World Food

RSS
cucina-russa

Ricetta Kvass

Ricetta Kvass

KvassIl Kvass è comunemente noto nel mondo anglosassone come la “bevanda di pane“: è infatti un drink fermentato moderatamente alcolico e fatto con pane nero o di segale. E’ popolare in tutti i paesi dell’Europa dell’Est: Russia, Bielorussia, Ucraina… L’origine di questa bevanda è molto antica, tanto che la sua prima menzione viene fatta nell’anno 989: poi, durante l’era di Pietro il Grande (Zar di tutte le Russie) lo Kvass era una delle bevande più consumate, senza distinzione di ceto sociale. Alla fine del 19esimo secolo invece, il nostro drink è diventato il preferito delle classi povere e dei nullatenenti. Come per la birra, anche lo Kvass ha origini “religiose”: a Zvenigorod, una cittadina vicino a Mosca, la versione più famosa di questa bevanda è stata prodotta per 600 anni dai monaci del monastero di Savvino-Storozhevisky (dal 2001 i monaci lungimiranti l’anno trasformata in un’attività commerciale stabile). La particolarità dello Kvass prodotto nel monastero è quella di non avere conservanti e di avere quindi una scadenza di 5 giorni.

Come abbiamo già detto il Kvass ha una gradazione alcolica molto bassa (da 0,05% a 1,44%) ed è quindi adatto anche ai bambini. Spesso è insaporito con erbe, fragole o menta e si utilizza anche per preparare l’okroshka, una zuppa fredda estiva.

Vediamo quindi la ricetta di questa bevanda:

Ingredienti


– 500 gr di pane di segale
– 8 lt di acqua
– 25 gr di lievito di birra
– 225 gr zucchero
– 4 cucchiai di acqua tiepida
– 1 limone
– 2 cucchiai di uva passa
– 2 rametti di menta

Mettere nel forno a 200 gradi le fette di pane di segale per circa 45 minuti, fino a che non sono secche. Bollire quindi gli 8 litri di acqua: una volta che l’acqua bolle aggiungere il pane secco spezzettato e bollire per altri 5 minuti. Mettere quindi da parte per circa 4 ore il pane a mollo nell’acqua, coperto con un canovaccio. Spezzettare il lievito, mischiandolo con lo zucchero e i 4 cucchiai di acqua tiepida, e aggiungerlo al composto 15 minuti prima dello scadere delle 4 ore.

Filtrare quindi la “poltiglia” con uno scolapasta, facendo accuratamente sgocciolare tutta l’acqua possibile (magari anche con una leggera pressione sul composto nello scolapasta). Aggiungere quindi la buccia del limone, lo zucchero e la menta. Mescolare bene e lasciare riposare coperto per altre 8 ore. Filtrare nuovamente il composto, ma questa volta con un canovaccio (in modo che solo il liquido passi attraverso le maglie). Il liquido ottenuto va quindi imbottigliato: in ognuna delle bottiglie mettere un poco di scorza di limone, qualche uvetta e una foglia di menta e conservare in un luogo fresco.

Lo kvass sarà pronto quando le uvette cominceranno a galleggiare nelle bottiglie. Filtrare per la seconda volta con il canovaccio il liquido e metterlo in frigorifero almeno 4 ore prima di berlo.

fonti: Wikipedia, Kombucha Journal
immagine: staska_ua

Commenta la ricetta