Una delle particolarità della cucina etiope è il suo essere molto ricca e variegata, data l’influenza delle culture limitrofe, l’intensità degli scambi commerciali, le diversità regionali e religiose del paese (dalla cristiana ortodossa all’islamica). In particolare esiste un legame molto stretto tra la cultura etiope e quella ebraica: il legame tra questi due paesi si fa risalire all’incontro e all’unione fra la Regina di Saba ed il re Salomone di Israele che hanno dato alla luce Menelik I, fondatore della dinastia salomonica etiope, da cui vantava la propria discendenza Hailé Selassié.
La cucina etiope è saporita, spesso piccante: spezie e condimenti sono infatti una componente essenziale del sapore tipico dei cibi etiopi. Tra i piatti più famosi: il Wot, l’Injera, Beg Alichà, Kifto e il Tebs…
Meul-kam mael-gaeb!
L’injera è una specie di pane etiope spugnoso, tipo pancake, fatto con la farina di teff. La preparazione di questo pane richiede diversi giorni di fermentazione, cosa che da alla pietanza un leggero sapore acido. Sopra l’injera si servono di solito: spezzatini, polpette, insalate…sia piatti per onnivori che per vegetariani! La tecnica per mangiare un [...]
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