Il Fiskibollur è un piatto islandese a base di polpette di pesce. La cucina islandese è ovviamente una cucina ricca di pesce, cucinato in tutte le maniere possibili: affumicato, essiccato, parzialmente essiccato o bollito. Il pesce più pescato in assoluto dagli Inuit, così gli eschimesi chiamano se stessi, è il baccalà che però viene quasi sempre esportato, mentre quello preferito è l’eglefino, che è poi quello che vi proporremo in questa ricetta.Due pesci che potrebbero incuriosire noi europei sono la razza e lo squalo, che sono anche per gli eschimesi cibo delle grandi occasioni. La prima, per esempio, salata e putrefatta (più puzza e meglio è, pare sia la formula eschimese) viene consumata il 23 dicembre per la festa di St. Porlàkur, mentre il secondo è il classico cibo offerto all’ospite inatteso insieme ad un bicchiere di Brennavìn (un liquore molto forte, simile all’acqua vite).
Ma vediamo nel dettaglio la nostra ricetta di pesce…
Ingredienti
- 500 gr di filetti di eglefino spellato (se non lo trovate vanno bene anche merluzzo o nasello)
- 3 cucchiai di sale
- ½ cucchiaino di pepe
- 2 cucchiai e mezzo di farina
- 1 cucchiaio di amido di patate
- 2 uova
- 2 cipolle
- 3 dl di latte
- Olio/margarina (secondo preferenza) per la frittura
Tritare i filetti di pesce con le cipolle finemente. Aggiungere quindi farina, uova, amido, sale, pepe e a filo il latte (quest’ultimo lentamente e continuando a mescolare) e lasciare riposare per almeno 30 minuti.
Trascorso il tempo necessario, formare delle palline con la pasta di pesce e immergerle nell’olio o nella margarina, finchè non sono ben fritte da ambo i lati. Scolare e poi servire.
Consiglio: il piatto può essere accompagnato da burro fuso, un gravy american-style (una riduzione di burro e farina) o della salsa coktail e da delle verdure bollite a scelta.
fonti: Sìminn, colonialvoyage.com
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Il Fiskibollur è un piatto islandese a base di polpette di pesce. La