Il Pesto alla Genovese è una salsa usata come condimento per pasta originiaria del capoluogo della Liguria. Il nome deriva da “pestare”, in riferimento al modo in cui gli ingredienti, tra cui basilico, olio e aglio, vengono uniti durante la preparazione.
Definire la storia del Pesto alla Genovese è come definire la storia del basilico, dalle sue origini ai giorni nostri: la deliziosa pianta arrivò in Italia dalle coste del Nord Africa, anche se di fatto l’India fu il primo paese a coltivarla. Giunto in Europa, la pianta del basilico trovò il miglior terreno per la coltivazione in Liguria e in Provenza in Francia. In queste due aree, il pesto si sviluppò in maniera simile, ma l’uso di ingredienti diversi fece la differenza rendendo la ricetta del Pesto alla Genovese la più apprezzata e conosciuta nel mondo.
La salsa è preparata con basilico genovese, sale, aglio, olio extra vergine di oliva ligure (preferibilmente di Taggiasco), pinoli (anche tostati) e parmigiano grattuggiato (che volendo può essere sostituito anche da grana, pecorino romano o sardo). Storicamente, il Pesto è preparato in un mortaio di marmo con un pestello di legno.
Nonostante sia un condimento da pasta facilmente reperibile nei supermercati, si consiglia caldamente di provare una volta a preparare del Pesto fatto in casa. Vediamo quindi la ricetta.
Ingredienti
- 4 mazzi di foglie di basilico genovese fresco
- Olio extravergine di oliva (come detto, è preferibile quello di Taggiasco)
- Parmigiano grattuggiato (o anche Grana Padano, Pecorino Romano e Pecorino Sardo)
- 2 spicchi di aglio
- 1 cucchiaio di pinoli
- Qualche grano di sale grosso
Lavare in acqua fredda i mazzi di basilico e lasciarli asciugare su un canovaccio. A questo punto cominciare a pestare il basilico con l’aglio nel mortaio, avendo cura di mettere uno spicchio d’aglio ogni trenta foglie circa di basilico.
Quando le foglie cominceranno a rilasciare del liquido, aggiungere una manciata di pinoli e continuare a pestare. Quando anche i pinoli saranno ben schiacciati date una spolverata generosa di formaggio, pochi grani di sale ed aggiungete l’olio, abbastanza da dare alla salsa la sua tipica consistenza cremosa.
A questo punto conservate il Pesto prodotto in una ciotola e ricominciate la procedura fino ad esaurimento degli ingredienti.
Come ultimo consiglio, il Pesto alla Genovese dà notoriamente il suo meglio con le trofie. Buon appetito!
fonti: Wikipedia
immagine: nettsu

Il Pesto alla Genovese è una salsa usata come condimento per pasta originiaria del capoluogo della Liguria. Il nome deriva da “pestare”, in riferimento al modo in cui gli ingredienti, tra cui