Dopo un viaggio che ci ha portati dall’America al Giappone, la meta culinaria di oggi è la Francia. Dei cugini d’Oltralpe siamo andati a “rubare” la Soupe à l’Oignon, la zuppa di cipolle. Il piatto è ovviamente a base di cipolle e di brodo di carne (il brodo di verdure per i vegetariani) e di antiche origini, ma è tornato in voga negli anni ’60, quando la cucina francese è diventata popolare negli Stati Uniti. E’ ormai infatti uno dei piatti che compare più spesso nei menu parigini.
La storia di questa zuppa si fa risalire addirittura all’epoca romana ed era evidentemente un cibo povero, dato che le cipolle erano facili da coltivare e a buon mercato. La leggenda francese, invece, vuole che l’idea della zuppa sia venuta a re Luigi 15esimo (per alcuni Luigi 14esimo): il sovrano si è accorto una sera di non avere niente da cucinare se non qualche cipolla, burro e champagne. Li ha quindi mischiati per ottenere l’ormai famoso piatto. Generalmente la zuppa è fatta di cipolle caramellate, brodo di carne e guarnita con crostini di pane e formaggio fuso.
Ma vediamo la ricetta nel dettaglio…
Ingredienti:
- 6 cipolle grosse, pelate, lavate e tagliate finemente.
- Olio di oliva
- ½ cucchiaio di zucchero
- 2 spicchi d’aglio tritati
- 8 tazze di brodo di manzo o di pollo
- ½ tazza di vino bianco secco
- 1 foglia di alloro
- 1 punta di timo secco
- Sale e pepe quanto basta
- 8 fette di pane tostato
- 1 tazza e mezza di gruviera grattato
- 1 tazza di parmigiano
In una padella soffriggere le cipolle con l’olio, a fuoco medio-alto fino a che non sono dorate (solitamente circa 30 minuti). Dopo 10 minuti di cottura, aggiungere lo zucchero, in modo che le cipolle si caramellino bene. Infine l’aglio.
Dopo l’aglio è la volta del brodo, del vino, dell’alloro e del timo. Coprire quindi parzialmente e cuocere per almeno mezz’ora, salando e pepando il tutto secondo il gusto (magari dopo un assaggio, è un piatto già molto saporito). Eliminare infine l’alloro.
A questo punto conviene distribuire la zuppa in 4/5 ciotole, adatte per il forno. Adagiare su ogni porzione un crostino di pane e cospargere di formaggio grattugiato. Infornare per 10 minuti a 180 gradi, fino a quando il formaggio non sarà leggermente abbrustolito.
fonti: Wikipedia, elise.com
immagini: TowerGir

Dopo un viaggio che ci ha portati dall’