I falafel sono un piatto mediorientale molto diffuso: come il Kebab e l’Humus sarebbe difficile stabilire un paese di provenienza preciso, anche se sono molto diffusi in Egitto. Che cosa sono i falafel? Sono delle polpette di ceci speziate e fritte che solitamente vengono accompagnate con tahini (salsa di sesamo), hummus o una pita ripiena di verdure stufate o sott’olio.
La loro particolarità sta nel fatto che sono un piatto molto pratico e adatto per pranzi “on the move”: in tutto l’Egitto infatti i falafel si possono acquistare sulle bancarelle e per strada, degli “hot dog mediorientali” potrebbero essere. In Europa invece queste polpette sono l’alternativa vegetariana al kebab: vengono infatti messe nel popolare rotolo al posto della carne di montone per i vegetariani. Il modo migliore di consumare i falafel è comunque caldi e appena fritti, freddi o riscaldati perdono la loro tipica croccantezza.
L’origine di questo piatto è molto antica. I ceci infatti, l’ingrediente fondamentale di questa pietanza, vengono coltivati da 20mila anni. Le nostre polpette non sono così antiche ma sicuramente sono delle “arzille centenarie”. Anche qui la disputa sull’invenzione di questo piatto è un complicato affare: gli israeliani ritengono che il falafel sia uno dei loro piatti nazionali e i palestinesi li accusano di averlo copiato da loro. Come abbiamo detto prima, i falafel rientrano nella categoria “cibo mediorientale” e sono tipici di tutta l’area…cerchiamo di dare il nostro contributo alla pace così!
Vediamo quindi la ricetta di questo piatto:
Ingredienti
- 1 latta di ceci (o se preferite i ceci secchi, ma vanno ammollati per almeno una notte!)
- 1 cipolla grossa tagliata
- 2 spicchi di aglio tritati
- 2 cucchiaini di prezzemolo
- 1 cucchiaino di coriandolo
- 1 cucchiaino di cumino
- 2 cucchiai di farina
- Sale
- Pepe
- Olio per frittura (la scelta è molto personale: oliva, semi, arachidi….)
Scolare i ceci dalla loro acqua di conservazione e metterli a bollire per un’ora circa a fuoco lento in una padella abbastanza profonda. Scolare nuovamente poi e lasciarli raffreddare per almeno una quindicina di minuti.
A questo punto in una ciotola mischiare i ceci, l’aglio, le cipolle, il coriandolo, il cumino e aggiustare di sale e pepe, secondo il gusto personale. Aggiungere quindi la farina e frullare il tutto per ottenere un composto abbastanza denso.
Consiglio: 2 cucchiai di farina dovrebbero essere sufficienti, ma se il composto non dovesse risultare abbastanza denso consigliamo magari ancora 1 o 2 cucchai…da valutare un po’ a occhio!
Formare quindi delle palline piccole e friggerle fino a che non imbruniscono.
fonti: Wikipedia, About.com
immagine: Laura A

I falafel sono un piatto mediorientale molto diffuso: come il Kebab e l’Humus sarebbe difficile stabilire un paese di provenienza preciso, anche se sono molto diffusi in