La cucina israeliana è divisibile in due grandi tradizioni: quella Askenazita, degli ebrei venuti da Babilonia e dalla Palestina verso i Balcani e l’Europa centro-orientale, e quella sefardita, degli ebrei spagnoli e portoghesi. La cucina askenazita è generalmente più zuccherata mentre quella sefardita è speziata e aromattizata. Oggi le pietanze israeliane sono un mix di queste due cucine e di tutti i paesi in cui il popolo ebraico ha abitato nei secoli: Medio Oriente, Spagna, Germania ed Europa dell’Est. L’influenza straniera maggiore è però quella di tutti i paesi dell’area (Libano, Siria Giordania, Egitto), con cui Israele condivide diversi piatti tipici: falafel, cous cous, kebab…
B’tayavon!
Il Marsala è un vino liquoroso siculo, prodotto nella zona di Marsala e nella provincia di Trapani. Data la sua particolarità e la sua “geograficità” si è guadagnato la Denominazione di Origine Controllata (DOC). La fama internazionale di questo vino, i siciliani la devono a John Woodhouse, che verso la fine del 700 (1773 per [...]
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L’Hummus è una salsa a base di ceci e tahini (pasta di sesamo), aromatizzata con limone, aglio, olio di oliva e prezzemolo. E’ un piatto tipico della cucina mediorientale ed è normalmente servito con pane azzimo, pita o focacce e la sua origine risale alla notte dei tempi. Anche questo piatto, come altri di cui [...]
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La Halvah Parfait è un dolce israeliano, molto popolare a Tel Aviv e Gerusalemme, a base di pasta di sesamo. La parola Halvah identifica una categoria di dolci a base di pasta: di semola in India, Pakistan e Persia; di pasta di ceci nell’area mediterranea e infine di sesamo nei Balcani e in Medio Oriente. [...]
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