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	<title>World Food &#187; Carne di Manzo</title>
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	<description>Ricette, storia, curiosità sui migliori piatti della cucina internazionale</description>
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		<title>Ricetta Stufato alla Guinness</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 08:20:04 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Guinness, la stout nera più famosa d&#8217;Irlanda, è stata spillata a Dublino a partire dal 1759. Occupa un posto molto speciale nella vita di ogni irlandese. Lo testimoniano molti racconti: quello di tale John O&#8217;Dwyer ricorda l&#8217;importanza della birra scura nella vita degli abitanti più poveri di Dublino: “Non avevano nulla. Vivevano unicamente per la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/stufato-alla-guinness.jpg" alt="Tonkatsu" /><a title="Birra Stout" href="http://www.worldfood.it/birra-stout/">Guinness</a>, la stout nera più famosa d&#8217;<a title="Cucina Irlandese" href="http://www.worldfood.it/category/cucina-irlandese/">Irlanda</a>, è stata spillata a Dublino a partire dal 1759. Occupa un posto molto speciale nella vita di ogni irlandese. Lo testimoniano molti racconti: quello di tale John O&#8217;Dwyer ricorda l&#8217;importanza della <strong>birra scura</strong> nella vita degli abitanti più poveri di <strong>Dublino</strong>: “<em>Non avevano nulla. Vivevano unicamente per la loro pinta. La birra era la loro dieta principale. Per loro era praticamente cibo&#8230;</em>”.<br />
<span id="more-2013"></span><br />
Da qui l’abitudine di chiamare la <strong>Guinness</strong> “<em>cibo liquido</em>”. Oggi il “<em>cibo liquido</em>” è usato sempre di più in <strong>cucina</strong>: è un prezioso ingrediente per la creazione di gustosi stufati (come quello che vedremo in seguito), contribuendo a rendere tenera la <strong>carne</strong> e arricchendo del il suo particolare sapore di malto qualunque piatto. Questa ricetta rende lo stufato meravigliosamente gustoso e che addirittura migliora il sapore un giorno o due dopo che è stato fatto.<br />
<br />
Ingredienti per 6-8 persone</p>
<div class="box2"><span style="font-style: italic;"><br />
900 gr di <strong>carne di manzo</strong> magra<br />
3 cucchiai di <strong>olio</strong><br />
2 cucchiai di <strong>farina</strong><br />
<strong>sale</strong><br />
<strong>pepe</strong> macinato fresco<br />
un pizzico di pepe di <strong>Cayenna</strong><br />
2 <strong>cipolle</strong> grandi, tritate grossolanamente<br />
1 spicchio grande <strong>d&#8217;aglio</strong>, schiacciato (opzionale)<br />
2 cucchiai di passata di <strong>pomodoro</strong>, sciolto in 4 cucchiai d&#8217;acqua<br />
1 tazza e un quarto di <strong>Birra Guinness</strong><br />
3 <strong>carote</strong>, tagliate a tocchetti<br />
1 rametto di <strong>timo</strong><br />
</span></div>
<p>Eliminate qualsiasi residuo di grasso o cartilagine dalla carne con un coltello, tagliatela a cubetti di 5 cm circa e mettetela in una ciotola con 1 cucchiaio di olio. Condite la farina con il sale, il pepe macinato fresco e un pizzico o due di pepe di Cayenna. Ora mettete la miscela nella carne e mescolate bene il tutto. Scaldare l&#8217;olio rimanente in una padella grande a fuoco alto e fate rosolare la carne su tutti i lati. Aggiungete le cipolle, l&#8217;aglio schiacciato e la passata di pomodoro nella padella, coprite e cuocere a fuoco lento per circa 5 minuti. Trasferire il contenuto della padella in una pentola e versate la Guinness nella padella ancora calda. Portate ad ebollizione e mescolate per sciogliere gli eventuali grumi di sugo della carne. Versare sulla carne la Guinness riscaldata in padella, aggiungendo le carote e il timo. Mescolate, assaggiate, e aggiungere sale se necessario. Coprire con la pentola con il coperchio e cuocere a fuoco lento fino a quando la carne è tenera (circa 2 / 3 ore). A scelta, servite con una spruzzata di prezzemolo tritato.</p>
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		<title>Ricetta Tonkatsu</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Oct 2011 19:08:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lerio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Tonkatsu, inventato nel tardo 19° secolo, è un piatto molto popolare in Giappone. Consiste di una cotoletta di maiale di circa 1-2 centimetri di spessore, impanata, fritta e tagliata a bocconcini, tipicamente servita con cavolo e / o zuppa di miso. La carne è di solito salata, pepata, leggermente infarinata, immersa in uova sbattute [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/tonkatsu.jpg" alt="Tonkatsu" />Il <strong>Tonkatsu</strong>, inventato nel tardo 19° secolo, è un piatto molto popolare in <strong>Giappone</strong>. Consiste di una cotoletta di maiale di circa 1-2 centimetri di spessore, impanata, fritta e tagliata a bocconcini, tipicamente servita con cavolo e / o <a title="Ricetta Zuppa di Miso" href="http://www.worldfood.it/ricetta-zuppa-di-miso/">zuppa di miso</a>. La carne è di solito salata, pepata, leggermente infarinata, immersa in uova sbattute e in ultimo ricoperta di <em>Panko</em> (briciole di pane), prima di essere fritta.<br />
<span id="more-2005"></span><br />
Il piatto (come altri che poi sono diventati un pilastro della <a title="Cucina Giapponese" href="http://www.worldfood.it/category/cucina-giapponese/">cucina Giapponese</a>, come ad esempio il <a title="Ricetta Sukiyaki" href="http://www.worldfood.it/ricetta-sukiyaki/">Sukiyaki</a>) è stato introdotto in Giappone dai <a title="Cucina Portoghese" href="http://www.worldfood.it/category/cucina-portoghese/">portoghesi</a>.<br />
I primi &#8220;<em>katsuretsu</em>&#8221; (cutlet, poi semplicemente Katsu) era solitamente di carne di manzo. La versione a base di carne di maiale, in tutto simile al <strong>Tonkatsu</strong> di oggi, si dice sia stata servita la prima volta nel 1890 in un ristorante di cucina occidentale nel quartiere di Ginza, a <strong>Tokyo</strong>. Il termine &#8220;<em>tonkatsu</em>&#8221; (katsu di maiale) è stato coniato nel 1930.</p>
<p>Come accennato poc&#8217;anzi, il piatto è stato parecchio &#8220;giapponesizzato&#8221; nel corso degli anni ed oggi è di solito servito con riso, zuppa di miso e <em>tsukemono</em> (sottaceti giapponesi) e mangiato con le bacchette. Il Tonkatsu è anche spesso consumato in un tramezzino o servito con una salsa al curry. Locali più informali invece lo servono nella classica ciotola di riso con un uovo.</p>
<p>Indipendentemente dalla presentazione, il Tonkatsu è più comunemente gustato con una specie di spessa salsa Worcestershire giapponese che utilizza purea di mele come ingrediente principale e che si chiama appunto salsa Tonkatsu anche se in molti preferiscono usare semplicemente la salsa di soia.<br />
<br />
Ingredienti per 4 persone.</p>
<div class="box2"><span style="font-style: italic;"><br />
4 fette di Lonza di Maiale o Filetto, di circa 1,5 cm di spessore<br />
Pepe Nero macinato fresco<br />
Sale qb<br />
Farina<br />
2 uova, leggermente sbattute<br />
2 tazze di Briciole di Pane fresco o secco<br />
Olio per frittura<br />
Cavolo<br />
Salsa Tonkatsu già pronta, o in alternativa una combinazione delle seguenti salse: ketchup, salsa Worcestershire, salsa di soia, senape<br />
</span></div>
<p>Togliere il grasso sui lati delle fette di maiale per evitare che si arricci durante la frittura. Salare leggermente e cospargere di pepe fresco entrambi i lati delle fette. Infarinate leggermente il maial. Pucciate la carne nel l&#8217;uovo e quindi rivestitelo di pangrattato, premendo leggermente la carne.</p>
<p>Per friggere: Portare circa 8 cm di olio a circa 175 ° C in una pentola dal fondo pesante (meglio se avete una friggitrice). Friggete 2 fette di carne alla volta, fino a doratura (circa 6 minuti), rigirandole paio di volte.</p>
<p>Una volta dorate, asciugate brevemente la carne su carta assorbente. Le fette vanno tagliate trasversalmente formando bocconcini da 2 cm, rendendoli facili da gestire con le bacchette.</p>
<p>Per servire: disponete la cotoletta tagliata come se fosse intera contornato dal cavolo tagliato fine. La salsa può essere versata direttamente sulla cotoletta, oppure usata come intingolo.</p>
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		<title>Ricetta Gyudon</title>
		<link>http://www.worldfood.it/ricetta-gyudon/</link>
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		<pubDate>Mon, 17 Jan 2011 19:02:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luci</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il gyudon è uno dei piatti giapponesi meno noti all&#8217;estero, ma tra i piatti-unici più popolari in Giappone perchè essendo veloce da consumare si adatta bene ai ritmi frenetici delle metropoli del Sol Levante. Il gyudon appartiene alla grande famiglia dei “donburi” ( scodella), cioè di quei piatti serviti in una scodella di riso bianco, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/gyudon.jpg" alt="Gyudon" />Il gyudon è uno dei piatti giapponesi meno noti all&#8217;estero, ma tra i piatti-unici più popolari in <a href="http://www.worldfood.it/tag/giappone">Giappone</a> perchè essendo veloce da consumare si adatta bene ai ritmi frenetici delle metropoli del Sol Levante.<br />
<span id="more-1954"></span><br />
Il gyudon appartiene alla grande famiglia dei “<a href="http://www.worldfood.it/tag/donburi">donburi</a>” ( scodella), cioè di quei piatti serviti in una scodella di <a href="http://www.worldfood.it/tag/riso">riso</a> bianco, che costituisce la base su cui mettere un topping di carne, verdure o pesce cucinati in modo semplice e che insaporiscono il riso. Gyudon significa letteralmente “ciotola di <strong>riso</strong> con <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">carne di manzo</a>”.</p>
<p>Il gyudon è un piatto che risponde bene alla logica dei fast food e questo ne ha decretato la fama e la popolarità. E&#8217; un&#8217;immagine molto frequente e familiare, passeggiando per le strade di <a href="http://www.worldfood.it/tag/tokyo">Tokyo</a> durante la pausa pranzo, quella dei ristorantini di gyudon (per lo più catene di negozi specializzati solo in gyudon) affollati di solitari salary men che consumano velocemente e a testa bassa la loro scodella di riso e carne, corretta a secondo del gusto, e si affrettano a liberare il posto al successivo avventore.</p>
<p>Il gyudon è sicuramente un ottimo compromesso tra la necessità di mangiare velocemente per mancanza di tempo e la garanzia di mangiare un piatto nutriente e leggero.</p>
<p>Per i più pigri esistono le versioni liofilizzate acquistabili ad ogni ora nelle migliaia di <a href="http://www.worldfood.it/tag/convenience-store">convenience store</a> aperti 24 ore su 24 disseminati per la città.</p>
<p>Ma noi vi consigliamo di cucinarlo in casa, per apprezzare al meglio la bontà di un piatto cosi genuinamente giapponese.</p>
<p>Qui cerchiamo di dare una ricetta che si avvicini il più possibile a quella che si cucinerebbe in <strong>Giappone</strong>, per cui consigliamo di provare ad usare gli ingredienti originari. Con un po&#8217; di impegno si riescono a trovare nei grandi supermercati… ganbatte! (ovvio che in casi estremi siamo qui per suggerirvi eventuali sostituzioni).<br />
<br />
Ingredienti per 4 persone</p>
<div class="box2"><span style="font-style: italic;"><br />
Riso bollito (per la preparazione del riso potete fare riferimento alla prima parte della ricetta <a href="http://www.worldfood.it/ricetta-riso-per-sushi/">riso per sushi</a> presente in questo sito. Per il riso si consiglia la qualità “originario” più simile al riso giapponese, chicco tondo e bianco)<br />
<strong>Carne di manzo</strong> 400gr (le fette devono essere sottili, andrà bene il taglio del <strong>carpaccio</strong>)<br />
250 ml di brodo <a href="http://www.worldfood.it/tag/dashi">dashi</a> (brodo di pesce dal gusto molto leggero)<br />
1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolla">cipolla</a> (tagliata sottile)<br />
1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipollotto">cipollotto</a><br />
5/6 cucchiai di shoyu (<a href="http://www.worldfood.it/tag/salsa-di-soia">salsa di soia</a>)<br />
3 cucchiai di <a href="http://www.worldfood.it/tag/mirin">mirin</a> (vino di riso)<br />
2 cucchiai di <a href="http://www.worldfood.it/tag/sake">sake (distillato di riso)<br />
2 cucchiai di </a><a href="http://www.worldfood.it/tag/zucchero">zucchero</a><br />
<a href="http://www.worldfood.it/tag/zenzero">zenzero</a> fresco tritato (la quantità varia a seconda del gusto personale)<br />
<strong>zenzero</strong> in salamoia<br />
</span></div>
<p>Mettere in una pentola abbastanza larga la <strong>salsa di soia</strong>, il <strong>mirin</strong>, il <strong>sake</strong>, lo <strong>zucchero</strong>. Far cuocere la salsa fino al bollore.</p>
<p>Dopo aver “stracciato” la carne con le mani in striscioline non troppo lunghe nè troppo larghe, fatela bollire per pochi secondi in acqua, passatela  nella salsa per un minuto in modo da insaporirla, ma senza farla cuocere troppo. A questo punto si toglie la carne e si aggiunge alla salsa che rimane nella pentola il brodo, la <strong>cipolla</strong> e lo <strong>zenzero</strong> fresco tritato.</p>
<p>Riportare a bollore. Far cuocere per 5 minuti e aggiungere nuovamente la carne. Continuare la cottura per altri 5/6 minuti, cercando di non far asciugare completamente il brodo.</p>
<p>Mettere il riso nelle ciotole e coprirlo con la carne, guarnirlo con la parte verde del <strong>cipollotto</strong> tagliata a rondelline sottili, una spolverata di sesamo tostato e un po&#8217; di zenzero in salamoia, che stempera il dolciastro della carne e profuma il riso.</p>
<p>E&#8217; un piatto che in <strong>Giappone</strong> viene generalmente consumato accompagnato da una ciotola di <a href="href=">zuppa di <strong>miso</strong></a> (trovate la ricetta in questo sito).</p>
<p>Buon appetito. Itadakimasu</p>
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		<title>Ricetta Chili con Carne</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Apr 2009 09:25:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sarah</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Conosciuto anche semplicemente come chili, è un piatto messicano, uno stufato di carne macinata con peperoncino, aglio, cipolla e cumino. La versione tradizionale di questo piatto veniva preparata con pezzi grossi di manzo. Nella ricetta ci sono anche pomodoro e fagioli. Le teorie più accreditate fanno risalire l’origine di questo piatto al 1840 in Messico, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/chili-con-carne.jpg" alt="Chili con Carne" />Conosciuto anche semplicemente come chili, è un <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina-messicana">piatto messicano</a>, uno stufato di carne macinata con <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoncino">peperoncino</a>, aglio, cipolla e <a href="http://www.worldfood.it/tag/cumino">cumino</a>. La versione tradizionale di questo piatto veniva preparata con pezzi grossi di <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">manzo</a>. Nella ricetta ci sono anche pomodoro e <a href="http://www.worldfood.it/tag/fagioli">fagioli</a>.<br />
<span id="more-1936"></span><br />
Le teorie più accreditate fanno risalire l’origine di questo piatto al 1840 in Messico, dove veniva preparato come sostituto del Pemmican (un piatto antico dei Nativi d’America). Secondo altri, questa ricetta veniva preparata dai contadini poveri messicani con tutti i pezzi di carne avanzati dalle altre preparazioni, per non buttare via niente, non sprecare.</p>
<p>Qualunque sia la sua origine, nel tempo è diventato il cibo della riconciliazione e del perdono. Veniva servito nelle taverne del paese sudamericano come “complimentary food” (cibo gratuito) agli avventori che ordinavano da bere.<br />
<br />
Ingredienti</p>
<div class="box2"><span style="font-style: italic;"><br />
675 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">manzo</a> macinato<br />
230 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolla</a> gialla tagliata grossolanamente<br />
120 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoni">peperoni</a> verdi tagliati finemente<br />
4 cucchiai di <a href="http://www.worldfood.it/tag/aglio">aglio</a> tritato<br />
2 cucchiai di <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoncino">peperoncino</a><br />
½ cucchiaio di <a href="http://www.worldfood.it/tag/sale">sale</a><br />
2 cucchiaini di <a href="http://www.worldfood.it/tag/cumino">cumino</a><br />
¼ cucchiaino di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pepe-di-cayenna">pepe di cayenna</a><br />
Una latta di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodori</a> pelati<br />
3 cucchiai di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pasta-di-pomodoro">pasta di pomodoro</a><br />
1 cucchiaino di <a href="http://www.worldfood.it/tag/zucchero">zucchero</a><br />
2 bicchieri di <a href="http://www.worldfood.it/tag/birra">birra</a> scura<br />
120 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/formaggio-cheddar">formaggio Cheddar</a> grattugiato<br />
</span></div>
<p>Fate saltare la <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">carne</a> in padella, con due dita d’<a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio</a>, fino a che non abbrustolisce. Aggiungere quindi le <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolle</a>, i peperoni, l’<a href="http://www.worldfood.it/tag/aglio">aglio</a>, il <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoncino">peperoncino</a>, il sale, il cumino e il <a href="http://www.worldfood.it/tag/pepe-di-cayenna">pepe di cayenna</a>: mescolare il tutto e rosolare per circa 5 minuti.</p>
<p>A parte, in una ciotola, spappolare con le mani i <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodori</a> pelati e aggiungere la <a href="http://www.worldfood.it/tag/pasta-di-pomodoro">pasta di pomodoro</a>, lo zucchero e la <a href="http://www.worldfood.it/tag/birra">birra</a>. Versate i pomodori schiacciati in una pentola profonda insieme alla padella di carne insaporita.</p>
<p>Portare a ebollizione e cuocere per 35/40 minuti.</p>
<p>Consiglio: ottimo da gustare con delle tortillas morbide, delle simil-piadine facilmente reperibili nei supermercati. Enjoy!</p>
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		<title>Ricetta Cheeseburger</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Jan 2009 17:52:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lerio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il cheeseburger è IL panino per eccellenza per gli yankee, un classico della cucina americana: viene servito nei diner, nei ristoranti di classe e persino nei fast food, un cibo per tutte le tasche e per tutte le generazioni ( In Europa invece è più consumato da bambini e giovani!). Viene generalmente preparato con carne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/cheeseburger.jpg" alt="Cheeseburger" />Il cheeseburger è IL panino per eccellenza per gli yankee, un classico della <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina/cucina-statunitense">cucina americana</a>: viene servito nei diner, nei ristoranti di classe e persino nei fast food, un cibo per tutte le tasche e per tutte le generazioni ( In Europa invece è più consumato da bambini e giovani!).<span id="more-1470"></span></p>
<p>Viene generalmente preparato con <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">carne di manzo</a>, formaggio fuso, foglie di insalata, <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodoro</a>, cipolla, <a href="http://www.worldfood.it/tag/cetriolo">cetrioli</a> sott’aceto e salse (generalmente <a href="http://www.worldfood.it/tag/ketchup">ketchup</a>, maionese e <a href="http://www.worldfood.it/tag/senape">senape</a>). Il formaggio è di solito tagliato a fette sottili e adagiato sull’hamburger di carne prima del completamento della cottura, in modo che si sciolga leggermente sulla carne.</p>
<p>L’invenzione di questa ricetta la dobbiamo a Lionel Sternberger, che tra il 1924 e il 1926, preparò i primi cheeseburger a Pasadena, in California. In realtà, secondo alcuni, la creazione di questo piatto è stata fatta contemporaneamente ed indipendentemente in diverse località. Per esempio, nel 1934, un ristorante del Kentucky si propose come “inventore ufficiale” del panino e il  marchio registrato “cheeseburger” se lo accaparrò un drive-in in Colorado l’anno seguente.</p>
<p>Comunque per noi e per il prestigiosissimo Time, rimane Sternberger l’inventore ufficiale. Il magazine infatti riporta nel 1964 il seguente trafiletto: “…All’età di soli 16 anni, Sterneberger mise in via sperimentale una fetta di <a href="http://www.worldfood.it/tag/sottilette">formaggio</a> su un hamburger che si stava preparando al sandwich shop del padre, inventando così il cheeseburger…”</p>
<p>Vediamo quindi la ricetta di questo piatto:<br />
<br />
Ingredienti (per 4 cheeseburger)</p>
<div class="box2"><span style="font-style: italic;"><br />
- 4 hamburger di <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">manzo</a><br />
- 4 buns ( i tipici <a href="http://www.worldfood.it/tag/pane">panini</a> da hamburger, si trovano già pronti in commercio)<br />
- 8 fette di formaggio (<a href="http://www.worldfood.it/tag/sottilette">sottilette</a> o <a href="http://www.worldfood.it/tag/fontina">fontina</a> quello che preferite voi!)<br />
- 4 foglie di <a href="http://www.worldfood.it/tag/lattuga">lattuga</a><br />
- 8 fette di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodoro</a> fresco<br />
- 4 <a href="http://www.worldfood.it/tag/cetriolo">cetriolini</a> sott’aceto<br />
- 1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolla</a> tagliata finemente a cerchi<br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/maionese">Maionese</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/ketchup">Ketchup</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/senape">Senape</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/sale">Sale</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/pepe">Pepe</a><br />
</span></div>
<p>Grigliare gli hamburger, lasciandoli leggermente al sangue (altrimenti sono troppo gnucchi poi da mangiare!) e qualche minuto prima che siano pronti, adagiare su ognuno un paio di fette di formaggio, in modo che si sciolga leggermente. Sulla griglia, più o meno nello stesso momento, scaldare anche i buns, il tipico pane con semi di sesamo sulla superficie, fino a che non risulta leggermente abbrustolito.</p>
<p>Si passa quindi alla costruzione del cheeseburger: sulla parte inferiore del panino una bella spalmata di <a href="http://www.worldfood.it/tag/senape">senape</a> e ketchup, una fetta di lattuga l’hamburger con il <a href="http://www.worldfood.it/tag/sottilette">formaggio</a> fuso, e poi qualche rondella di cipolla, due fette di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodoro</a> e cetriolino sotto’olio tagliato a rondelle. Un po’ di maionese sulla parte superiore del panino e il gioco è fatto.</p>
<p>Un segreto per farlo entrare in bocca? Una bella pressata a tutto il panino una volta concluso l’impilamento degli ingredienti. Enjoy…direbbero gli americani!</p>
<p>Consiglio: per chi ama un sapore più deciso e una variante interessante, proponiamo il <a href="http://www.worldfood.it/tag/bacon">bacon</a> cheeseburger. Farlo è molto semplice: friggere qualche fetta di bacon e, una volta asciugate un po’ dall’unto, adagiarle sopra il formaggio e prima della <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolla</a>!</p>
<p>fonti: <a href="http://en.wikipedia.org">Wikipedia</a><br />
immagine: <a href="http://www.flickr.com/photos/foodinmouth/2861223755/">food_in_mouth</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Ricetta Goulash</title>
		<link>http://www.worldfood.it/ricetta-goulash/</link>
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		<pubDate>Sat, 06 Dec 2008 16:41:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sarah</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina Ungherese]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti Unici]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi piatti di carne]]></category>
		<category><![CDATA[Aglio]]></category>
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		<category><![CDATA[Brodo di carne]]></category>
		<category><![CDATA[Carne di Manzo]]></category>
		<category><![CDATA[Cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[Farina]]></category>
		<category><![CDATA[Olio di oliva]]></category>
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		<category><![CDATA[Peperoni]]></category>
		<category><![CDATA[Pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>

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		<description><![CDATA[Il goulash è un piatto a base di carne condito con cipolle, paprika, pomodori e peperoni. Questo piatto non è ne uno spezzatino ne una zuppa: si può considerare a metà strada tra le due cose e alcune ricette prevedono anche l&#8217;aggiunta di patate e pasta (csipetke, in ungherese). Nella maggior parte dei ristoranti ungheresi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.worldfood.it/wp-content/uploads/goulash.jpg" alt="Goulash" style="display: none;" />Il goulash è un piatto a base di <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">carne</a> condito con cipolle, <a href="http://www.worldfood.it/tag/paprika">paprika</a>, pomodori e <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoni">peperoni</a>. Questo piatto non è ne uno spezzatino ne una zuppa: si può considerare a metà strada tra le due cose e alcune ricette prevedono anche l&#8217;aggiunta di patate e pasta (csipetke, in ungherese). Nella maggior parte dei ristoranti ungheresi comunque il piatto si trova sotto la categoria &#8220;zuppe&#8221;.<span id="more-1055"></span></p>
<p>La ricetta deve le sue origine agli allevatori ungheresi, che preparavano e consumavano questo piatto durante i loro bivacchi notturni: il goulash allora veniva preparato in un mastello di ferro profondo e cotto a fuoco vivo, sul falò del campo.</p>
<p>Il nome di questo piatto, Gulyàs in ungherese, significa proprio allevatore/pastore. Le umili origini, però, non gli hanno impedito di fare il suo ingresso nell&#8217;alta società cittadina nel diciannovesimo secolo. Verso la fine del ventesimo secolo, il goulash era già il piatto numero uno ungherese quello che ogni turista degno di questo nome non si poteva assolutamente perdere.</p>
<p>Vediamo quindi la ricetta di questo piatto:<br />
<br />
Ingredienti</p>
<div class="box2">
<span style="font-style: italic;"><br />
- 25 gr <a href="http://www.worldfood.it/tag/farina">farina</a> 00<br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/sale">sale</a> e <a href="http://www.worldfood.it/tag/pepe">pepe</a> nero<br />
- 900 gr <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">carne</a> per spezzatino (noi consigliamo muscolo di bue o manzo o, spalla o petto di vitello)<br />
- 30 ml <a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio</a><br />
- 3 <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolle</a> tritate<br />
- 1 spicchio di <a href="http://www.worldfood.it/tag/aglio">aglio</a><br />
- 1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoni">peperone</a> verde affettato<br />
- 2 cucchiaini di <a href="http://www.worldfood.it/tag/paprika">paprika</a><br />
- 300 ml <a href="http://www.worldfood.it/tag/brodo-di-carne">brodo di carne</a><br />
- 200 gr <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodori</a> in scatola, a pezzi<br />
- 1 cucchiaio di <a href="http://www.worldfood.it/tag/passata-di-pomodoro">passata di pomodoro</a><br />
- 1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/bouquet-garni">bouquet garni</a> (termine francese per indicare il mazzetto di erbe aromatiche classiche)<br />
- 150 ml di <a href="http://www.worldfood.it/tag/panna-acida">panna acida</a><br />
</span>
</div>
<p>Salare e pepare la farina e infarinarci la carne. Scaldare quindi una padella di <a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio</a> e soffriggere il manzo infarinato fino a che non è leggermente imbrunito e trasferirlo in una casseruola (20-25 minuti). Friggere a parte le <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolle</a> fino a doratura e aggiungere quindi l&#8217;<a href="http://www.worldfood.it/tag/aglio">aglio</a>, il peperone e far andare il tutto per qualche minuto.Consiglio: il bouquet di aromi non deve assolutamente essere tagliato, tritato o separato, perché dovrà essere tolto ad un certo punto dal nostro spezzatino.</p>
<p>Versare quindi nella padella anche la paprika, il <a href="http://www.worldfood.it/tag/brodo-di-carne">brodo</a>, i pomodori, la <a href="http://www.worldfood.it/tag/passata-di-pomodoro">passata</a> e il bouquet. Portare quindi a bollore, salare e pepare a piacere. A questo punto aggiungere il tutto alla casseruola col manzo, che avrete tenuto da parte per tutto questo tempo e infornare il tutto 170 gradi per 2 ore, fino a che la carne non è tenera. Togliere le erbe e versare nello spezzatino la <a href="http://www.worldfood.it/tag/panna-acida">panna acida</a>. Servire caldo.</p>
<p>fonti: <a href="http://en.wikipedia.org">Wikipedia</a>, <a href="http://www.asianonlinerecipes.com/">Asia Online Recipes</a>, <a href="http://www.askville.com">Askville.com</a><br />
immagine: <a href="http://www.flickr.com/photos/woordenaar/3022022629/">woordenaar</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ricetta Cotoletta alla Milanese</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Dec 2008 17:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sarah</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Più letti]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi piatti di carne]]></category>
		<category><![CDATA[Burro]]></category>
		<category><![CDATA[Carne di Manzo]]></category>
		<category><![CDATA[Pan grattato]]></category>
		<category><![CDATA[Uova]]></category>

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		<description><![CDATA[La cotoletta è IL piatto milanese per eccellenza, tanto che forse solo il riso allo zafferano con l’ossobuco gode di una fama quasi equiparabile (forse anche il panettone, ma è un dolce!). Peraltro la milanese è uno dei piatti preferiti dai bambini! Solitamente la cotoletta è una fetta di lombata di vitello con l’osso impanata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.worldfood.it/wp-content/uploads/cotoletta-alla-milanese.png" alt="Cotoletta alla Milanese" style="display: none;" />La cotoletta è IL piatto milanese per eccellenza, tanto che forse solo il <a href="http://www.worldfood.it/tag/riso">riso</a> allo zafferano con l’ossobuco gode di una fama quasi equiparabile (forse anche il panettone, ma è un <a href="http://www.worldfood.it/category/dolci-e-dessert">dolce</a>!). Peraltro la milanese è uno dei piatti preferiti dai bambini!</p>
<p>Solitamente la cotoletta è una fetta di lombata di vitello con l’osso impanata e fritta nel <a href="http://www.worldfood.it/tag/burro">burro</a>. <span id="more-1033"></span>Non fatevi imbrogliare, mi raccomando: la vera cotoletta alla milanese deve essere rigorosamente fritta nel burro e non nell’<a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio</a> come molti ristoranti propongono oggi, per far risultare il piatto più appetibile a quelli che “guardano le calorie” o ai movimenti “il grasso animale fa male!”. Il burro fuso andrebbe versato anche sul piatto prima di servirlo, ma ormai una spruzzata di <a href="http://www.worldfood.it/tag/limone">limone</a> è la regola.</p>
<p>L’origine di questo piatto è oggetto di una disputa che ancora oggi non ha trovato soluzione. Italia e <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina-austriaca">Austria</a> infatti si contendono la paternità di questo piatto: secondo gli italiani, gli austriaci hanno appreso la preparazione della cotoletta dai cuochi italiani che lavoravano per i reggimenti austriaci d’istanza in Italia nel diciottesimo secolo. Il generale Radetzky, vuole questa teoria, ritornò quindi in Austria dopo la sua lunga residenza nel lombardo-veneto con la ricetta.  Il piatto meneghino, per la controparte invece, sarebbe solo una versione “copiata” della Wiener Schnitzel, la cotoletta austriaca.</p>
<p>Vediamo quindi la ricetta di questo piatto:<br />
<br />
Ingredienti</p>
<div class="box2">
<span style="font-style: italic;"><br />
- 4 fette di <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">lombata di vitello</a> (con l’osso, ovviamente)<br />
- 2 <a href="http://www.worldfood.it/tag/uova">uova</a> sbattute<br />
- ½ tazza di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pan-grattato">pangrattato</a>, leggermente tostato nel forno<br />
- ½ tazza di <a href="http://www.worldfood.it/tag/burro">burro</a> (meno se volete usare una padella anti-aderente)<br />
</span>
</div>
<p>Premessa: togliere quanto più grasso possibile dai bordi della cotoletta, altrimenti quando si passerà alla fase di frittura, le parti grasse si arricceranno tutte.</p>
<p>A questo punto salare leggermente i due lati della carne e quindi intingere la lombata prima nell’<a href="http://www.worldfood.it/tag/uova">uovo</a> sbattuto e poi nel <a href="http://www.worldfood.it/tag/pan-grattato">pangrattato</a> .Se volete una panatura degna di questo nome consigliamo di ripete l’operazione un paio di volte.</p>
<p>In una padella, meglio se anti-aderente, sciogliere il <a href="http://www.worldfood.it/tag/burro">burro</a> e friggere ad una ad una le cotolette finchè non saranno ben dorate da entrambi i lati.</p>
<p>Siccome ci piace fornirvi varianti interessanti del piatto che proponiamo, oggi ve ne regaliamo due. Durante le calde estati, friggete le cotolette e lasciatele poi raffreddare. A parte preparate un trito di pomodorini ciliegini, <a href="http://www.worldfood.it/tag/basilico">basilico</a>, olio, sale e <a href="http://www.worldfood.it/tag/pepe">pepe</a>. Cospargete il tutto poi sulle cotolette fredde.</p>
<p>Per l’inverno invece vi consigliamo la cotoletta con le <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolle</a> in scapece. Fate andare in una padella delle cipolle (la quantità va in base a quante milanesi fate) con un poco di olio fino a che non sono ben dorate. Una volta tolte dal fuoco aggiungere 2 cucchiai di aceto e mezzo di <a href="http://www.worldfood.it/tag/zucchero">zucchero</a> e mescolare. Adagiate il tutto, anche in questo caso, sulle cotolette, questa volta tiepide.</p>
<p>fonti: <a href="http://en.wikipedia.org">Wikipedia</a>, <a href="http://www.about.com">About.com</a></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Ricetta Pho Tai</title>
		<link>http://www.worldfood.it/ricetta-pho-tai/</link>
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		<pubDate>Mon, 01 Dec 2008 16:35:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sarah</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina Vietnamita]]></category>
		<category><![CDATA[Zuppe e Minestre]]></category>
		<category><![CDATA[Aglio]]></category>
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		<category><![CDATA[Scalogno]]></category>
		<category><![CDATA[Semi di finocchio]]></category>
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		<category><![CDATA[Zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Pho è una zuppa vietnamita a base di carne e spaghetti di riso. Viene servita solitamente in ciotole con brodo limpido, rice noodles (spaghetti di riso) e piccole listarelle di carne, generalmente lombo, vitello o punta di petto. Altre varianti possono essere preparate con trippa, polpette, pollo e anche interiora di quest’ultimo. Questo piatto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/azgalameau_pho-tai.jpg" alt="Pho Tai" />Il Pho è una zuppa <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina-vietnamita">vietnamita</a> a base di carne e <a href="http://www.worldfood.it/tag/noodles">spaghetti di riso</a>. Viene servita solitamente in ciotole con brodo limpido, rice noodles (spaghetti di riso) e piccole listarelle di carne, generalmente lombo, vitello o punta di petto. Altre varianti possono essere preparate con trippa, polpette, pollo e anche interiora di quest’ultimo.</p>
<p>Questo piatto è nato nel Vietnam del Nord intorno alla metà degli anni 50 e si è poi diffuso in tutto il paese, dopo la sconfitta dei colonizzatori francesi e la divisione del paese in due. <span id="more-1021"></span>Il governo comunista del Nord durante quegli anni, chiudeva gli esercizi commerciali privati che preparavano questa prelibata pietanza, per rimpiazzarli con altri controllati direttamente dallo Stato. Nel Sud del paese, invece, i ristoranti che preparavano il Pho si diffusero ampiamente, soprattutto a Shangai.</p>
<p>Secondo alcuni l’origine di questo piatto è legate alle preparazioni di <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina-francese">piatti francesi</a> come il Bouillon o la Consommè: le mucche erano infatti, prima dell’arrivo dei francesi sul territorio, animali considerati molto utili in agricoltura e non venivano quindi mangiati. I francesi, con il loro gusto europeo, hanno introdotto questo animale nella dieta vietnamita.</p>
<p>Vediamo quindi la ricetta di questo piatto:<br />
<br />
Ingredienti</p>
<div class="box2">
<span style="font-style: italic;"><br />
- 1,3 kg di <a href="http://www.worldfood.it/tag/coda-di-bue">coda di bue</a><br />
- 900 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">magatello</a><br />
- 2 pacchi di <a href="http://www.worldfood.it/tag/noodles">spaghetti di riso</a> (450 gr circa)<br />
- 1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolla</a> bianca<br />
- 6 <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolle</a> verdi<br />
- 8 <a href="http://www.worldfood.it/tag/scalogno">scalogni</a><br />
- 4 cm di radice di <a href="http://www.worldfood.it/tag/zenzero">zenzero</a><br />
- 120 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/basilico">basilico</a><br />
-240 gr di foglie di <a href="http://www.worldfood.it/tag/cilantro">cilantro</a><br />
- 1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/lime">lime</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/pepe">pepe</a><br />
- ½ cucchiaino di <a href="http://www.worldfood.it/tag/semi-di-finocchio">semi di finocchio</a><br />
- 1 punta di <a href="http://www.worldfood.it/tag/anice">anice</a><br />
- 12 spicchi d’<a href="http://www.worldfood.it/tag/aglio">aglio</a><br />
- 2 foglie di <a href="http://www.worldfood.it/tag/alloro">alloro</a><br />
- 1 bastoncino di <a href="http://www.worldfood.it/tag/cannella">cannella</a><br />
- 5 dadi di <a href="http://www.worldfood.it/tag/brodo-di-pollo">brodo di pollo</a><br />
- 1 cucchiaio di <a href="http://www.worldfood.it/tag/zucchero">zucchero</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/sale">sale</a><br />
- 1 cucchiaio di <a href="http://www.worldfood.it/tag/salsa-di-pesce">salsa di pesce</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/salsa-hoisin">Salsa Hoisin</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/salsa-sriacha">Salsa Sriacha</a><br />
</span>
</div>
<p>Premessa: la salsa di pesce, quella di <a href="http://www.worldfood.it/tag/salsa-hoisin">Hoisin</a> e di <a href="http://www.worldfood.it/tag/salsa-sriacha">Sriacha</a> (tipo chili, piccante) si possono acquistare già pronte in negozi che vendono prodotti tipici asiatici ed orientali.</p>
<p>Portare ad ebollizione una pentola piuttosto grande di acqua (tipo una decina di litri). A parte tagliare la testa degli <a href="http://www.worldfood.it/tag/scalogno">scalogni</a>, lasciando la buccia intatta, stessa cosa anche per lo <a href="http://www.worldfood.it/tag/zenzero">zenzero</a>. In una padella fare andare questi due ingredienti, fino a che lo scalogno non è leggermente carbonizzato e lo zenzero è soffice (circa 15 minuti). Pestare lo zenzero fino a che non è maciullato e, insieme allo scalogno, aggiungerlo all’acqua in ebollizione.</p>
<p>Mescolare quindi il finocchio, l’<a href="http://www.worldfood.it/tag/alloro">alloro</a>, la cannella, l’<a href="http://www.worldfood.it/tag/anice">anice</a> e l’aglio e aggiungerli all’acqua in ebollizione insieme alle code di bue. Coprire il tutto e cuocere a fuoco medio-alto, mantenendo un leggero bollore per almeno 4 ore. Ogni due ore, con l’aiuto di un mestolo, togliere il grasso che si sarà formato sulla superficie..per rendere il piatto più leggero e gradevole.</p>
<p>Aggiungere ora i <a href="http://www.worldfood.it/tag/brodo-di-pollo">dadi di pollo</a>, lo zucchero, un pizzico di <a href="http://www.worldfood.it/tag/sale">sale</a> e un cucchiaio di salsa di pesce e cuocere ancora per 1 ora. Filtrare quindi il tutto, per ottenere un brodo completamente liquido.</p>
<p>Una ventina di minuti prima che il brodo sia pronto, immergere in acqua fredda gli spaghetti di riso e congelare il <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">magatello</a>, così sarà più facile tagliarlo a listarelle.</p>
<p>Consiglio: In un piatto da portata adagiare il lime, il <a href="http://www.worldfood.it/tag/cilantro">cilantro</a>, il basilico, il <a href="http://www.worldfood.it/tag/pepe">pepe</a>, le cipolle verdi e le due salse non ancora utilizzate (Hoisin e Sriacha). Tutte queste spezie e condimenti dovranno essere sistemati a centro tavola, in modo che ogni commensale possa insaporire la sua zuppa nella sua ciotola come meglio preferisce!</p>
<p>In un pentola quindi portare a bollore acqua e due cucchiai di sale e cuocere gli spaghetti per 1 minuto e mezzo massimo. Una volta scolati trasferirli già nelle singole ciotole, che si useranno per servire il piatto.</p>
<p>Aggiungere ad ogni ciotola, dopo gli spaghetti, un paio di fette di <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolla</a> bianca, 50gr circa di magatello crudo tagliato a strisce fini e 3 o 4 mestolate di brodo (dipende dal gusto personale). La carne cruda si cuocerà leggermente con il calore del brodo e degli spaghetti di riso.</p>
<p>fonti: <a href="http://en.wikipedia.org">Wikipedia</a>, <a href="http://www.recipezaar.com">Recipezaar</a><br />
immagine: <a href="http://www.flickr.com/photos/azgalarneau/1528513118/">azgalameau</a></p>
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		<title>Ricetta Bulgogi</title>
		<link>http://www.worldfood.it/ricetta-bulgogi/</link>
		<comments>http://www.worldfood.it/ricetta-bulgogi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 17:06:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sarah</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina Coreana]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi piatti di carne]]></category>
		<category><![CDATA[Aceto di riso]]></category>
		<category><![CDATA[Aglio]]></category>
		<category><![CDATA[Carne di Manzo]]></category>
		<category><![CDATA[Cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[Olio di oliva]]></category>
		<category><![CDATA[Olio di sesamo]]></category>
		<category><![CDATA[Paprika]]></category>
		<category><![CDATA[Pepe di Cayenna]]></category>
		<category><![CDATA[Salsa di soia]]></category>
		<category><![CDATA[Semi di sesamo]]></category>
		<category><![CDATA[Zenzero]]></category>
		<category><![CDATA[Zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Bulgogi è uno dei piatti più famosi della cucina coreana, nonchè uno dei metodi di cottura della carne più diffusi nel paese asiatico. Generalmente questo piatto si prepara utilizzando il controfiletto o altri taglia di carne pregiati. La carne viene poi marinata con un miscuglio di salsa di soia, zucchero, olio di sesamo e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/food_in_mouth_bulgogi.jpg" alt="Bulgogi" />Il Bulgogi è uno dei piatti più famosi della <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina-coreana">cucina coreana</a>, nonchè uno dei metodi di cottura della <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">carne</a> più diffusi nel paese asiatico. Generalmente questo piatto si prepara utilizzando il controfiletto o altri taglia di carne pregiati. La carne viene poi marinata con un miscuglio di salsa di soia, zucchero, olio di sesamo e aglio e volte anche funghi. Il piatto è solitamente accompagnato o da <a href="http://www.worldfood.it/tag/riso">riso</a> bianco o da foglie di lattuga, che si possono usare come involtini per i pezzi di carne cotta e mangiati come un unicum.<span id="more-801"></span></p>
<p>L’origine di questo piatto è totalmente incerta, anche se un “avo” del bulbogi è possibile identificarlo nel Neobiani, una pietanza simile a quella che oggi vi presentiamo e che era molto in voga durante la dinastia dei Joseon (una dinastia molto longeva dal 1392 al secolo scorso).</p>
<p>La parola Bulgogi significa letteralmente “carne di fuoco”, visto il metodo di cottura alla griglia.</p>
<p>Attualmente esiste addirittura il bulgogi hamburger, facilmente reperibile in molti fast food coreani: la carne di questo panino è marinata come la nostra ricetta e servita con lattuga, <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodori</a>, cipolla e a volte formaggio. Ma vediamo la ricetta tradizionale…</p>
<p>Vediamo quindi la ricetta di questo piatto:<br />
<br />
Ingredienti</p>
<div class="box2">
<span style="font-style: italic;"><br />
- ½ tazza di <a href="http://www.worldfood.it/tag/salsa-di-soia">salsa di soia</a> coreana<br />
- 3 cucchiai di <a href="http://www.worldfood.it/tag/zucchero">zucchero</a><br />
- 1 cucchiaio di <a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio vegetale</a><br />
- 1 cucchiaino di <a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-sesamo">olio di sesamo</a><br />
- 1 cucchiaino di <a href="http://www.worldfood.it/tag/semi-di-sesamo">semi di sesamo</a> tostati<br />
- 3 spicchi d’<a href="http://www.worldfood.it/tag/aglio">aglio</a><br />
- 3 <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolle</a> verdi, tagliate<br />
- 900 grammi circa di <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">controfiletto</a><br />
</span></p>
<p>Salsa<br />
<span style="font-style: italic;"><br />
- 6 cucchiai di <a href="http://www.worldfood.it/tag/salsa-di-soia">salsa di soia</a><br />
- 2 cucchiai di <a href="http://www.worldfood.it/tag/aceto-di-riso">aceto di riso</a><br />
- 1 cucchiaio di <a href="http://www.worldfood.it/tag/zenzero">zenzero</a> fresco grattato<br />
- 2 cucchiai di <a href="http://www.worldfood.it/tag/semi-di-sesamo">semi si sesamo</a> tostati, tritati<br />
- ½ cucchiaino di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pepe-di-cayenna">pepe di cayenna</a><br />
- ½ cucchiaino di <a href="http://www.worldfood.it/tag/paprika">paprika</a> dolce<br />
- 1 pizzico di <a href="http://www.worldfood.it/tag/zucchero">zucchero</a><br />
</span>
</div>
<p>Mischiare tutti gli ingredienti sopracitati (non quelli della salsa ovviamente), tranne la carne, e tenerli da parte. Quindi <a href="http://www.worldfood.it/tag/salsa-di-soia">salsa di soia</a>, zucchero, olio vegetale e di sesamo, i semi di sesamo, l’<a href="http://www.worldfood.it/tag/aglio">aglio</a> e le cipolle verdi. Tagliare il controfiletto (o la lombata anche se preferite) a strisce fini e metterla a marinare nel composto appena preparato con tutti gli altri ingredienti. La marinatura deve durare almeno 30 minuti.</p>
<p>Per la salsa, come per la marinatura mescolare tutti gli ingredienti e mettere il composto nel frigo fino al momento dell’utilizzo.</p>
<p>Grigliare o friggere, secondo le preferenze, il controfiletto (la tradizione predilige la griglia). Servire la carne sopra un letto di <a href="http://www.worldfood.it/tag/riso">riso</a> bianco e cospargere con la salsa appena tirata fuori dal frigo.</p>
<p>fonti: <a href="http://en.wikipedia.org">Wikipedia</a>, <a href="http://www.recipezaar.com">Recipezaar</a><br />
immagine: <a href="http://www.flickr.com/photos/foodinmouth/2415479169/">food_in_mouth</a></p>
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		<title>Ricetta Cevapcici</title>
		<link>http://www.worldfood.it/ricetta-cevapcici/</link>
		<comments>http://www.worldfood.it/ricetta-cevapcici/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 09 Nov 2008 18:36:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sarah</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina Bosniaca]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi piatti di carne]]></category>
		<category><![CDATA[Acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Aglio]]></category>
		<category><![CDATA[Carne di Agnello]]></category>
		<category><![CDATA[Carne di Manzo]]></category>
		<category><![CDATA[Cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[Pepe]]></category>
		<category><![CDATA[Peperoncino]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Cevapcici è un piatto tipico della cucina balcanica, di cui oggi vi presentiamo la versione bosniaca: delle polpette oblunghe di carne trita mista (manzo, maiale e agnello), che possono essere servite all&#8217;interno di un pane (tipo la pita) o su un piatto accompagnate solitamente da cipolle a pezzi, panna acida e dal Kajmak, un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/my_amii_cevapcici.jpg" alt="Cevapcici" />Il Cevapcici è un piatto tipico della cucina balcanica, di cui oggi vi presentiamo la versione bosniaca: delle polpette oblunghe di carne trita mista (<a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">manzo</a>, maiale e <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-agnello">agnello</a>), che possono essere servite all&#8217;interno di un pane (tipo la pita) o su un piatto accompagnate solitamente da <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolle</a> a pezzi, panna acida e dal Kajmak, un formaggio tipico del luogo. La parola Cevapcici poi, con cui noi europei identifichiamo questo piatto, altro non è che il diminutivo della parola &#8220;Cevapi&#8221;, che viene dal turco e che letteralmente significa &#8220;kebab&#8221; (carne arrostita).</p>
<p><span id="more-496"></span>Il kebab è la forma più simile al fast-food che possiamo trovare nella cucina medio-orientale. Il Cevapcici è quindi originario della Turchia ed è arrivato in Bosnia con l&#8217;occupazione ottomana dei Balcani, nel quattordicesimo secolo dopo cristo.</p>
<p>In tutta l&#8217;area dei balcani, esistono diverse versioni di questo piatto, che variano sia per ingredienti che per metodo di preparazione: i cevapcici serbi sono fatti solo con tre tagli diversi di carne di manzo, in Macedonia, dove si chiamano Kebapi, sono fatti con manzo o <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-maiale">maiale</a> e vengono serviti con pane bianco, peperoncino tritato, sale e <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolle</a>. In Bulgaria, infine, il parente del piatto di oggi è il Kebapche, polpette solitamente di misura più grande rispetto alla versione bosniaca.</p>
<p>Vediamo quindi la ricetta di questo piatto:<br />
<br />
Premessa: la preparazione del piatto richiede una notte di riposo in frigo, è quindi una pietanza che se si desidera cucinare, bisogna cominciare a preparare un giorno prima!</p>
<p>Ingredienti:</p>
<div class="box2">
<span style="font-style: italic;"><br />
- 350 gr di trita di <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">manzo</a><br />
- 150 gr di trita di <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-agnello">agnello</a><br />
- 2 spicchi d&#8217;<a href="http://www.worldfood.it/tag/aglio">aglio</a> tritati<br />
- 50 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolla</a> sminuzzata<br />
- 40 ml di <a href="http://www.worldfood.it/tag/acqua">acqua</a><br />
- 20 ml di <a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoncino">Peperoncino</a> piccante (a piacere)<br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/sale">Sale</a> e <a href="http://www.worldfood.it/tag/pepe">pepe</a> secondo gusto<br />
</span>
</div>
<p>Mescolare tutti gli ingredienti sopracitati in una ciotola e lasciare il composto in frigo per una notte intera.<br />
La mattina seguente il mix di carne e spezie deve essere tirato fuori dal frigo e, con le mani inumidite (per non far attaccare la carne alle mani), preparare delle polpette oblunghe di almeno 5/8 cm (quasi delle crocchette).</p>
<p>Cucinare quindi le polpette su un barbecue o friggerle in qualche dito di <a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio</a>, secondo il gusto personale. Servirle poi su un piatto con della panna acida, oppure dentro ad un pita greca.</p>
<p>fonti: <a href="http:/en.wikipedia.org">Wikipedia</a>, <a href="http://www.associatedcontent.com">Associated Content</a>, <a href="http://www.ezycook.com/">EziCook</a><br />
immagine: <a href="http://www.flickr.com/photos/nicolesusanne/459851913/ ">my_amii</a></p>
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		<title>Ricetta Lomo Saltado</title>
		<link>http://www.worldfood.it/ricetta-lomo-saltado/</link>
		<comments>http://www.worldfood.it/ricetta-lomo-saltado/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Nov 2008 21:52:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lerio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina Peruviana]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti Unici]]></category>
		<category><![CDATA[Aceto balsamico]]></category>
		<category><![CDATA[Aceto di vino]]></category>
		<category><![CDATA[Aglio]]></category>
		<category><![CDATA[Ajì]]></category>
		<category><![CDATA[Carne di Manzo]]></category>
		<category><![CDATA[Cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[Olio di oliva]]></category>
		<category><![CDATA[Patate]]></category>
		<category><![CDATA[Pepe]]></category>
		<category><![CDATA[Pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[Prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[Riso]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[Salsa di soia]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Lomo Saltado è un piatto delizioso e tipicamente peruviano che si presta a numerose variazioni sul tema. I peruviani sono molto legati a questa ricetta e molto decisi riguardo agli ingredienti necessari per la sua preparazione. Indipendentemente dalla variante che si cucina, il piatto risulta sempre essere particolarmente saporito e appetitoso. La storia di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/masala-cha_lomo-saltado.jpg" alt="Lomo Saltado" />Il Lomo Saltado è un piatto delizioso e tipicamente <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina-peruviana">peruviano</a> che si presta a numerose variazioni sul tema. I peruviani sono molto legati a questa ricetta e molto decisi riguardo agli ingredienti necessari per la sua preparazione. Indipendentemente dalla variante che si cucina, il piatto risulta sempre essere particolarmente saporito e appetitoso. La storia di questo piatto coinvolge ben tre diversi continenti: gli spagnoli per primi infatti introdussero la marinatura nel <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoncino">peperoncino</a> ed altre spezie, come modo di insaporire la <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">carne</a><span id="more-400"></span>, ma fu solo con l&#8217;arrivo di immigranti cinesi a metà del XIX secolo che tale metodo divenne popolare. L’influenza orientale in questo piatto è ancora oggi tangibile, poichè la carne viene fatta saltare in una padella orientale stile wok. Nel tempo agli ingredienti sopracitati sono state aggiunte le <a href="http://www.worldfood.it/tag/patate">patate</a> e la salsa di soia ed ecco che naque uno dei piatti peruviani più famosi al mondo: il Lomo Saltado. Il risultato di questo sincretismo gastronomico, i suoi sapori ed il suo aroma sono quindi frutto della fusione di queste gastronomie millenarie. Questo piatto è a ragione dunque uno dei più consumati in tutto il Perù.</p>
<p>Il Lomo Saltado, come detto poc&#8217;anzi, è composto da carne saltata in padella, reso piatto unico dall&#8217;aggiunta di riso cucinato a parte, patatine fritte e verdura. Il peperoncino utilizzato poi è l&#8217;ajì, ovvero il peperoncino giallo peruviano.</p>
<p>Ma vediamo nel dettaglio gli ingredienti.<br />
<br />
Ingredienti per 4 persone:</p>
<div class="box2">
<span style="font-style: italic;"><br />
- ½ kg di <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">carne di manzo</a><br />
- 2 cucchiai di <a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio di oliva</a><br />
- 1 e ½ <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolla</a> rossa, tagliate in 8<br />
- 2 <a href="http://www.worldfood.it/tag/pomodori">pomodori</a> tagliati grossi<br />
- ½ kg di <a href="http://www.worldfood.it/tag/patate">patate</a>, pelate e tagliate a fiammifero<br />
- 2 <a href="http://www.worldfood.it/tag/aji">ajì</a> gialli tagliati a pezzetti piccoli<br />
- 1 cucchiaio di <a href="http://www.worldfood.it/tag/prezzemolo">prezzemolo</a> tritato<br />
- ½ cucchiaio di <a href="http://www.worldfood.it/tag/aceto-balsamico">aceto balsamico</a><br />
- 1 cucchiaio di <a href="http://www.worldfood.it/tag/salsa-di-soia">salsa di soia</a><br />
- ½ tazza abbondante di <a href="http://www.worldfood.it/tag/aceto-di-vino">aceto</a><br />
- 1 cucchiaino di <a href="http://www.worldfood.it/tag/succo-di-limone">succo di limone</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/sale">Sale</a><br />
- <a href="http://www.worldfood.it/tag/pepe">Pepe</a><br />
- 1 tazza di <a href="http://www.worldfood.it/tag/riso">riso</a><br />
- 1 spicchio di <a href="http://www.worldfood.it/tag/aglio">aglio</a><br />
</span>
</div>
<p>Per prima cosa friggete le patatine e lasciatele su un panno di carta in modo tale che parte dell&#8217;<a href="http://www.worldfood.it/tag/olio-di-oliva">olio</a> venga assorbito. Cucinate il riso facendo soffriggere lo spicchio di aglio in una pentola con l&#8217;olio. Dopo 1 minuto aggiungete il riso e mescolate fino a quando il riso non diventa trasparente e a quel punto mettete il fuoco al minimo, aggiungete una tazza e mezza di acqua e coprite la pentola. Quando l&#8217;acqua sarà completamente evaporata spegnete il fuoco. A questo punto siete pronti per cucinare il piatto vero e proprio.</p>
<p>Friggere in padella con l&#8217;olio di oliva ben caldo la carne tagliata a dadi o strisce. Quando la carne è cotta, toglierla dalla padella e tenerla da parte. Nello stesso olio di cottura poi dorare la <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolla</a>. Aggiungere il prezzemolo, <a href="http://www.worldfood.it/tag/sale">sale</a>, pepe, l&#8217;ajì giallo, la salsa di soia, aceto e i pomodori e lasciare cuocere per altri 2 minuti, fino a quando il pomodoro non si è ammorbidito. Aggiungere quindi la carne e il succo di <a href="http://www.worldfood.it/tag/limone">limone</a> e mescolare il tutto. Alla fine, aggiungete le patate che avrete fritto precedentemente.</p>
<p>Il piatto viene servito caldo con contorno di riso ed una spolverata di <a href="http://www.worldfood.it/tag/prezzemolo">prezzemolo</a>.</p>
<p>fonti: <a href="http://www.quixo.com">Quixo</a>, <a href="http://www.yanuq.com">YanuQ</a><br />
immagine: <a href="http://www.flickr.com/photos/brendita21/2422190940/">Masala Cha</a></p>
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		<item>
		<title>Ricetta Beef Pie</title>
		<link>http://www.worldfood.it/ricetta-beef-pie/</link>
		<comments>http://www.worldfood.it/ricetta-beef-pie/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 02 Nov 2008 18:01:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sarah</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina Neozelandese]]></category>
		<category><![CDATA[Brodo di carne]]></category>
		<category><![CDATA[Burro]]></category>
		<category><![CDATA[Carne di Manzo]]></category>
		<category><![CDATA[Cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[Concentrato di pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[Farina]]></category>
		<category><![CDATA[Passata di pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta sfoglia]]></category>
		<category><![CDATA[Salsa Worchester]]></category>

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		<description><![CDATA[Il tortino di carne, il Beef Pie, è un classico della cucina anglosassone in generale. Ogni paese di lingua e cultura inglese ha la sua ricetta. Per esempio, è considerato un piatto iconico sia dagli australiani che dai neozelandesi, che se ne contendono la paternità da molto tempo e propendono per la supremazia dell’uno o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/shishberg_beef-pie.jpg" alt="Beef Pie" />Il tortino di carne, il Beef Pie, è un classico della cucina anglosassone in generale. Ogni paese di lingua e cultura <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina-inglese">inglese</a> ha la sua ricetta. Per esempio, è considerato un piatto iconico sia dagli australiani che dai <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina-neozelandese">neozelandesi</a>, che se ne contendono la paternità da  molto tempo e propendono per la supremazia dell’uno o dell’altro metodo di preparazione. (Che poi ad essere onesti i due metodi non sono poi così diversi!)<br />
<span id="more-364"></span><br />
Il pie è una torta (dolce o salata) a base di pasta sfoglia (o pasta della pizza), farcita con diversi ripieni, e che viene generalmente cotta al forno. I pie possono essere di due tipi: “riempiti”, il cui  ripieno è visibile dalla teglia e “due croste”, dove uno strato di pasta copre anche il sopra della torta, nascondendo così il ripieno. I primi pie fecero la loro comparsa in Inghilterra alla fine del dodicesimo secolo, ma il termine non appare sull’Oxford English Dictionary almeno fino al  quattoridicesimo secolo.</p>
<p>I pie possono essere di divere dimensioni e in Oceania sono anche cibo “on the go”: nei centri commerciali neozelandesi o australiani o per strada, infatti, i pie vengono venduti in “bite-size” (monoporzioni), pratiche e comode per essere consummate in piedi e velocemente.</p>
<p>Un cibo talmente famoso e tipico che i Kiwi, ovvero i neozelandesi, tengono ogni anno dal 1997 il New Zeland Pie Awards, un premio per rinoscere I migliori produttori di pie del paese e per incoraggiare ulteriori variazioni sul tema per questa ricetta.</p>
<p>Vediamo la ricetta neozelandese quindi…<br />
<br />
Ingredienti:</p>
<div class="box2">
<span style="font-style: italic;"><br />
- 800 gr <a href="http://www.worldfood.it/tag/pasta-sfoglia">pasta sfoglia</a> surgelata, da utilizzare a temperatura ambiente<br />
- 30 gr <a href="http://www.worldfood.it/tag/burro">burro</a>, sciolto<br />
- 30 gr ulteriori di <a href="http://www.worldfood.it/tag/burro">burro</a> (per il ripieno)<br />
- 1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolla</a> media, tritata finemente<br />
- 750 gr <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">trita di manzo</a> scelta<br />
- 2 cucchiai <a href="http://www.worldfood.it/tag/farina">farina</a><br />
- 125 gr <a href="http://www.worldfood.it/tag/passata-di-pomodoro">passata di pomodoro</a><br />
- 1 cucchiaino <a href="http://www.worldfood.it/tag/concentrato-di-pomodoro">concentrato di pomodoro</a><br />
- 2 cucchiani di <a href="http://www.worldfood.it/tag/salsa-worchester">salsa Worchester</a><br />
- 170 ml <a href="http://www.worldfood.it/tag/brodo-di-carne">brodo di carne</a> (si può fare col dado per velocizzare la preparazione)<br />
</span>
</div>
<p>Sciogliere il burro in un tegame e soffriggere la cipolla per 3-4 minuti. Aggiungere la <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">carne</a> trita e cuocere fino a che diventa dorata.  Aggiungere la farina e cucinare ancora per 1 minuto. Mescolare il brodo con la passata, il concentrato e la <a href="http://www.worldfood.it/tag/salsa-worchester">salsa Worcester</a> e versare sopra la carne. Portare a bollore, sempre rimestando, quindi ridurre il calore e lasciar cuocere senza coperchio per 5 minuti, o fino a che tutto il liquido è evaporato. Mettere da parte e lasciar raffreddare.</p>
<p>Coprire il fondo di una teglia a bordi bassi con 3/4 della pasta, spennellando i bordi con acqua. Distribuire la carne sulla pasta. Coprire con la pasta rimasta, pressando bene i bordi, pizzicandoli con le dita per avere un bordo decorativo. Praticare una fessura al centro del coperchio di pasta, per lasciar fuoriuscire il vapore durante la cottura.</p>
<p>Cuocere per 20 minuti in forno a 190°, o fino a che il tortino sia bene dorato.</p>
<p>fonte: <a href="http://en.wikipedia.org">Wikipedia</a><br />
immagine: <a href="http://www.flickr.com/photos/shishberg/2310078068/">Shishberg</a></p>
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		<title>Ricetta Tamales</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Oct 2008 21:13:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sarah</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina Messicana]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi piatti di carne]]></category>
		<category><![CDATA[Aglio]]></category>
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		<description><![CDATA[&#8220;Los tamales&#8221; sono un piatto di origine messicana a base di pasta di mais (la masa) ripiena. Dentro ai tamales ci si può mettere praticamente di tutto: carne, formaggio e persino del pesce e sono generalmente racchiusi in una foglia di pannocchia (a volte anche di banana). Il tutto è generalmente stufato. I tamales sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/lucianvenutian_tamales.jpg" alt="Tamales" />&#8220;Los tamales&#8221; sono un piatto di origine <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina-messicana">messicana</a> a base di pasta di mais (la masa) ripiena. Dentro ai tamales ci si può mettere praticamente di tutto: carne, formaggio e persino del pesce e sono generalmente racchiusi in una foglia di pannocchia (a volte anche di banana). Il tutto è generalmente stufato. I tamales sono nati come cibo per i combattenti, pratici e facilmente trasportabili e sono diventati piano piano anche il cibo dei lavoratori &#8220;on the move&#8221;.<br />
<span id="more-180"></span>In Messico, per esempio, i tamales vengono venduti per strada nei baracchini e messi dentro una pagnotta, la torta del tamal. Diciamo che è come se fossero diventati l’equivalente del sandwich <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina-statunitense">americano</a>: pratici comodi, ma soprattutto ricchi di nutrimento. Il ripieno più comune è sicuramente il maiale, ma con una piccola aggiunta di <a href="http://www.worldfood.it/tag/zucchero">zucchero</a> e di uvette (o altra frutta secca a piacere), si può ottenere una versione dolce. Ogni paese ha comunque la sua versione, declinata secondo i gusti e i prodotti del luogo. A Panama, per esempio, sono un piatto nazionale e generalmente ripieni di pollo, uvetta, <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolle</a>, salsa di pomodoro e qualche volta pere dolci. In <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina-peruviana">Perù</a> sono solitamente più piccanti e vengono avvolti in una foglia di banana invece che in quella di pannocchia, mentre in Belize e Repubblica Domenicana cambiano nome, rispettivamente in Bollo e Pastillos.</p>
<p>Vediamo quindi la ricetta di questo piatto:<br />
<br />
Ingredienti:</p>
<div class="box2">
Pasta di mais:<br />
<span style="font-style: italic;"><br />
- 6 tazze di <a href="http://www.worldfood.it/tag/farina-di-mais">farina di mais</a>.<br />
- 5 tazze di <a href="http://www.worldfood.it/tag/brodo-di-pollo">brodo di pollo</a> o di acqua calda (a piacere).<br />
- 1 cucchiaio di polvere di <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolle</a>.<br />
- 1 cucchiaio di <a href="http://www.worldfood.it/tag/cumino">cumino</a>.<br />
- 1 cucchiaio e mezzo di <a href="http://www.worldfood.it/tag/sale">sale</a>.<br />
</span></p>
<p>Il ripieno<br />
<span style="font-style: italic;"><br />
- 3 tazze di carne (<a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-maiale">maiale</a>, <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">manzo</a>, <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-pollo">pollo</a>…)<br />
- 8 <a href="http://www.worldfood.it/tag/peperoncino">peperoncini</a> tagliati, pelati e privati dei semi.<br />
- 1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolla</a> bianca<br />
- 6 pezzi di <a href="http://www.worldfood.it/tag/aglio">aglio</a>, pelati e schiacciati<br />
- 1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/jalapeno">jalapeno</a><br />
- 3 <a href="http://www.worldfood.it/tag/patate">patate</a> lessate, sbucciate e tagliate a pezzi grossi.<br />
- 1 tazza di <a href="http://www.worldfood.it/tag/salsa-chili">salsa chili</a>, che si può fare in casa o acquistare già pronta all’uso.<br />
</span>
</div>
<p>Per la pasta di mais. Mescolare la farina di mais con acqua o brodo di <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-pollo">pollo</a>, fino a che questa non assume la consistenza del burro di arachidi. Aggiungere gradualmente <a href="http://www.worldfood.it/tag/cumino">cumino</a>, sale e polvere di cipolle. Coprire e far riposare in frigorifero fino al momento dell’uso.</p>
<p>L’involucro</p>
<p>Scegliere le foglie di pannocchia più grandi. Immergerle in acqua calda e pressarle, per evitare che riemergano e non si inzuppino bene. Quando sono ammorbidite, toglierle dall’acqua e asciugarle (non troppo, non devono ritornare completamente asciutte).</p>
<p>Spalmare due cucchiai di farina di masa già preparata e poi un cucchiaio di ripieno nel centro della pasta di mais. Ripiegare il tutto, come un pacchetto regalo. Infine stufare i tamales. Buon appetito!</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=9Oj9E4CCsJI ">Video per aiutare nella composizione dei tamales</a></p>
<p>fonti: <a href="http://www.about.com/">About.com</a>, <a href="http://en.wikipedia.org">Wikipedia</a><br />
immagine: <a href="http://www.flickr.com/photos/lucianvenutian/1165227577/">lucianvenutian</a></p>
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		<title>Ricetta Sukiyaki</title>
		<link>http://www.worldfood.it/ricetta-sukiyaki/</link>
		<comments>http://www.worldfood.it/ricetta-sukiyaki/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 14:46:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lerio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina Giapponese]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi piatti di carne]]></category>
		<category><![CDATA[Acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Carne di Manzo]]></category>
		<category><![CDATA[Cavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[Funghi]]></category>
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		<category><![CDATA[Noodles]]></category>
		<category><![CDATA[Salsa di soia]]></category>
		<category><![CDATA[Tofu]]></category>
		<category><![CDATA[Uova]]></category>
		<category><![CDATA[Zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Sukiyaki è un piatto giapponese in stile nabemono (una specie di fondue giapponese). Il piatto è composto da carne (solitamente tagliata molto fine), o tofu nella sua versione vegetariana, bolliti lentamente insieme a verdure ed altri ingredienti, in una pentola abbastanza profonda riempita in un misto di salsa di soia, zucchero e mirin (una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/machu_sukiyaki.jpg" alt="Sukiyaki" />Il Sukiyaki è un piatto giapponese in stile nabemono (una specie di fondue giapponese). Il piatto è composto da <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">carne</a> (solitamente tagliata molto fine), o tofu nella sua versione vegetariana, bolliti lentamente insieme a verdure ed altri ingredienti, in una pentola abbastanza profonda riempita in un misto di <a href="http://www.worldfood.it/tag/salsa-di-soia">salsa di soia</a>, <a href="http://www.worldfood.it/tag/zucchero">zucchero</a> e mirin (una sorta di vino di riso). Prima di essere mangiati, gli ingredienti vengono generalmente inzuppati in un intingolo di <a href="http://www.worldfood.it/tag/uova">uovo</a> crudo leggermente sbattuto.<br />
<span id="more-33"></span><br />
Generalmente il Sukiyaki è un un piatto unico per i giorni più freddi dell&#8217;anno ed è tipico dei bōnenkai, ovvero le feste di fine anno giapponesi. Un tema abbastanza comune delle commedie giapponesi è che una persona puo&#8217; cucinarsi il Sukiyaki anche con un budget economico molto limitato.</p>
<p>Sono noti alcuni aneddoti sulla storia del Sukiyaki. Una riguarda un nobiluomo medievale. Si fermò presso la capanna di un contadino e gli ordinò di cucinargli da mangiare. Il contadino si rese conto che i suoi utensili erano impropri per il nobiluomo, quindi decise di pulire la lama del suo aratro (Suki in giapponese) ed arrostire (Yaki) la carne su di essa. Un&#8217;altra storia riguarda i portoghesi nel sedicesimo secolo in <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina-giapponese">Giappone</a>, per i quali la carne non era un cibo molto comune. Di conseguenza mangiavano con entusiasmo carne di anumale ovunque, anche sui Suki.</p>
<p>Intorno al 1890, quando il Giappone fu aperto agli stranieri, vennero introdotti nuovi stili di cucina. Vacche, latte, carne e uova divennero largamente usati, e il Sukiyaki era il modo più popolare di servire tali nuovi ingredienti. Il primo ristorante a servire Sukiyaki, Isekuma, aprì a Yokohama nel 1862.</p>
<p>La carne è il principale ingrediente del Sukiyaki che si serve oggi. Ci furono due modi principali di cucinare il Sukiyaki: lo stile Kantō (area di Tokyo) e lo stile Kansai (area di Osaka). Nello stile Kantō, gli ingredienti della salsa speciale utilizzare per cucinare la <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">carne</a> sono già mischiati. Nello stile Kansai invece, gli ingredienti della salsa vengono mischiato mentre si mangia. Dopo il grande terremoto nel Kantō del 1923, la popolazione si trasferì temporaneamente nell&#8217;area di Osaka. Mentre la popolazione del Kantō si trovava lì, si abituò a mangiare il Sukiyaki nello stile Kansai, stile che di conseguenza divenne il più popolare in assoluto.</p>
<p>Questa è la preparazione del Sukiyaki in una delle sue varianti più comuni:<br />
<br />
Ingredienti:</p>
<div class="box2">
<span style="font-style: italic;"><br />
- Mezzo chilo di <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-manzo">carne di manzo</a> tagliata molto sottile<br />
- Una manciata di spaghetti cinesi o spaghetti Shirataki (o generalmente <a href="http://www.worldfood.it/tag/noodles">noodles</a>)<br />
- 8 <a href="http://www.worldfood.it/tag/funghi">funghi</a> Shiitake (funghi giapponesi)<br />
- 1 mazzo di <a href="http://www.worldfood.it/tag/funghi">funghi</a> Enoki (alternativamente a questi tipi di funghi, quelli comuni vanno bene lo stesso)<br />
- 1 Negi medio (<a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolla</a> verde giapponese, in alternativa cipolla bianca grande)<br />
- Mezzo <a href="http://www.worldfood.it/tag/cavolo">cavolo</a> cinese (in alternativa la verza)<br />
- 1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/tofu">Tofu</a> grigliato<br />
</span></p>
<p>Per la salsa:</p>
<p><span style="font-style: italic;"><br />
- 1/3 di tazza di <a href="http://www.worldfood.it/tag/salsa-di-soia">salsa di soia</a><br />
- 3 cucchiai di <a href="http://www.worldfood.it/tag/mirin">Mirin</a> (potete usare anche del sake zuccherato)<br />
- 5 cucchiai di <a href="http://www.worldfood.it/tag/zucchero">zucchero</a><br />
- 3/4 di tazza di <a href="http://www.worldfood.it/tag/acqua">acqua</a><br />
- 3 <a href="http://www.worldfood.it/tag/uova">uova</a><br />
</span>
</div>
<p>Tagliate tutti gli ingredienti in pezzi non troppo grandi. Organizzate il tutto su un vassoio grande e posizionate il piatto sul tavolo. Mischiate la salsa di soia, il mirin, lo zucchero e l&#8217;acqua ottenendo così la salsa per il Sukiyaki. Preparate un fornelletto elettrico o a gas (comunque portatile) e mettetelo sul tavolo.</p>
<p>A questo punto tutto è a disposizione sul tavolo, pronto per essere mangiato. Riscaldate un po&#8217; di olio in una padella fonda e cominciate a mettere in sequenza il cavolo, il negi, i funghi e il tofu (aggiungete gli ingredienti man mano che si ammorbidiscono). Versate la salsa nella padella insieme agli spaghetti cinesi ed attendete fino a che la salsa non comincia a bollire.</p>
<p>Abbassate la fiamma e a questo punto il Sukiyaki è pronto per essere mangiato: intingete le fette sottili di carne fino a quando si cuociono nella salsa, dopodichè intingete la carne cotta nell&#8217;uovo crudo sbattuto che avete precedentemente messo in una ciotola di piccole dimensioni. Insieme alla carne vanno mangiati anche i vari ingredienti che si trovano nella padella insieme alla salsa e se man mano che mangiate la salsa dovesse evaporare troppo, aggiungete fino a tornare ad un livello accettabile.</p>
<p>fonte: <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Main_Page">Wikipedia</a>, <a href="http://japanesefood.about.com/">About.com</a><br />
immagine: <a href="http://www.flickr.com/photos/machu/2133027144/">machu</a></p>
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