<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>World Food &#187; Cucina Russa</title>
	<atom:link href="http://www.worldfood.it/category/aree-geografiche/nord-europa/cucina-russa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.worldfood.it</link>
	<description>Ricette, storia, curiosità sui migliori piatti della cucina internazionale</description>
	<lastBuildDate>Tue, 08 Nov 2011 20:08:37 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>Ricetta Insalata Russa</title>
		<link>http://www.worldfood.it/ricetta-insalata-russa/</link>
		<comments>http://www.worldfood.it/ricetta-insalata-russa/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2009 17:28:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lerio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina Russa]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[Cetriolo]]></category>
		<category><![CDATA[Cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[Maionese]]></category>
		<category><![CDATA[Mais]]></category>
		<category><![CDATA[Olive]]></category>
		<category><![CDATA[Patate]]></category>
		<category><![CDATA[Piselli]]></category>
		<category><![CDATA[Prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[Uova]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worldfood.it/?p=1888</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;Insalata Russa, chiamata anche Insalata Olivier (dal nome del suo creatore), è un piatto originario della Russia e composta da Verdura tagliata a dadini, maionese e in alcuni casi carne di pollo o tonno. La versione originale di questo piatto fu inventato intorno al 1860 dal cuoco Lucien Olivier, chef del prestigioso hotel Hermitage di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/insalata-russa.jpg" alt="Insalata Russa" />L&#8217;Insalata Russa, chiamata anche Insalata Olivier (dal nome del suo creatore), è un piatto originario della <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina-russa">Russia</a> e composta da Verdura tagliata a dadini, <a href="http://www.worldfood.it/tag/maionese">maionese</a> e in alcuni casi <a href="http://www.worldfood.it/tag/carne-di-pollo">carne di pollo</a> o tonno.</p>
<p>La versione originale di questo piatto fu inventato intorno al 1860 dal cuoco Lucien Olivier, chef del prestigioso hotel Hermitage di Mosca. L&#8217;Insalata Olivier (questo era infatti il nome con cui veniva chiamata nel menù) divenne talmente popolare tra gli habituée dell&#8217;hotel da diventarne il fiore all&#8217;occhiello.<span id="more-1888"></span> Un giorno, mentre stava preparando personalmente l&#8217;insalata la cui ricetta aveva mantenuto segreta, Olivier venne chiamato per un&#8217;emergenza. Uno dei suoi sottoposti, tale Ivan Ivanov, approfittando della sua assenza cercò di decifrare la ricetta in base agli ingredienti sparsi fino a quel momento.</p>
<p>Poco tempo dopo Ivanov andò a lavorare per un&#8217;altro ristorante dove di lì a poco incominciarono a servire una versione dell&#8217;Insalata Russa del tutto simile a quella servita nell&#8217;Hermitage. La ricetta venne successivamente venduta e modificata fino a diventare popolare in tutto il mondo.</p>
<p>La ricetta dell&#8217;Insalata Russa che vi proponiamo oggi vuole essere la più fedele alla versione di Olivier, l&#8217;originale.<br />
<br />
Ingredienti per 6 persone</p>
<div class="box2"><span style="font-style: italic;"><br />
1/2 Kg di <a href="http://www.worldfood.it/tag/patate">patate</a><br />
2 <a href="http://www.worldfood.it/tag/cetriolo">cetrioli</a> di medie dimensioni<br />
230 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/piselli">piselli</a><br />
1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/cipolle">cipolla</a> tagliata fine<br />
230 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/maionese">maionese</a><br />
2 <a href="http://www.worldfood.it/tag/uova">uova</a> sode, sgusciate e tagliate in 4<br />
8 grandi <a href="http://www.worldfood.it/tag/olive">olive</a> nere greche<br />
8 rametti di <a href="http://www.worldfood.it/tag/prezzemolo">prezzemolo</a><br />
<a href="http://www.worldfood.it/tag/mais">mais</a> (opzionale)<br />
</span></div>
<p>Fate bollire le <a href="http://www.worldfood.it/tag/patate">patate</a> fino a quando non diventano tenere (potete controllare con una forchetta). Una volta bollite, tagliatele a cubetti piccoli. Pelate i <a href="http://www.worldfood.it/tag/cetriolo">cetrioli</a> e tagliateli anch&#8217;essi a dadini.<br />
Prendete ora una ciotola abbastanza grande e metteteci le <a href="http://www.worldfood.it/tag/patate">patate</a>, i cetrioli, i <a href="http://www.worldfood.it/tag/piselli">piselli</a> e la cipolla. Aggiungete la <a href="http://www.worldfood.it/tag/maionese">maionese</a> i cominciate e mescolare con delicatezza facendo attenzione che gli ingredienti non si schiaccino.</p>
<p>Guarnite con le uova sode tagliate in 4 pezzi, le olive e il prezzemolo tritato e mettete il tutto in frigo per non più di 4 ore e servite.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worldfood.it/ricetta-insalata-russa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricetta Kvass</title>
		<link>http://www.worldfood.it/ricetta-kvass/</link>
		<comments>http://www.worldfood.it/ricetta-kvass/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 19:32:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sarah</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cocktails]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina Russa]]></category>
		<category><![CDATA[Acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Lievito]]></category>
		<category><![CDATA[Limone]]></category>
		<category><![CDATA[Menta]]></category>
		<category><![CDATA[Pane di segale]]></category>
		<category><![CDATA[Uva passa]]></category>
		<category><![CDATA[Zucchero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worldfood.it/?p=830</guid>
		<description><![CDATA[Il Kvass è comunemente noto nel mondo anglosassone come la &#8220;bevanda di pane&#8220;: è infatti un drink fermentato moderatamente alcolico e fatto con pane nero o di segale. E&#8217; popolare in tutti i paesi dell&#8217;Europa dell&#8217;Est: Russia, Bielorussia, Ucraina… L&#8217;origine di questa bevanda è molto antica, tanto che la sua prima menzione viene fatta nell&#8217;anno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: none;" src="/wp-content/uploads/staska_ua_kvass.jpg" alt="Kvass" />Il Kvass è comunemente noto nel mondo anglosassone come la &#8220;bevanda di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pane">pane</a>&#8220;: è infatti un drink fermentato moderatamente alcolico e fatto con pane nero o di segale. E&#8217; popolare in tutti i paesi dell&#8217;Europa dell&#8217;Est: <a href="http://www.worldfood.it/category/cucina-russa">Russia</a>, Bielorussia, Ucraina… L&#8217;origine di questa bevanda è molto antica, tanto che la sua prima menzione viene fatta nell&#8217;anno 989: poi, durante l&#8217;era di Pietro il Grande (Zar di tutte le Russie) lo Kvass era una delle bevande più consumate, senza distinzione di ceto sociale. <span id="more-830"></span>Alla fine del 19esimo secolo invece, il nostro drink è diventato il preferito delle classi povere e dei nullatenenti. Come per la birra, anche lo Kvass ha origini &#8220;religiose&#8221;: a Zvenigorod, una cittadina vicino a Mosca, la versione più famosa di questa bevanda è stata prodotta per 600 anni dai monaci del monastero di Savvino-Storozhevisky (dal 2001 i monaci lungimiranti l&#8217;anno trasformata in un&#8217;attività commerciale stabile). La particolarità dello Kvass prodotto nel monastero è quella di non avere conservanti e di avere quindi una scadenza di 5 giorni.</p>
<p>Come abbiamo già detto il Kvass ha una gradazione alcolica molto bassa (da 0,05% a 1,44%) ed è quindi adatto anche ai bambini. Spesso è insaporito con erbe, fragole o menta e si utilizza anche per preparare l&#8217;okroshka, una <a href="http://www.worldfood.it/category/zuppe-e-minestre">zuppa</a> fredda estiva.</p>
<p>Vediamo quindi la ricetta di questa bevanda:<br />
<br />
Ingredienti</p>
<div class="box2">
<span style="font-style: italic;"><br />
- 500 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/pane-di-segale">pane di segale</a><br />
- 8 lt di <a href="http://www.worldfood.it/tag/acqua">acqua</a><br />
- 25 gr di <a href="http://www.worldfood.it/tag/lievito">lievito</a> di birra<br />
- 225 gr <a href="http://www.worldfood.it/tag/zucchero">zucchero</a><br />
- 4 cucchiai di <a href="http://www.worldfood.it/tag/acqua">acqua</a> tiepida<br />
- 1 <a href="http://www.worldfood.it/tag/limone">limone</a><br />
- 2 cucchiai di <a href="http://www.worldfood.it/tag/uva-passa">uva passa</a><br />
- 2 rametti di <a href="http://www.worldfood.it/tag/menta">menta</a><br />
</span>
</div>
<p>Mettere nel forno a 200 gradi le fette di pane di segale per circa 45 minuti, fino a che non sono secche. Bollire quindi gli 8 litri di acqua: una volta che l&#8217;acqua bolle aggiungere il pane secco spezzettato e bollire per altri 5 minuti. Mettere quindi da parte per circa 4 ore il pane a mollo nell&#8217;acqua, coperto con un canovaccio. Spezzettare il lievito, mischiandolo con lo zucchero e i 4 cucchiai di acqua tiepida, e aggiungerlo al composto 15 minuti prima dello scadere delle 4 ore.</p>
<p>Filtrare quindi la &#8220;poltiglia&#8221; con uno scolapasta, facendo accuratamente sgocciolare tutta l&#8217;acqua possibile (magari anche con una leggera pressione sul composto nello scolapasta). Aggiungere quindi la buccia del limone, lo zucchero e la menta. Mescolare bene e lasciare riposare coperto per altre 8 ore. Filtrare nuovamente il composto, ma questa volta con un canovaccio (in modo che solo il liquido passi attraverso le maglie). Il liquido ottenuto va quindi imbottigliato: in ognuna delle bottiglie mettere un poco di scorza di limone, qualche uvetta e una foglia di menta e conservare in un luogo fresco.</p>
<p>Lo kvass sarà pronto quando le uvette cominceranno a galleggiare nelle bottiglie. Filtrare per la seconda volta con il canovaccio il liquido e metterlo in frigorifero almeno 4 ore prima di berlo.</p>
<p>fonti: <a href="http://en.wikipedia.org" rel="nofollow" >Wikipedia</a>, <a href="http://www.kombu.de/" rel="nofollow" >Kombucha Journal</a><br />
immagine: <a href="http://www.flickr.com/photos/staska_ua/776091036/" rel="nofollow" >staska_ua</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worldfood.it/ricetta-kvass/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

