarlo di sale e <a href="http://www.worldfood.it/tag/pepe">pepe</a> (se necessario) e poi refrigerarlo.</p>
<p>Prima di servire, tagliare mezzo avocado e aggiungerlo alla zuppa. Frullare nuovamente il tutto e servire.</p>
<p>Consiglio: l’aggiunta di avocado finale serve a rendere ancora più cremosa la zuppa prima di servirla.</p>
<p>fonti: <a href="http://www.vegweb.com">Vegweb</a>, <a href="http://en.wikipedia.org">Wikipedia</a><br />
immagine: <a href="http://www.flickr.com/photos/moxlux/2928998997/">moxlux</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worldfood.it/ricetta-zuppa-vegana-di-peperoni-rossi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricetta Club Sandwich</title>
		<link>http://www.worldfood.it/ricetta-club-sandwich/</link>
		<comments>http://www.worldfood.it/ricetta-club-sandwich/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Jan 2009 16:36:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sarah</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti Unici]]></category>
		<category><![CDATA[Più letti]]></category>
		<category><![CDATA[Bacon]]></category>
		<category><![CDATA[Lattuga]]></category>
		<category><![CDATA[Maionese]]></category>
		<category><![CDATA[Pane]]></category>
		<category><![CDATA[Pepe]]></category>
		<category><![CDATA[Pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[Senape]]></category>
		<category><![CDATA[Tacchino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worldfood.it/?p=1686</guid>
		<description><![CDATA[Il Club Sandwich (o Club-House Sandwich) è uno dei panini più famosi ed internazionali del mondo anglosassone. E’ fatto generalmente a più strati (con diverse fette di pane) con tacchino (o pollo), bacon, formaggio, lattuga, pomodoro, maionese e senape. Il tacchino che si usa può essere il petto passato in padella o anche la versione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/club_sandwich.jpg" alt="Club Sandwich" />Il Club Sandwich (o Club-House Sandwich) è uno dei panini più famosi ed internazionali del mondo anglosassone. E’ fatto generalmente a più strati (con diverse fette di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pane">pane</a>) con tacchino (o pollo), <a href="http://www.worldfood.it/tag/bacon">bacon</a>, formaggio, <a href="http://www.worldfood.it/tag/lattuga">lattuga</a>, pomodoro, maionese e <a href="http://www.worldfood.it/tag/senape">senape</a>. Il tacchino che si usa può essere il petto passato in padella o anche la versione salume di questo volatile (le classiche fette chiare che assomigliano vagamente ad un prosciutto senza grasso).<span id="more-1686"></span><br />
La particolarità dei sandwich, rispetto ai nostri classici panini, è quella di essere preparati con pane in cassetta tostato e non con le pagnotte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a title="Foto Club Sandwich" href="/club-sandwich/?page=gallery"><strong>FOTO Club Sandwich</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alcuni fanno risalire l’invenzione di questo sandwich all’americano Danny Mears, uno dei cuochi del famoso locale di gioco d’azzardo Saratoga Club-house di Saratoga Springs (upstate New York) nel diciannovesimo secolo. A renderlo veramente famoso e popolare nel mondo è però stata la “pubblicità” fatta al sandwich da Edoardo VIII, successore al trono di <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina-inglese">Inghilterra</a> celebre per aver rinunciato alla corona per sposare la “borghese” Wallis Simpson. Il club sandwich era uno dei suoi piatti preferiti e sua moglie si vantava pubblicamente della sua abilità a prepararlo.</p>
<p>Ingredienti (per 4 club)</p>
<div class="box2"><span style="font-style: italic;"><br />
- 12 fette di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pane">pane</a> in cassetta<br />
- 16 fette di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodori</a><br />
- 8 fette di <a href="http://www.worldfood.it/tag/lattuga">lattuga</a><br />
- 16 fette di <a href="http://www.worldfood.it/tag/bacon">bacon</a> (non pancetta, mi raccomando! Ormai si trova tranquillamente al supermercato)<br />
- 16 stuzzicadenti<br />
- 450 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/tacchino">tacchino</a> (noi facciamo la versione con il salume!)<br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/maionese">Maionese</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/senape">Senape</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/sale">Sale</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/pepe">Pepe</a><br />
</span></div>
<p>Tostare tutto il pane, su entrambi i lati. Passiamo subito alla costruzione del panino…</p>
<p>Nota: Noi passiamo direttamente alla realizzazione del sandwich avendo scelto di usare il <a href="http://www.worldfood.it/tag/tacchino">tacchino</a> nella sua variante salume. Se invece volete fare con il petto di pollo e di tacchino, rosolare uno dei due (tagliato a strisce) in una padella antiaderente con due dita di <a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio</a>.</p>
<p>Per un vero club a due piani…Su un tagliere adagiare tre fette di pane tostato. Passare su un lato di due fette un velo di <a href="http://www.worldfood.it/tag/maionese">maionese</a> e sulla terza un velo di senape. Sulla prima fetta adagiare quindi mezza fetta di <a href="http://www.worldfood.it/tag/lattuga">lattuga</a> (tagliarle a misura se sborda troppo), una di pomodoro e condire con sale e <a href="http://www.worldfood.it/tag/pepe">pepe</a> (secondo gusto). Adagiare 2 fette di bacon sul pomodoro (anche qui tagliare a misura sandwich) e qualche fetta di tacchino. Posizionare la seconda fetta di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pane">pane</a> e ripetere tutti gli ingredienti precedenti nello stesso ordine. Adagiare infine anche l’ultimo pezzo di pane (quello con la <a href="http://www.worldfood.it/tag/senape">senape</a>).</p>
<p>Note: Per una presentazione piacevole. Tagliare i sandwiches lungo le loro due diagonali e ricavare da ogni panino quadrato 4 triangoli equilateri. Infilzare ognuno dei triangoli ottenuti con uno stuzzicadenti, per fare in modo che il piccolo sandwich non si smonti ad ogni morso.</p>
<p>Consiglio: Servire con patatine fritte o con patatine del sacchetto.</p>
<p>fonti: <a href="http://en.wikipedia.org">Wikipedia</a>, <a href="http://www.foodnetwork.com">Foodnetwork</a>, <a href="whatscookingamerica.net">What&#8217; s Cooking America</a><br />
immagine: <a href="http://www.flickr.com/photos/analiem/1969115002/">analiem</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worldfood.it/ricetta-club-sandwich/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricetta Quesadilla</title>
		<link>http://www.worldfood.it/ricetta-quesadilla/</link>
		<comments>http://www.worldfood.it/ricetta-quesadilla/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 17:07:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sarah</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina Messicana]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti Unici]]></category>
		<category><![CDATA[Più letti]]></category>
		<category><![CDATA[Carne di Pollo]]></category>
		<category><![CDATA[Cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[Fontina]]></category>
		<category><![CDATA[Funghi]]></category>
		<category><![CDATA[Lattuga]]></category>
		<category><![CDATA[Olio di oliva]]></category>
		<category><![CDATA[Olive]]></category>
		<category><![CDATA[Pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[Tortillas]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worldfood.it/?p=1576</guid>
		<description><![CDATA[Le quesadillas sono un piatto molto importante della cucina messicana: sono delle tortillas, il classico pane piatto sudamericano di mais, ripiene di formaggio e degli ingredienti più svariati (carni, verdure, condimenti…). Il nome di questo piatto deriva dalla parola spagnola “queso” che significa formaggio, con il vezzeggiativo “illa”: letteralmente una quesadilla è una “piccola cosa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/quesadilla.jpg" alt="Quesadilla" />Le quesadillas sono un piatto molto importante della <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina/cucina-messicana">cucina messicana</a>: sono delle <a href="http://www.worldfood.it/tag/tortillas">tortillas</a>, il classico pane piatto sudamericano di mais, ripiene di formaggio e degli ingredienti più svariati (carni, verdure, condimenti…). Il nome di questo piatto deriva dalla parola spagnola “queso” che significa formaggio, con il vezzeggiativo “illa”: letteralmente una quesadilla è una “piccola cosa al formaggio”. Possono essere mangiate sia come aperitivo che come piatto unico.<span id="more-1576"></span></p>
<p>Tracciare l’origine di un piatto del genere è impossibile: alcune varietà di cibo e ricette si sono evolute perché gli ingredienti e i metodi di preparazione erano già disponibili. La storia delle quesadillas, in particolare, inizia con il mais e con la cottura delle tortillas, base fondamentale di questo piatto. Quando i conquistadores arrivarono nel Nuovo Mondo intorno al 15esimo secolo, scoprirono che gli indigeni già da tempo preparano dei pani di mais piatti dal nome “tlaxcalli”. Alcuni ingredienti, tra cui il formaggio, sono poi stati aggiunti a questa ricetta dagli europei: un piatto a metà tra la tradizione del Vecchio Continente e quella del Nuovo Mondo.</p>
<p>Ma vediamo una versione di quesadilla con pollo e verdure…<br />
<br />
Ingredienti</p>
<div class="box2">
<span style="font-style: italic;"><br />
- 4 <a href="http://http://www.worldfood.it/tag/tortillas">tortillas</a> grandi (si acquistano già pronte)<br />
- 200 gr di formaggio grattato grossolanamente (<a href="http://www.worldfood.it/tag/fontina">fontina</a> o mozzarella per pizza vanno bene, la ricetta originale prevede l’uso del Monterey Jack, che in Italia non esiste)<br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">Olio di oliva</a><br />
- 200 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/funghi">funghi</a> champignon<br />
- 2 <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolle</a> verdi<br />
- 2 <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodori</a> freschi<br />
- 200 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-pollo">pollo</a>, tagliato a dadini o striscioline<br />
- Una manciata di <a href="http://www.worldfood.it/tag/olive">olive</a> nere<br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/lattuga">Lattuga</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/sale">Sale</a><br />
</span>
</div>
<p>Far saltare il pollo a dadini in una padella con due dita di <a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio</a> e, in un’altra padella, fare lo stesso coi <a href="http://www.worldfood.it/tag/funghi">funghi</a>. Tenerli da parte: saranno da aggiungere già cotti alla preparazione.</p>
<p>Scaldare una padella antiaderente e scaldare una tortilla, girandola frequentemente fino a quando delle bolle di aria e un leggero colorino marrone cominciano ad apparire sulla superficie.<br />
A questo punto versare sulla tortilla una manciata (50 grammi circa) di formaggio grattugiato, le <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolle</a> verdi, le <a href="http://www.worldfood.it/tag/olive">olive</a>, i pomodori e il pollo tagliato e i <a href="http://www.worldfood.it/tag/funghi">funghi</a> precedentemente cotti. Lasciare cuocere coperto per ancora qualche minuto, fino a che il formaggio non si scioglie. Una volta pronta piegare la quesadilla in due e servire con <a href="http://www.worldfood.it/tag/lattuga">lattuga</a>, pico de gallo, panna acida o <a href="http://www.worldfood.it/ricetta-guacamole">guacamole</a>.</p>
<p>Questa è solo una delle varianti possibili di quesadilla, potete sbizzarrirvi e utilizzare parecchie verdure diverse, o carni o formaggi. Anche le salse proposte sono solo alcune “classiche” con cui accompagnare il piatto…A voi ora la possibilità di cucinare la vostra quesadilla speciale!</p>
<p>fonti: <a href="http://en.wikipedia.org">Wikipedia</a>, <a href="http://www.elise.com/">elise.com</a>, <a href="http://www.foodtimeline.org/">Food Timeline</a><br />
immagine: <a href="http://www.flickr.com/photos/gwen/36698134/">gwen</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worldfood.it/ricetta-quesadilla/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricetta Cheeseburger</title>
		<link>http://www.worldfood.it/ricetta-cheeseburger/</link>
		<comments>http://www.worldfood.it/ricetta-cheeseburger/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Jan 2009 17:52:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lerio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina Statunitense]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti Unici]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi piatti di carne]]></category>
		<category><![CDATA[Bacon]]></category>
		<category><![CDATA[Carne di Manzo]]></category>
		<category><![CDATA[Cetriolo]]></category>
		<category><![CDATA[Cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[Fontina]]></category>
		<category><![CDATA[Ketchup]]></category>
		<category><![CDATA[Lattuga]]></category>
		<category><![CDATA[Maionese]]></category>
		<category><![CDATA[Pane]]></category>
		<category><![CDATA[Pepe]]></category>
		<category><![CDATA[Pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[Senape]]></category>
		<category><![CDATA[Sottilette]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worldfood.it/?p=1470</guid>
		<description><![CDATA[Il cheeseburger è IL panino per eccellenza per gli yankee, un classico della cucina americana: viene servito nei diner, nei ristoranti di classe e persino nei fast food, un cibo per tutte le tasche e per tutte le generazioni ( In Europa invece è più consumato da bambini e giovani!). Viene generalmente preparato con carne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/cheeseburger.jpg" alt="Cheeseburger" />Il cheeseburger è IL panino per eccellenza per gli yankee, un classico della <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina/cucina-statunitense">cucina americana</a>: viene servito nei diner, nei ristoranti di classe e persino nei fast food, un cibo per tutte le tasche e per tutte le generazioni ( In Europa invece è più consumato da bambini e giovani!).<span id="more-1470"></span></p>
<p>Viene generalmente preparato con <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">carne di manzo</a>, formaggio fuso, foglie di insalata, <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodoro</a>, cipolla, <a href="http://www.worldfood.it/tag/cetriolo">cetrioli</a> sott’aceto e salse (generalmente <a href="http://www.worldfood.it/tag/ketchup">ketchup</a>, maionese e <a href="http://www.worldfood.it/tag/senape">senape</a>). Il formaggio è di solito tagliato a fette sottili e adagiato sull’hamburger di carne prima del completamento della cottura, in modo che si sciolga leggermente sulla carne.</p>
<p>L’invenzione di questa ricetta la dobbiamo a Lionel Sternberger, che tra il 1924 e il 1926, preparò i primi cheeseburger a Pasadena, in California. In realtà, secondo alcuni, la creazione di questo piatto è stata fatta contemporaneamente ed indipendentemente in diverse località. Per esempio, nel 1934, un ristorante del Kentucky si propose come “inventore ufficiale” del panino e il  marchio registrato “cheeseburger” se lo accaparrò un drive-in in Colorado l’anno seguente.</p>
<p>Comunque per noi e per il prestigiosissimo Time, rimane Sternberger l’inventore ufficiale. Il magazine infatti riporta nel 1964 il seguente trafiletto: “…All’età di soli 16 anni, Sterneberger mise in via sperimentale una fetta di <a href="http://www.worldfood.it/tag/sottilette">formaggio</a> su un hamburger che si stava preparando al sandwich shop del padre, inventando così il cheeseburger…”</p>
<p>Vediamo quindi la ricetta di questo piatto:<br />
<br />
Ingredienti (per 4 cheeseburger)</p>
<div class="box2"><span style="font-style: italic;"><br />
- 4 hamburger di <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">manzo</a><br />
- 4 buns ( i tipici <a href="http://www.worldfood.it/tag/pane">panini</a> da hamburger, si trovano già pronti in commercio)<br />
- 8 fette di formaggio (<a href="http://www.worldfood.it/tag/sottilette">sottilette</a> o <a href="http://www.worldfood.it/tag/fontina">fontina</a> quello che preferite voi!)<br />
- 4 foglie di <a href="http://www.worldfood.it/tag/lattuga">lattuga</a><br />
- 8 fette di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodoro</a> fresco<br />
- 4 <a href="http://www.worldfood.it/tag/cetriolo">cetriolini</a> sott’aceto<br />
- 1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolla</a> tagliata finemente a cerchi<br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/maionese">Maionese</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/ketchup">Ketchup</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/senape">Senape</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/sale">Sale</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/pepe">Pepe</a><br />
</span></div>
<p>Grigliare gli hamburger, lasciandoli leggermente al sangue (altrimenti sono troppo gnucchi poi da mangiare!) e qualche minuto prima che siano pronti, adagiare su ognuno un paio di fette di formaggio, in modo che si sciolga leggermente. Sulla griglia, più o meno nello stesso momento, scaldare anche i buns, il tipico pane con semi di sesamo sulla superficie, fino a che non risulta leggermente abbrustolito.</p>
<p>Si passa quindi alla costruzione del cheeseburger: sulla parte inferiore del panino una bella spalmata di <a href="http://www.worldfood.it/tag/senape">senape</a> e ketchup, una fetta di lattuga l’hamburger con il <a href="http://www.worldfood.it/tag/sottilette">formaggio</a> fuso, e poi qualche rondella di cipolla, due fette di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodoro</a> e cetriolino sotto’olio tagliato a rondelle. Un po’ di maionese sulla parte superiore del panino e il gioco è fatto.</p>
<p>Un segreto per farlo entrare in bocca? Una bella pressata a tutto il panino una volta concluso l’impilamento degli ingredienti. Enjoy…direbbero gli americani!</p>
<p>Consiglio: per chi ama un sapore più deciso e una variante interessante, proponiamo il <a href="http://www.worldfood.it/tag/bacon">bacon</a> cheeseburger. Farlo è molto semplice: friggere qualche fetta di bacon e, una volta asciugate un po’ dall’unto, adagiarle sopra il formaggio e prima della <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolla</a>!</p>
<p>fonti: <a href="http://en.wikipedia.org">Wikipedia</a><br />
immagine: <a href="http://www.flickr.com/photos/foodinmouth/2861223755/">food_in_mouth</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worldfood.it/ricetta-cheeseburger/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricetta Ratatouille</title>
		<link>http://www.worldfood.it/ricetta-ratatouille/</link>
		<comments>http://www.worldfood.it/ricetta-ratatouille/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Dec 2008 17:25:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sarah</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina Francese]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti Unici]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[Aglio]]></category>
		<category><![CDATA[Basilico]]></category>
		<category><![CDATA[Cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[Melanzane]]></category>
		<category><![CDATA[Olio di oliva]]></category>
		<category><![CDATA[Origano]]></category>
		<category><![CDATA[Peperoni]]></category>
		<category><![CDATA[Pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[Prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[Timo]]></category>
		<category><![CDATA[Zucchine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worldfood.it/?p=1068</guid>
		<description><![CDATA[La Ratatouille è un piatto francese a base di verdure stufate, originario di Nizza. Gli unici ingredienti di questo piatto, i principali sono: pomodori, zucchine, melanzane, peperoni, il tutto condito con le erbe fresche provenzali. Il termine ratatouille deriva dalla lingua occitana (ratatolha), che significa “rigirare”. Questa prelibata pietanza viene generalmente servita come un contorno, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/ratatouille.jpg" alt="Ratatouille" />La Ratatouille è un piatto <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina-francese">francese</a> a base di <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina/piatti-vegetariani">verdure</a> stufate, originario di Nizza. Gli unici ingredienti di questo piatto, i principali sono: <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodori</a>, zucchine, <a href="http://www.worldfood.it/tag/melanzane">melanzane</a>, peperoni, il tutto condito con le erbe fresche provenzali. Il termine ratatouille deriva dalla lingua occitana (ratatolha), che significa “rigirare”.</p>
<p>Questa prelibata pietanza viene generalmente servita come un contorno, ma con del <a href="http://www.worldfood.it/tag/pane">pane</a> e delle focacce può diventare tranquillamente un piatto unico.<span id="more-1068"></span> Sulla sua preparazione due sono le scuole di pensiero: secondo la prima le verdure vanno stufate tutte insieme indistintamente, mentre la seconda implica una “stratificazione”. Ovvero questo secondo metodo prevede la costruzione di una specie di lasagna vegetariana: <a href="http://www.worldfood.it/tag/zucchine">zucchine</a> e melanzane sono in questo caso i “dischi di pasta” alternati ad una <a href="http://www.worldfood.it/tag/passata-di-pomodoro">salsa di pomodoro</a>.</p>
<p>L’origine del piatto è chiaramente povera e la ratatouille veniva in passato preparata in estate con le verdure fresche di stagione. La versione nizzarda originale prevedeva solo l’utilizzo delle zucchine.</p>
<p>Il piatto è stato reso famoso anche dalla Disney nel film d’animazione omonimo del 2007. Il topo Remì, protagonista della favola infatti, lo prepara all’esigente critico gastronomico Ego, che se ne innamora perché legato ai ricordi della sua infanzia!!! Per Ego infatti la Ratatouille è un piatto molto semplice, ma è proprio dalla preparazione di un piatto così che si vede la differenza tra un cuoco eccelso e uno mediocre.</p>
<p>Vediamo quindi la ricetta di questo piatto:<br />
<br />
Ingredienti per 4 persone</p>
<div class="box2">
<span style="font-style: italic;"><br />
- 2 cucchiai di <a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio di oliva</a><br />
- 2 spicchi di <a href="http://www.worldfood.it/tag/aglio">aglio</a>, tagliati finemente<br />
- 1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolla</a> grande, tritata<br />
- 1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/melanzane">melanzana</a> grande, tagliata a cubi<br />
- 2 <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoni">peperoni</a> verdi, tagliati grossolanamente<br />
- 4 <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodori</a>, tagliati (o 2 latte di pomodori in pezzi)<br />
- 4 <a href="http://www.worldfood.it/tag/zucchine">zucchine</a> tagliate a rondelle<br />
- 1 cucchiaino di <a href="http://www.worldfood.it/tag/basilico">basilico</a> secco<br />
- ½ cucchiaino di <a href="http://www.worldfood.it/tag/origano">origano</a><br />
- ½ cucchiaino di <a href="http://www.worldfood.it/tag/timo">timo</a><br />
- 2 cucchiaini di <a href="http://www.worldfood.it/tag/prezzemolo">prezzemolo</a> fresco tritato<br />
</span>
</div>
<p>In una padella abbastanza profonda scaldare l’<a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio</a> insieme ad aglio e <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolle</a> per almeno 5 minuti. Aggiungere quindi le melanzane e coprirle con l’olio e poi versare anche i <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoni">peperoni</a>. Cuocere il tutto per almeno una decina di minuti mescolando frequentemente, sia per non far attaccare le verdure sia per “meglio amalgamare” i succhi dei due vegetali.</p>
<p>Aggiungere poi i pomodori, le zucchine e le erbe e mescolare bene. Far andare il tutto a fuoco basso per circa 15 minuti. Il segnale della cottura del piatto saranno le <a href="http://www.worldfood.it/tag/melanzane">melanzane</a>, che pronte dovranno risultare soffici ma non spiaccicate!</p>
<p>fonti: <a href="http://en.wikipedia.org">Wikipedia</a>, <a href="http://www.about.com">About.com</a><br />
immagine: <a href="http://www.flickr.com/photos/claveirole/1127594459/">Mon Œil</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worldfood.it/ricetta-ratatouille/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricetta Goulash</title>
		<link>http://www.worldfood.it/ricetta-goulash/</link>
		<comments>http://www.worldfood.it/ricetta-goulash/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2008 16:41:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sarah</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina Ungherese]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti Unici]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi piatti di carne]]></category>
		<category><![CDATA[Aglio]]></category>
		<category><![CDATA[Bouquet garni]]></category>
		<category><![CDATA[Brodo di carne]]></category>
		<category><![CDATA[Carne di Manzo]]></category>
		<category><![CDATA[Cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[Farina]]></category>
		<category><![CDATA[Olio di oliva]]></category>
		<category><![CDATA[Panna acida]]></category>
		<category><![CDATA[Paprika]]></category>
		<category><![CDATA[Passata di pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[Pepe]]></category>
		<category><![CDATA[Peperoni]]></category>
		<category><![CDATA[Pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worldfood.it/?p=1055</guid>
		<description><![CDATA[Il goulash è un piatto a base di carne condito con cipolle, paprika, pomodori e peperoni. Questo piatto non è ne uno spezzatino ne una zuppa: si può considerare a metà strada tra le due cose e alcune ricette prevedono anche l&#8217;aggiunta di patate e pasta (csipetke, in ungherese). Nella maggior parte dei ristoranti ungheresi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.worldfood.it/wp-content/uploads/goulash.jpg" alt="Goulash" style="display: none;" />Il goulash è un piatto a base di <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">carne</a> condito con cipolle, <a href="http://www.worldfood.it/tag/paprika">paprika</a>, pomodori e <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoni">peperoni</a>. Questo piatto non è ne uno spezzatino ne una zuppa: si può considerare a metà strada tra le due cose e alcune ricette prevedono anche l&#8217;aggiunta di patate e pasta (csipetke, in ungherese). Nella maggior parte dei ristoranti ungheresi comunque il piatto si trova sotto la categoria &#8220;zuppe&#8221;.<span id="more-1055"></span></p>
<p>La ricetta deve le sue origine agli allevatori ungheresi, che preparavano e consumavano questo piatto durante i loro bivacchi notturni: il goulash allora veniva preparato in un mastello di ferro profondo e cotto a fuoco vivo, sul falò del campo.</p>
<p>Il nome di questo piatto, Gulyàs in ungherese, significa proprio allevatore/pastore. Le umili origini, però, non gli hanno impedito di fare il suo ingresso nell&#8217;alta società cittadina nel diciannovesimo secolo. Verso la fine del ventesimo secolo, il goulash era già il piatto numero uno ungherese quello che ogni turista degno di questo nome non si poteva assolutamente perdere.</p>
<p>Vediamo quindi la ricetta di questo piatto:<br />
<br />
Ingredienti</p>
<div class="box2">
<span style="font-style: italic;"><br />
- 25 gr <a href="http://www.worldfood.it/tag/farina">farina</a> 00<br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/sale">sale</a> e <a href="http://www.worldfood.it/tag/pepe">pepe</a> nero<br />
- 900 gr <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">carne</a> per spezzatino (noi consigliamo muscolo di bue o manzo o, spalla o petto di vitello)<br />
- 30 ml <a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio</a><br />
- 3 <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolle</a> tritate<br />
- 1 spicchio di <a href="http://www.worldfood.it/tag/aglio">aglio</a><br />
- 1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoni">peperone</a> verde affettato<br />
- 2 cucchiaini di <a href="http://www.worldfood.it/tag/paprika">paprika</a><br />
- 300 ml <a href="http://www.worldfood.it/tag/brodo-di-carne">brodo di carne</a><br />
- 200 gr <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodori</a> in scatola, a pezzi<br />
- 1 cucchiaio di <a href="http://www.worldfood.it/tag/passata-di-pomodoro">passata di pomodoro</a><br />
- 1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/bouquet-garni">bouquet garni</a> (termine francese per indicare il mazzetto di erbe aromatiche classiche)<br />
- 150 ml di <a href="http://www.worldfood.it/tag/panna-acida">panna acida</a><br />
</span>
</div>
<p>Salare e pepare la farina e infarinarci la carne. Scaldare quindi una padella di <a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio</a> e soffriggere il manzo infarinato fino a che non è leggermente imbrunito e trasferirlo in una casseruola (20-25 minuti). Friggere a parte le <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolle</a> fino a doratura e aggiungere quindi l&#8217;<a href="http://www.worldfood.it/tag/aglio">aglio</a>, il peperone e far andare il tutto per qualche minuto.Consiglio: il bouquet di aromi non deve assolutamente essere tagliato, tritato o separato, perché dovrà essere tolto ad un certo punto dal nostro spezzatino.</p>
<p>Versare quindi nella padella anche la paprika, il <a href="http://www.worldfood.it/tag/brodo-di-carne">brodo</a>, i pomodori, la <a href="http://www.worldfood.it/tag/passata-di-pomodoro">passata</a> e il bouquet. Portare quindi a bollore, salare e pepare a piacere. A questo punto aggiungere il tutto alla casseruola col manzo, che avrete tenuto da parte per tutto questo tempo e infornare il tutto 170 gradi per 2 ore, fino a che la carne non è tenera. Togliere le erbe e versare nello spezzatino la <a href="http://www.worldfood.it/tag/panna-acida">panna acida</a>. Servire caldo.</p>
<p>fonti: <a href="http://en.wikipedia.org">Wikipedia</a>, <a href="http://www.asianonlinerecipes.com/">Asia Online Recipes</a>, <a href="http://www.askville.com">Askville.com</a><br />
immagine: <a href="http://www.flickr.com/photos/woordenaar/3022022629/">woordenaar</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worldfood.it/ricetta-goulash/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricetta Ceviche</title>
		<link>http://www.worldfood.it/ricetta-ceviche/</link>
		<comments>http://www.worldfood.it/ricetta-ceviche/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2008 16:54:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sarah</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina Peruviana]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi piatti di pesce]]></category>
		<category><![CDATA[Aceto di vino]]></category>
		<category><![CDATA[Ajì]]></category>
		<category><![CDATA[Avocado]]></category>
		<category><![CDATA[Branzino]]></category>
		<category><![CDATA[Cilantro]]></category>
		<category><![CDATA[Cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberi]]></category>
		<category><![CDATA[Lattuga]]></category>
		<category><![CDATA[Lime]]></category>
		<category><![CDATA[Olive]]></category>
		<category><![CDATA[Orata]]></category>
		<category><![CDATA[Origano]]></category>
		<category><![CDATA[Pepe]]></category>
		<category><![CDATA[Peperoncino]]></category>
		<category><![CDATA[Peperoni]]></category>
		<category><![CDATA[Pesce]]></category>
		<category><![CDATA[Pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[Prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[Tabasco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worldfood.it/?p=1037</guid>
		<description><![CDATA[Il Ceviche è un aperitivo a base di pesce marinato, molto popolare in America del Sud. La versione che vi proponiamo oggi è quella peruviana che viene preparata con pezzi di pesce crudo, lime o succo di limone, cipolle e l’Aji (il peperoncino tipico peruviano). Il piatto è marinato e poi servito a temperatura ambiente, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/ceviche.jpg" alt="Ceviche" />Il Ceviche è un <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina/antipasti">aperitivo</a> a base di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pesce">pesce</a> marinato, molto popolare in America del Sud. La versione che vi proponiamo oggi è quella <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina-peruviana">peruviana</a> che viene preparata con pezzi di pesce crudo, <a href="http://www.worldfood.it/tag/lime">lime</a> o succo di limone, <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolle</a> e l’Aji (il peperoncino tipico peruviano).</p>
<p>Il piatto è marinato e poi servito a temperatura ambiente, spesso con le canchas (sfoglie di mais tostato). Molti ristoranti peruviani accompagnano il ceviche con un bicchiere di leche de tigre o leche de pantera, un piccolo intruglio di lime marinato.<span id="more-1037"></span></p>
<p>Anche in questo caso, la paternità del piatto è incerta, anzi è al centro di una disputa tra Peru ed Ecuador. Entrambi i paesi sudamericani infatti, sono ricchi di pesce ed entrambi hanno ospitato sul loro territorio la civiltà Inca, ideatrice probabile del piatto. Secondo una prima teoria, gli Inca consumavano il loro pesce salato e marinato e sarebbe stata poi la colonizzazione spagnola ad aggiungere a queste ricette limoni e <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolle</a>. Secondo altri studiosi, il ceviche ha origini arabe, ed è arrivato con i flussi migratori in Perù, dove è poi stato reinterpretato, fino alla versione attuale.</p>
<p>Un’ulteriore possibile storia sull’origine del piatto, include gli <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina-inglese">inglesi</a>. Un gruppo infatti, osservando dei pescatori peruviani che mangiavano il loro pesce appena pescato solo con sale e limone avrebbe dichiarato “See the beach”. Siccome i peruviani non sapevano pronunciare bene l’inglese, la frase sarebbe diventata “ceviche”.</p>
<p>Vediamo quindi la ricetta di questo piatto:<br />
<br />
Ingredienti:</p>
<div class="box2">
<span style="font-style: italic;"><br />
- 450 grammi di <a href="http://www.worldfood.it/tag/orata">orata</a> o <a href="http://www.worldfood.it/tag/branzino">branzino</a> (oppure un mix di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pesce">pesce</a> e <a href="http://www.worldfood.it/tag/gamberi">gamberi</a> se lo preferite)<br />
- 5/6 <a href="http://www.worldfood.it/tag/lime">lime</a> (sufficienti per coprire completamente il pesce durante la marinatura)<br />
- 250 gr circa di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodoro</a> fresco, tagliato a dadini<br />
- 1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoni">peperone</a> verde, tagliato a pezzi<br />
- 4 cucchiaini di <a href="http://www.worldfood.it/tag/prezzemolo">prezzemolo</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/sale">Sale</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/pepe">Pepe</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/origano">Origano</a><br />
- 2 <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoncino">peperoncini</a> piccanti (<a href="http://www.worldfood.it/tag/aji">Aji</a> sarebbe il massimo, ma anche normali in caso non siano reperibili)<br />
- 2 cucchiai di <a href="http://www.worldfood.it/tag/aceto-di-vino">aceto</a> bianco<br />
- 1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolla</a>, tagliata finemente<br />
- 2 cucchiaini di <a href="http://www.worldfood.it/tag/cilantro">cilantro</a><br />
- Qualche goccia di <a href="http://www.worldfood.it/tag/tabasco">tabasco</a><br />
- 2/3 foglie di <a href="http://www.worldfood.it/tag/lattuga">lattuga</a>, <a href="http://www.worldfood.it/tag/avocado">avocado</a> e <a href="http://www.worldfood.it/tag/olive">olive</a> nere (opzionali per la guarnizione)<br />
</span>
</div>
<p>Pulire e tagliare a dadini il pesce crudo e metterlo a marinare per una notte nel frigo coperto dal succo dei lime: questo passaggio è molto importante, la marinatura è la “cottura” del nostro piatto.</p>
<p>Consiglio: Se vi è possibile, mescolate di tanto in tanto il pesce in marinatura, in modo che maceri uniformemente.</p>
<p>La mattina seguente scolare quindi il <a href="http://www.worldfood.it/tag/pesce">pesce</a>, lasciando comunque un pochino di sughetto. Aggiungere quindi tutti gli altri altri ingredienti, tranne la <a href="http://www.worldfood.it/tag/lattuga">lattuga</a>, l’avocado e le olive. Questa operazione è preferibile farla qualche ora prima di servire il ceviche, in modo che i nuovi ingredienti rilascino il loro aroma. Se possibile refrigerare il tutto almeno un’ora prima di servire.</p>
<p>Per servire consigliamo un bicchiere per il Martini o una ciotola, sul cui fondo adagiare le foglie di lattuga. Versare quindi il miscuglio di pesce, verdure e spezie in ogni bicchiere (o ciotola) e guarnire con pezzi di <a href="http://www.worldfood.it/tag/avocado">avocado</a> e olive nere. Un filo d’<a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio</a> per completare il tutto.</p>
<p>Fonti: <a href="http://en.wikipedia.org">Wikipedia</a>, <a href="http://whatscookingamerica.net/">What&#8217;s Cooking America</a>, <a href="http://www.recipezaar.com/">Recipezaar</a><br />
immagine: <a href="http://www.flickr.com/photos/gomattolson/2550054502/">gomattolson</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worldfood.it/ricetta-ceviche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricetta Paella</title>
		<link>http://www.worldfood.it/ricetta-paella/</link>
		<comments>http://www.worldfood.it/ricetta-paella/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 20:39:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sarah</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina Spagnola]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti Unici]]></category>
		<category><![CDATA[Aglio]]></category>
		<category><![CDATA[Calamari]]></category>
		<category><![CDATA[Carne di Pollo]]></category>
		<category><![CDATA[Cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberetti]]></category>
		<category><![CDATA[Olio di oliva]]></category>
		<category><![CDATA[Peperoncino]]></category>
		<category><![CDATA[Peperoni]]></category>
		<category><![CDATA[Piselli]]></category>
		<category><![CDATA[Pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[Prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[Riso]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[Vongole]]></category>
		<category><![CDATA[Zafferano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worldfood.it/?p=65</guid>
		<description><![CDATA[La paella non ha bisogna di introduzione, perché è uno dei piatti più famosi a livello internazionale della cucina spagnola. E’ un “risotto” con carne, frutti di mare, verdure e zafferano tipico della città di Valencia. Il nome paella, infatti, in valenciano indica una padella particolare larga e bassa che si usa per preparare questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/monkeycat_paella.jpg" alt="Paella" />La paella non ha bisogna di introduzione, perché è uno dei piatti più famosi a livello internazionale della <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina-spagnola">cucina spagnola</a>. E’ un “risotto” con carne, frutti di mare, verdure e <a href="http://www.worldfood.it/tag/zafferano">zafferano</a> tipico della città di Valencia. Il nome paella, infatti, in valenciano indica una padella particolare larga e bassa che si usa per preparare questa pietanza. La paella è nata come piatto umile contadino proprio nella comunità valenciana: veniva preparata in casa, generalmente con quello che si aveva a disposizione.<span id="more-65"></span> Alla fine del secolo scorso però, cominciò ad essere servita in ristoranti e chioschi sulla spiaggia, diventando così un piatto molto conosciuto. Se proprio si cerca una fonte ufficiale per questo piatto, è presto fatto: una ricetta molto simile alla paella, Arroz en cassola al forn fa la sua prima apparizione in un libro di cucina del 1520.</p>
<p>Vediamo quindi la ricetta di questo famosissimo piatto:<br />
<br />
Ingredienti (per 6 persone)<br />
<span style="font-style: italic;"><br />
- 600 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/riso">riso</a><br />
- 800 gr di petto di <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-pollo">pollo</a><br />
- 500 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/vongole">vongole</a><br />
- 200 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/calamari">calamari</a><br />
- 300 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/gamberetti">gamberetti</a><br />
- 1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolla</a> piccola<br />
- 2 <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodori</a> maturi<br />
- 150 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/piselli">piselli</a> congelati<br />
- 1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoncino">peperoncino</a> verde<br />
- 1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoni">peperone</a><br />
- 2 spicchi di <a href="http://www.worldfood.it/tag/aglio">aglio</a><br />
- 1 busta <a href="http://www.worldfood.it/tag/zafferano">zafferano</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/sale">Sale</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/prezzemolo">Prezzemolo</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">Olio di oliva</a><br />
</span>
</div>
<p>Lavare le vongole con abbondante acqua fredda e <a href="http://www.worldfood.it/tag/sale">sale</a> (se si ha tempo l’ideale sarebbe lasciarle a bagno qualche ora). Farle andare in padella qualche minuto con un filo d’<a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio</a> e una volta aperte, metterle da parte, insieme alla loro acqua di cottura. Tagliare quindi il <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoncino">peperoncino</a> verde e il peperone e privarli del torsolo e dei semi. Lavare anche il <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-pollo">pollo</a> e tagliarlo a tocchetti: stessa cosa per i calamari. Pelare i gamberetti e bollirli per 10 minuti con le loro teste e poi metterli da parte, insieme alla loro acqua di cottura.</p>
<p>Mettere due dita di olio in una padella abbastanza grande e bassa e friggere il pollo, fino a che non sarà ben dorato. Aggiungere i calamari, la cipolla, il peperoncino, il peperone, i <a href="http://www.worldfood.it/tag/piselli">piselli</a> congelati e i pomodori pelati. Far cuocere il tutto per almeno 15 minuti. A questo punto aggiungere il <a href="http://www.worldfood.it/tag/riso">riso</a> e, di tanto in tanto, bagnarlo con il brodo dei gamberi e l’acqua di cottura delle <a href="http://www.worldfood.it/tag/vongole">vongole</a> (come per cuocere un tradizionale risotto italiano). La cottura del riso dipende dalla qualità scelta, assaggiare ogni tanto è meglio!</p>
<p>Consiglio: è importante utilizzare il brodo dei gamberi e delle vongole così la paella rimane più saporita, è chiaro che se si preferisce si può usare anche della semplice acqua o del brodo vegetale.</p>
<p>A parte preparare un trito di aglio prezzemolo e zafferano e aggiungere alla paella poco prima del completamento della cottura del riso. Una volta tolta dal fuoco aggiungere alla paella i <a href="http://www.worldfood.it/tag/gamberi">gamberi</a> e le vongole e lasciar riposare qualche minuto prima di servire.</p>
<p>fonti: <a href="http://es.wikipedia.org">Wikipedia</a>, <a href="http://www.cocinavino.com">Cocina Vino</a><br />
immagine: <a href="http://www.flickr.com/photos/ghirson/43024525/">monkeycat!</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worldfood.it/ricetta-paella/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricetta Guacamole</title>
		<link>http://www.worldfood.it/ricetta-guacamole/</link>
		<comments>http://www.worldfood.it/ricetta-guacamole/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2008 16:22:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sarah</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina Messicana]]></category>
		<category><![CDATA[Salse]]></category>
		<category><![CDATA[Avocado]]></category>
		<category><![CDATA[Cilantro]]></category>
		<category><![CDATA[Cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[Lime]]></category>
		<category><![CDATA[Pepe]]></category>
		<category><![CDATA[Peperoncino]]></category>
		<category><![CDATA[Pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worldfood.it/?p=599</guid>
		<description><![CDATA[Il guacamole è una salsa messicana a base di avocado, molto grassa e ricca di vitamine. Oltre all’avocado, la salsa contiene anche pomodoro tritati, cipolle bianche, cilantro, lime, aglio, sale e pepe. Generalmente questa salsa si accompagna alle tortillas, alle fajitas, ai burritos e a tanti altri piatti: è una delle salse principali della cucina [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/xmascarol_guacamole.jpg" alt="Guacamole" />Il guacamole è una salsa <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina-messicana">messicana</a> a base di <a href="http://www.worldfood.it/tag/avocado">avocado</a>, molto grassa e ricca di vitamine. Oltre all’avocado, la salsa contiene anche pomodoro tritati, <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolle</a> bianche, cilantro, lime, <a href="http://www.worldfood.it/tag/aglio">aglio</a>, sale e pepe. Generalmente questa salsa si accompagna alle tortillas, alle fajitas, ai burritos e a tanti altri piatti: è una delle salse principali della cucina messicana, sempre presente in quasi tutti i piatti tipici. La nascita di questa salsa è merito degli aztechi: già in quel periodo, infatti, gli indios preparavano un trito di avocado, pomodoro e sale da pestare nel molcajete, un antico mortaio.<span id="more-599"></span>L’arrivo dei conquistadores spagnoli ha poi permesso al piatto di evolversi nella sua forma attuale.</p>
<p>La parola “guacamole” è di origine messicana e deriva da Ahuacatl (avocado) e molli (salsa) e la pronuncia è molto semplice: si legge come si scrive!</p>
<p>Questa salsa è talmente popolare da essere venduta in tutto il mondo su scala industriale. Come per qualsiasi piatto però, il guacamole avrà un sapore certamente più buono e marcato se fatto in casa: niente è come un bel piatto casalingo!</p>
<p>Vediamo quindi la ricetta di questa famosa salsa:<br />
<br />
Ingredienti</p>
<div class="box2">
<span style="font-style: italic;"><br />
- 2 <a href="http://www.worldfood.it/tag/avocado">avocado</a> pelati<br />
- ½ <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolla</a> bianca, tritata<br />
- 1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoncino">peperoncino</a> tritato (tipo jalapeno)<br />
- 2 cucchiai di <a href="http://www.worldfood.it/tag/cilantro">cilantro</a>, tagliato finemente<br />
- 1 cucchiaio di succo di <a href="http://www.worldfood.it/tag/lime">lime</a><br />
- ½ cucchiaino di <a href="http://www.worldfood.it/tag/sale">sale</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/pepe">Pepe</a> a piacere<br />
- ½ <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodoro</a>, senza polpa e senza semi<br />
</span>
</div>
<p>Tagliare i due avocado a metà per rimuovere il nocciolo e trasferire la polpa del frutto in una ciotola. Si consiglia di fare questa operazione con un cucchiaio, data la consistenza dell’avocado.</p>
<p>Con una forchetta schiacciare la polpa dei 2 frutti e aggiungere le cipolle, il <a href="http://www.worldfood.it/tag/cilantro">cilantro</a>, il succo di <a href="http://www.worldfood.it/tag/lime">lime</a>, sale e pepe e il <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoncino">peperoncino</a> (quest’ultimo secondo il gusto e con moderazione, perché non copra gli altri sapori). Consiglio: una volta che finito con il peperoncino lavare le mani, per non strofinarsi poi gli occhi e morire di dolore!</p>
<p>Infine, appena prima di servire, aggiungere i pezzi di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodoro</a> e dare un’ultima mescolata al tutto.</p>
<p>L’ideale per accompagnare la salsa…le tortilla chips!</p>
<p>fonti: <a href="http://en.wikipedia.org">Wikipedia</a>, <a href="http://www.elise.com">elise.com</a><br />
immagine: <a href="http://www.flickr.com/photos/xmascarol/513110422/">xmascarol</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worldfood.it/ricetta-guacamole/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricetta Moussaka</title>
		<link>http://www.worldfood.it/ricetta-moussaka/</link>
		<comments>http://www.worldfood.it/ricetta-moussaka/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 17:38:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sarah</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina Greca]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi piatti di carne]]></category>
		<category><![CDATA[Aglio]]></category>
		<category><![CDATA[Alloro]]></category>
		<category><![CDATA[Burro]]></category>
		<category><![CDATA[Cannella]]></category>
		<category><![CDATA[Carne di Agnello]]></category>
		<category><![CDATA[Cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[Farina]]></category>
		<category><![CDATA[Gruviera]]></category>
		<category><![CDATA[Latte]]></category>
		<category><![CDATA[Melanzane]]></category>
		<category><![CDATA[Olio di oliva]]></category>
		<category><![CDATA[Origano]]></category>
		<category><![CDATA[Parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[Pepe]]></category>
		<category><![CDATA[Pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[Timo]]></category>
		<category><![CDATA[Uova]]></category>
		<category><![CDATA[Vino bianco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worldfood.it/?p=469</guid>
		<description><![CDATA[La Moussaka è uno dei piatti greci più famosi e per noi italiani potrebbe vagamente somigliare ad una melanzana alla parmigiana. Il piatto è composto da diversi strati di melanzane, alternati a strati di carne e spezie, il tutto coperto con una salsa bianca (bechamel) e cotto al forno. Nonostante sia un piatto greco (e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/cflessen_moussaka.jpg" alt="Moussaka" />La Moussaka è uno dei piatti greci più famosi e per noi italiani potrebbe vagamente somigliare ad una <a href="http://www.worldfood.it/tag/melanzane">melanzana</a> alla parmigiana. Il piatto è composto da diversi strati di melanzane, alternati a strati di carne e spezie, il tutto coperto con una salsa bianca (bechamel) e cotto al forno. Nonostante sia un piatto <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina-greca">greco</a> (e anche turco), la parola “moussaka” deriva dall’arabo e significa “bagnato”, poiché il piatto deve essere succoso e servito con tutti i succhi della verdura prodotti durante la cottura.<span id="more-469"></span> La versione nota a noi oggi, con la bechamel, fa la sua prima apparizione sui libri di cucina greca intorno al 1930, con il nome di nome di “imitazione della moussaka”.</p>
<p>Vediamo quindi la ricetta di questo piatto:<br />
<br />
Ingredienti</p>
<div class="box2">
<span style="font-style: italic;"><br />
- 75 ml di <a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio di oliva</a><br />
- 1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolla</a> grande, affettata finemente<br />
- 675 gr di trita di <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-agnello">agnello</a><br />
- 3 spicchi d’<a href="http://www.worldfood.it/tag/aglio">aglio</a>, tagliati finemente<br />
- 1 cucchiaino di <a href="http://www.worldfood.it/tag/cannella">cannella</a><br />
- 1 cucchiaino di mix speziato<br />
- 400 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodori</a>, tagliati<br />
- 1 cucchiaio di <a href="http://www.worldfood.it/tag/origano">origano</a> fresco, tritato<br />
- 2 foglie di <a href="http://www.worldfood.it/tag/alloro">alloro</a><br />
- 1 cucchiaio di <a href="http://www.worldfood.it/tag/timo">timo</a><br />
- 175 ml di <a href="http://www.worldfood.it/tag/vino-bianco">vino bianco</a><br />
- 4 <a href="http://www.worldfood.it/tag/melanzane">melanzane</a> di media grandezza, tagliate a fette alte non più di 1 cm<br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/sale">sale</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/pepe">pepe</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/farina">farina</a><br />
</span><br />
Per la bechamel</p>
<p><span style="font-style: italic;"><br />
- 85 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/burro">burro</a><br />
- 85 grammi di <a href="http://www.worldfood.it/tag/farina">farina</a><br />
- 900 ml di <a href="http://www.worldfood.it/tag/latte">latte</a><br />
- 85 grammi di <a href="http://www.worldfood.it/tag/parmigiano">parmigiano</a> grattugiato<br />
- 115 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/gruviera">gruviera</a> grattato<br />
- 2 <a href="http://www.worldfood.it/tag/uova">tuorli</a><br />
- 1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/uova">uovo</a> intero<br />
</span>
</div>
<p>Scaldare due cucchiai di <a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio di oliva</a> in una casseruola con la cipolla per 10 minuti. Aggiungere quindi l’aglio e la trita di agnello e, dopo un’altra decina di minuti, la <a href="http://www.worldfood.it/tag/cannella">cannella</a>, le spezie miste, i pomodori tagliati, l’origano, l’alloro e il timo. Innaffiare il tutto con il <a href="http://www.worldfood.it/tag/vino-bianco">vino bianco</a> e continuare la cottura a fuoco lento per 45 minuti.</p>
<p>A parte, cospargere di sale le melanzane tagliate e lasciarle in un colapasta per 30 minuti, per togliere tutti i succhi amari dalla verdura.</p>
<p>Nel frattempo preparare la bechamel. Sciogliere il burro in una padella anti-aderente e aggiungere la farina (non smettere mai di mescolare per non fare i grumi) e poi gradualmente il latte. Continuare a mescolare finchè il liquido non si addensa.</p>
<p>A questo punto togliere la bechamel dal fuoco e aggiungere il parmigiano e il groviera e sale e pepe a piacere. Riprendere ora le melanzane, lavarle dal <a href="http://www.worldfood.it/tag/sale">sale</a> e asciugarle. Impanarle quindi con la farina e friggerle nell’olio rimasto da tutti e due i lati per 8/10 minuti (consiglio: una volta fritta, asciugatele su dello scottex, per levare l’olio in eccesso).</p>
<p>Si parte quindi con la composizione del piatto, dopo aver aggiunto alla bechamel i due rossi e l’<a href="http://www.worldfood.it/tag/uova">uovo</a> intero: uno strato di melanzane e uno di carne, fino ad esaurimento e poi il tutto va coperto con la bechamel insaporita. Cospargere infine di parmigiano e infornare a 180 gradi per almeno 50 minuti. Prima di servirla, la Moussaka deve riposare almeno 10 minuto.</p>
<p>fonti: <a href="http://en.wikipedia.org">Wikipedia</a>, <a href="http://www.bbc.co.uk">BBC</a>, <a href="http://stigmes.gr">Stigmes</a><br />
immagine: <a href="http://www.flickr.com/photos/tcats819/2859367110/">c.flessen</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worldfood.it/ricetta-moussaka/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricetta Gazpacho</title>
		<link>http://www.worldfood.it/ricetta-gazpacho/</link>
		<comments>http://www.worldfood.it/ricetta-gazpacho/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 06 Nov 2008 20:08:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lerio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina Spagnola]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[Zuppe e Minestre]]></category>
		<category><![CDATA[Aceto di vino]]></category>
		<category><![CDATA[Acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Aglio]]></category>
		<category><![CDATA[Cetriolo]]></category>
		<category><![CDATA[Cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[Cumino]]></category>
		<category><![CDATA[Olio di oliva]]></category>
		<category><![CDATA[Pane]]></category>
		<category><![CDATA[Peperoni]]></category>
		<category><![CDATA[Pomodori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worldfood.it/?p=450</guid>
		<description><![CDATA[Durante le lunghe ed aride estati spagnole, gli andalusi sono soliti rinfrescarsi le idee con il gazpacho, una zuppa gustosa ma soprattutto famosa per essere molto dissetante. Conosciuta anche come “insalata liquida”, il Gazpacho discende da un piatto tipico dell’antica Roma e composto da pane posso, aglio, olio di oliva, sale e aceto, che veniva [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/ali-wade_gazpacho.jpg" alt="Gazpacho" />Durante le lunghe ed aride estati spagnole, gli andalusi sono soliti rinfrescarsi le idee con il gazpacho, una zuppa gustosa ma soprattutto famosa per essere molto dissetante. Conosciuta anche come “insalata liquida”, il Gazpacho discende da un piatto tipico dell’antica Roma e composto da <a href="http://www.worldfood.it/tag/pane">pane</a> posso, <a href="http://www.worldfood.it/tag/aglio">aglio</a>, olio di oliva, <a href="http://www.worldfood.it/tag/sale">sale</a> e <a href="http://www.worldfood.it/tag/aceto-di-vino">aceto</a>, che veniva solitamente consumato durante la costruzione di strade ed acquedotti: questo perché, data la calura costante sotto la quale gli operai lavorano, avevano costantemente bisogno di sali e vitamine<span id="more-450"></span>, di cui la nostra zuppa è ricca.</p>
<p>Nel tempo, contadini e pastori si sono appropriati di questa ricetta, aggiungendo altri tipi di verdura e rendendola così molto più gustosa e colorata. L’ulteriore aggiunta di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodori</a> e <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoni">peperoni</a> però è da far risalire al periodo successivo alla conquista del Nuovo Mondo, poiché è proprio da li che questi due ortaggi vengono.</p>
<p>La versione classica del Gazpacho è quella che la maggior parte dei turisti probabilmente avranno avuto modo o avranno di assaggiare nel corso dei loro viaggi in Spagna.</p>
<p>Vediamo quindi la ricetta di questo famosissimo piatto:<br />
<br />
Ingredienti per 4 persone:</p>
<div class="box2">
<span style="font-style: italic;"><br />
- 300 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pane">pane</a><br />
- 600 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodori</a><br />
- 2 spicchi d&#8217;<a href="http://www.worldfood.it/tag/aglio">aglio</a><br />
- 2 <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolle</a><br />
- 2 <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoni">peperoni</a> (1 rosso e 1 verde)<br />
- 1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/cetriolo">cetriolo</a> (facoltativo)<br />
- 7 cucchiai di <a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio di oliva</a><br />
- 2 cucchiai di <a href="http://www.worldfood.it/tag/aceto-di-vino">aceto</a><br />
- 1 cucchiaio e 1/2 di <a href="http://www.worldfood.it/tag/acqua">acqua</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/cumino">cumino</a> (facoltativo)<br />
</span>
</div>
<p>Sminuzzate il cumino, l’aglio e il pane zuppo in un grosso mortaio. Tagliate a pezzettini le <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolle</a> e i pomodori e metteteli in un recipiente insieme a dell’<a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio</a>, dell’aceto, del sale e al compsto tritato nel mortaio. Mescolate bene il tutto bagnando con dell’acqua molto fredda. Aggiungete un pizzico di sale ancora (se è necessario) e tenete in frigo per almeno mezz’ora prima di servire.</p>
<p>Servite infine con pezzetti di pomodoro, <a href="http://www.worldfood.it/tag/cetriolo">cetriolo</a>, peperone e pane tostato tagliati a dadini.</p>
<p>fonte: <a href="http://www.spain-recipes.com/">Spanish Recipes</a><br />
immagine: <a href="http://www.flickr.com/photos/29591951@N06/2936064704/">Ali Wade</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worldfood.it/ricetta-gazpacho/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricetta Lomo Saltado</title>
		<link>http://www.worldfood.it/ricetta-lomo-saltado/</link>
		<comments>http://www.worldfood.it/ricetta-lomo-saltado/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Nov 2008 21:52:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lerio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina Peruviana]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti Unici]]></category>
		<category><![CDATA[Aceto balsamico]]></category>
		<category><![CDATA[Aceto di vino]]></category>
		<category><![CDATA[Aglio]]></category>
		<category><![CDATA[Ajì]]></category>
		<category><![CDATA[Carne di Manzo]]></category>
		<category><![CDATA[Cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[Olio di oliva]]></category>
		<category><![CDATA[Patate]]></category>
		<category><![CDATA[Pepe]]></category>
		<category><![CDATA[Pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[Prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[Riso]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[Salsa di soia]]></category>
		<category><![CDATA[Succo di limone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worldfood.it/?p=400</guid>
		<description><![CDATA[Il Lomo Saltado è un piatto delizioso e tipicamente peruviano che si presta a numerose variazioni sul tema. I peruviani sono molto legati a questa ricetta e molto decisi riguardo agli ingredienti necessari per la sua preparazione. Indipendentemente dalla variante che si cucina, il piatto risulta sempre essere particolarmente saporito e appetitoso. La storia di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/masala-cha_lomo-saltado.jpg" alt="Lomo Saltado" />Il Lomo Saltado è un piatto delizioso e tipicamente <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina-peruviana">peruviano</a> che si presta a numerose variazioni sul tema. I peruviani sono molto legati a questa ricetta e molto decisi riguardo agli ingredienti necessari per la sua preparazione. Indipendentemente dalla variante che si cucina, il piatto risulta sempre essere particolarmente saporito e appetitoso. La storia di questo piatto coinvolge ben tre diversi continenti: gli spagnoli per primi infatti introdussero la marinatura nel <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoncino">peperoncino</a> ed altre spezie, come modo di insaporire la <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">carne</a><span id="more-400"></span>, ma fu solo con l&#8217;arrivo di immigranti cinesi a metà del XIX secolo che tale metodo divenne popolare. L’influenza orientale in questo piatto è ancora oggi tangibile, poichè la carne viene fatta saltare in una padella orientale stile wok. Nel tempo agli ingredienti sopracitati sono state aggiunte le <a href="http://www.worldfood.it/tag/patate">patate</a> e la salsa di soia ed ecco che naque uno dei piatti peruviani più famosi al mondo: il Lomo Saltado. Il risultato di questo sincretismo gastronomico, i suoi sapori ed il suo aroma sono quindi frutto della fusione di queste gastronomie millenarie. Questo piatto è a ragione dunque uno dei più consumati in tutto il Perù.</p>
<p>Il Lomo Saltado, come detto poc&#8217;anzi, è composto da carne saltata in padella, reso piatto unico dall&#8217;aggiunta di riso cucinato a parte, patatine fritte e verdura. Il peperoncino utilizzato poi è l&#8217;ajì, ovvero il peperoncino giallo peruviano.</p>
<p>Ma vediamo nel dettaglio gli ingredienti.<br />
<br />
Ingredienti per 4 persone:</p>
<div class="box2">
<span style="font-style: italic;"><br />
- ½ kg di <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">carne di manzo</a><br />
- 2 cucchiai di <a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio di oliva</a><br />
- 1 e ½ <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolla</a> rossa, tagliate in 8<br />
- 2 <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodori</a> tagliati grossi<br />
- ½ kg di <a href="http://www.worldfood.it/tag/patate">patate</a>, pelate e tagliate a fiammifero<br />
- 2 <a href="http://www.worldfood.it/tag/aji">ajì</a> gialli tagliati a pezzetti piccoli<br />
- 1 cucchiaio di <a href="http://www.worldfood.it/tag/prezzemolo">prezzemolo</a> tritato<br />
- ½ cucchiaio di <a href="http://www.worldfood.it/tag/aceto-balsamico">aceto balsamico</a><br />
- 1 cucchiaio di <a href="http://www.worldfood.it/tag/salsa-di-soia">salsa di soia</a><br />
- ½ tazza abbondante di <a href="http://www.worldfood.it/tag/aceto-di-vino">aceto</a><br />
- 1 cucchiaino di <a href="http://www.worldfood.it/tag/succo-di-limone">succo di limone</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/sale">Sale</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/pepe">Pepe</a><br />
- 1 tazza di <a href="http://www.worldfood.it/tag/riso">riso</a><br />
- 1 spicchio di <a href="http://www.worldfood.it/tag/aglio">aglio</a><br />
</span>
</div>
<p>Per prima cosa friggete le patatine e lasciatele su un panno di carta in modo tale che parte dell&#8217;<a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio</a> venga assorbito. Cucinate il riso facendo soffriggere lo spicchio di aglio in una pentola con l&#8217;olio. Dopo 1 minuto aggiungete il riso e mescolate fino a quando il riso non diventa trasparente e a quel punto mettete il fuoco al minimo, aggiungete una tazza e mezza di acqua e coprite la pentola. Quando l&#8217;acqua sarà completamente evaporata spegnete il fuoco. A questo punto siete pronti per cucinare il piatto vero e proprio.</p>
<p>Friggere in padella con l&#8217;olio di oliva ben caldo la carne tagliata a dadi o strisce. Quando la carne è cotta, toglierla dalla padella e tenerla da parte. Nello stesso olio di cottura poi dorare la <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolla</a>. Aggiungere il prezzemolo, <a href="http://www.worldfood.it/tag/sale">sale</a>, pepe, l&#8217;ajì giallo, la salsa di soia, aceto e i pomodori e lasciare cuocere per altri 2 minuti, fino a quando il pomodoro non si è ammorbidito. Aggiungere quindi la carne e il succo di <a href="http://www.worldfood.it/tag/limone">limone</a> e mescolare il tutto. Alla fine, aggiungete le patate che avrete fritto precedentemente.</p>
<p>Il piatto viene servito caldo con contorno di riso ed una spolverata di <a href="http://www.worldfood.it/tag/prezzemolo">prezzemolo</a>.</p>
<p>fonti: <a href="http://www.quixo.com">Quixo</a>, <a href="http://www.yanuq.com">YanuQ</a><br />
immagine: <a href="http://www.flickr.com/photos/brendita21/2422190940/">Masala Cha</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worldfood.it/ricetta-lomo-saltado/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

